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giovedì 10 settembre 2015

MOZIONE DI SFIDUCIA NEI CONFRONTI DELL'ASSESSORE TURRINI

http://www.larena.it/stories/2614_bovolone/1296492_campi_da_calcio_sfiducia_allassessore_turrini/

Riportiamo l'articolo tratto da "L'Arena.it" di oggi, 10 settembre 2015:

"Il pallone è «tratto», ma non in campo, bensì in sala consiliare. È qui che si è spostata la lotta per la gestione dei campi da calcio tra due società, una tenzone che coinvolge la politica, aprendo di fatto la campagna elettorale per le amministrative del 2016. Ieri, al temine di una giornata molto tesa per il calcio a Bovolone per la curiosità che si è creata sull'esito di una riunione tra i presidenti delle due società di calcio e l'assessore allo sport Costantino Turrini, è stata depositata una mozione di sfiducia nei confronti di quest'ultimo. La notizia è stata postata su Facebook da Giovanni Favarello, del gruppo di opposizione Lega Nord - Bovolone Domani. Nel documento vengono richiamati gli episodi più eclatanti di questa incresciosa vicenda, compresa la riunione di ieri, il cui esito viene giudicato «negativo». L'assessore Turrini ribatte: «Mi sorprende la presentazione di questa mozione a poche ore da un incontro dai toni finalmente civili nel quale ho chiesto ai presidenti di concordare nei prossimi 10 giorni le modalità per l'uso dei campi. Il giudizio negativo mi pare affrettato e preconcetto: i presidenti non hanno certo avuto il tempo di parlarsi per definire tempi e tariffe d'uso dei campi». o RO.MA. "

Aspettiamo sviluppi; difficile immaginare che la maggioranza sfiduci il proprio assessore, anche se il clima che serpeggia tra la compagine del Sindaco Mirandola non è dei migliori da tempo.....Vi terremo informati.

venerdì 27 marzo 2015

MAGGIORANZA: SIAMO ALLA FRUTTA!

Il Consiglio Comunale di ieri sera, ce ne fosse stato bisogno, ha decretato definitivamente lo stato di disarmo e di sfascio in cui si trova la maggioranza ed ha palesato per l'ennesima volta l'imbarazzante scollamento tra i suoi componenti, con un Sindaco che non ha proferito parola per tutta la durata della seduta (e quando l'ha fatto era in evidentissimo impaccio), con due assessori finiti nell'occhio del ciclone per l'incapacità di gestire le funzioni cui sono stati assegnati, senza contare una allarmante mancanza di coordinamento nella conduzione dei lavori da cui traspare la totale assenza di dialogo e sintonia tra tutti i componenti della compagine Mirandola. 
Siamo, come si suol dire, alla frutta..........E l'opposizione non ha dovuto nemmeno fare troppa fatica nel mettere in difficoltà la propria controparte, superficiale ed impreparata praticamente su tutti i temi che non riguardassero i puri aspetti di bilancio (sui quali è  sempre più indispensabile l'intervento dei tecnici non solo in supporto, ma in sostituzione della giunta consiliare!).
Quando parliamo di "dignità" ci riferiamo proprio a queste cose........com'è possibile che chi è stato scelto per amministrare un comune così grande dimostri questi limiti, queste incredibili carenze? Com'è possibile che vengano attuate delle scelte (vedasi, ad esempio, la questione del calcio Bovolone) che sono un suicidio politico ed amministrativo alla vigilia (praticamente) delle elezioni? Com'è possibile che ci si arrocchi su posizioni insostenibili ( vedasi la vice presidenza del Consiglio) quando sarebbe bastata una onorevole quanto intelligente dimissione? Forse, utilizzando un detto comune, è proprio sull'intelligenza che casca l'asino................!
Faccia pertanto un esame di coscienza questa maggioranza che deve valutare attentamente le responsabilità cui andrà incontro per il prossimo anno di reggenza, mentre un'intera comunità è da troppo tempo in balia di se stessa .
Rifletta il Sindaco sull'opportunità di proseguire su questa strada, o se non sia più onorevole ed onesto fare i conti con la realtà e trarne le debite conclusioni.
Aspettiamo dunque dal Primo Cittadino un gesto responsabile e coraggioso almeno per dare atto alla maggioranza di aver salvato la faccia, visto che non è riuscita a salvare altro......... 

martedì 24 febbraio 2015

UNA PARTITA.....TRA AMICI.....

A giugno scadranno le convenzioni con le due associazioni sportive che gestiscono i campi di calcio, l’Acd Bovolone e l’Apd NOI Team ma l'amministrazione intende non rinnovarle; a causa anche delle ristrettezze di bilancio, si vuole infatti chiudere il periodo di gestione comune dei campi, per passare a una gestione unica affidandola alla società «Bovolone Football Club» di nuova costituzione il cui presidente è Fabio Renoffio (già calciatore e allenatore nonché legato alla figura dell'assessore Turrini......). La società ha presentato un progetto "innovativo...." che prevede anche una collaborazione con l’Hellas Verona.
Peraltro la linea del Comune prevede che chi gestirà i campi avrà sì in concessione gli impianti, ma dovrà coprire in proprio tutte le spese.
Mentre la Apd NOI Team ha accettato di collaborare con il Football Club, l’Acd, (storica società con 300 iscritti) contesta la soluzione dell'amministrazione ed ha iniziato una protesta su facebook con il sostegno di moltissimi cittadini e la solidarietà dei gruppi di opposizione Bovolone Domani e M5S.
La questione risale alla vigilia di Natale 2014 quando la Giunta ha scritto ai dirigenti delle società calcistiche dando loro un mese di tempo per proporre un progetto di gestione unitaria; in Comune sono arrivate due proposte, una del Football Club (con adesione di Noi Team),  l’altra dell’Acd che, in sintesi, proponeva la creazione di una Polisportiva con le tutte le altre associazioni sportive.
L’amministrazione, pur senza scartare la possibile nascita di una Polisportiva, ha optato per la prima; così i dirigenti dell’Acd denunciano di essere stati messi davanti al fatto compiuto mentre, sindaco, assessori e dirigenti della nuova società ostentano toni concilianti verso un'apertura collaborativa.
Giovedì 26 febbraio, alle 20, al teatro parrocchiale, verrà presentato il nuovo progetto mentre l'Acd ha convocato i genitori dei ragazzi in assemblea pubblica alla Casella per spiegare ciò che è successo. 
Facciamo presente che la norma di riferimento per la gestione degli impianti sportivi è la Legge 289/2002 art.90 co. 25 : “… nei casi in cui l'ente pubblico territoriale non intenda gestire direttamente gli impianti sportivi, la gestione e' affidata in via preferenziale a societa' e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e Federazioni sportive nazionali, sulla base di convenzioni che ne stabiliscono i criteri d'uso e previa determinazione di criteri generali e obiettivi per l'individuazione dei soggetti affidatari.”  
La normativa è espressamente citata nella delibera comunale 86/2014 con cui veniva affidata all'Acd Bovolone la gestione di parte degli impianti. Ciò che balza all'occhio  - premesso che una convenzione con la nuova società non è stata ancora formalizzata -  è che manca totalmente la preventiva determinazione di questi "criteri generali e obiettivi per l'individuazione dei soggetti affidatari" che devono essere approvati con delibera almeno di Giunta e non con una semplice lettera del sindaco. Inoltre anche la decisione di chi sarà l' affidatario della gestione dovrebbe essere adottata con Delibera e non frutto di una riunione informale di assessori. 
Sarà impegno delle opposizioni portare avanti le rimostranze della società di calcio di fatto esclusa nonché le proteste dei cittadini contro un comportamento sempre più inqualificabile di questa amministrazione.

giovedì 23 ottobre 2014

PIOVE SUL BAGNATO

Sul problema sempre più frequente degli allagamenti che si verificano in molte parti del nostro territorio comunale rammentiamo che il Consigliere Angiolina Pasini aveva protocollato lo scorso 18/09/2014 l'ennesima interpellanza sottoscritta anche dal consigliere Gianni Bertolini alla quale la maggioranza rispondeva (a modo suo.........) durante il consiglio comunale del 29 settembre.
Che il riscontro fornito in quell'occasione non fosse stato dei più chiari e convincenti lo si era compreso subito, ma in sede di seduta consiliare - a dettato di regolamento - non si può replicare alle risposte dell'amministrazione se non con una laconica pronuncia di soddisfazione o insoddisfazione da parte dei proponenti per cui non seguì alcun dibattito dopo l'intervento dell'assessore competente.
La questione tuttavia non è finita lì, anzi ha trovato ampio risalto sul blog di "Bovolone Domani" dove l'ex sindaco Osvaldo Richelli, prendendo spunto da un articolo pubblicato su L'Arena lo scorso 19 cm relativamente ai progetti comunali in materia di sistemazione idrica, non le manda certo a dire sia all'assessore Casagrande ma, soprattutto, all'assessore Turrini, bollando come "macroscopiche bugie" le giustificazioni date da quest'ultimo per spiegare la sparizione di 550.000,00 euro che dovevano essere assegnati da Acque Veronesi per un appalto da destinare alla distribuzione dell’acqua e alla raccolta dei reflui nella zona di Bovolone.
Richelli non usa certo il fioretto ed affonda vere e proprie sciabolate nei confronti del suo ex vicesindaco (come lo definisce letteralmente), reo di aver attribuito anche alla ".....mancanza di un'amministrazione stabile a Bovolone...." una delle cause della perdita di quei soldi. Turrini, infatti afferma che "dopo un paio di Commissari Prefettizi......... chiamati a svolgere una funzione prettamente “amministrativa”……, quelle somme che vengono destinate e confermate anno per anno in sede di approvazione di bilancio , in mancanza di una assidua e costante azione Politico Amministrativa da parte dell’ente ricevente, ..........(vengono)....... ripartite ad altri Comuni nell’attesa di potersi confrontare con una Amministrazione Locale duratura.” Richelli contesta aspramente questa impostazione, ricordando a Turrini come la giunta Mirandola si sia insediata nel maggio 2011 ".........e quindi aveva il tempo e tutte le opportunità per compiere, ..............una “assidua e costante azione Politico Amministrativa” nei confronti di Acque Veronesi che nel frattempo aveva anche predisposto un progetto preliminare ed uno studio di fattibilità per risolvere gli allagamenti alle Crosare. E allora perchè non l’ha fatto? Perchè Turrini e Mirandola non hanno mai preteso questi fondi? Perchè non hanno lavorato affinchè a Bovolone arrivasse un qualunque contributo dalla Regione?"
Le domande poste da Osvaldo Richelli sono precise e circostanziate per cui gli interessati dovranno ribattere, al fine di non rischiare che il loro silenzio possa essere interpretato come una colpevole ammissione..........Di solito - la saggezza popolare insegna - chi tace acconsente...............



martedì 24 giugno 2014

MENSA SCOLASTICA: IL CONSIGLIO DI STATO SI METTE DI TRAVERSO


Altra tegola sull'amministrazione a proposito della vicenda della mensa scolastica. Il giornale "L'Arena" ufficializza oggi la decisione del Consiglio di Stato che ha bocciato la richiesta del Comune di Bovolone volta ad ottenere la sospensione dell'esecutività della sentenza del Tar del Veneto che riaffidava il servizio mensa alla ditta CIR Food, la quale aveva perso l'aggiudicazione a favore della Markas Srl. L'argomento era stato già oggetto di informativa da parte dell'assessore Nadia Cortiana in risposta ad una nostra interpellanza al riguardo.
Tutto come prima, insomma, con la CIR Food che torna a gestire la refezione scolastica dopo che sulla ditta erano state espresse da più parti delle perplessità alla fine della precedente esperienza; evidentemente è stata considerata insuperabile l'obiezione sollevata contro la Markas la quale non avrebbe indicato chiaramente nell'offerta i costi destinati alla sicurezza da interferenza, come prevede la legge vigente, limitandosi ad esporre i soli costi aziendali.
Ora si pone, tra gli altri, il problema dei costi sostenuti dalla Markas (in ottemperanza al capitolato d'appalto) per le migliorie apportate ai locali cucina siti presso lo stabile delle "Scipioni" che servono per preparare i pasti anche per gli scolari di Oppeano. Non è chiaro infatti se  e chi dovrà farsi carico del controvalore degli investimenti profusi dalla Markas che riteniamo intenda chiederne la restituzione in quanto superato l'appalto che ne prevedeva gli impieghi.
Da parte nostra abbiamo manifestato contrarietà in merito alle pronunce dei giudici amministrativi poiché tutta la vicenda era stata gestita correttamente dall'Assessorato competente e le precedenti iniziative della CIR erano state respinte, ragion per cui la prosecuzione nella direzione della nuova gestione era stata una conseguenza logica. 
Chiederemo all'assessore Cortiana un incontro prima dell'inizio delle attività scolastiche per concordare con l'amministrazione i passi da compiere nei confronti della CIR Food al fine di ottenere garanzie precise sulla qualità del servizio e dei pasti così da evitare il ripetersi di episodi che in passato avevano sollevato le lamentele degli utenti e degli addetti della Commissione Mensa. Anche sull'eventualità della richiesta di restituzione dei soldi spesi in migliorie dalla Markas sarà il caso di fare chiarezza poiché non può essere il Comune di Bovolone a doversene fare carico. 



venerdì 4 aprile 2014

PISCINA COPERTA: LA RISPOSTA UFFICIALE

Abbiamo ricevuto risposta alla nostra richiesta di chiarimenti presentata all'amministrazione lo scorso 11 febbraio. Ringraziamo in particolare l'architetto Matteo Faustini e ci auguriamo che quanto ci è stato confermato vada a chiudere il cerchio sull'argomento. 
Ora se qualcuno proverà a smentire la posizione ufficiale dell'amministrazione lo dovrà fare dati alla mano: la gente va informata seriamente, non attraverso sterile demagogia.
Ognuno pertanto si assumerà le responsabilità di ciò che asserisce: certo è che nessuno potrà dire di noi che non siamo andati in fondo alla questione .
Pubblichiamo la lettera del 26 marzo u.s. senza altri commenti: il testo parla da solo.

Terremo comunque in evidenza la cosa trattandosi di un'opera importante che è stata sinora usata da troppe amministrazioni come "asso nella manica" mai giocato.

mercoledì 26 marzo 2014

TUTTO COME DA COPIONE

   NON AGGIUNGIAMO ALCUN COMMENTO ALLA NOTIZIA. DEL RESTO ERA AMPIAMENTE PREVENTIVABILE E NOI NE AVEVAMO GIA' ANTICIPATO IL VERIFICARSI.
ALTRA CAMBIALE RISCOSSA!
CHE ALTRO DIRE ?

sabato 1 marzo 2014

PISCINA COPERTA: LA VERITA' DI OSVALDO RICHELLI


Sul blog di "Bovolone Domani"  tiene banco da oltre un mese la questione della piscina coperta e l'ex Sindaco Osvaldo Richelli, dialogando con alcuni lettori che pongono dei quesiti al riguardo, formula alcune considerazioni che porterebbero a ritenere che il Comune dovrà sostenere una considerevole spesa per remunerare il professionista (non è dato sapere chi sia..........) che avrebbe redatto il progetto preliminare della struttura di cui l'architetto Casagrande (assessore ai lavori pubblici ed all'urbanistica) faceva cenno nell'articolo al riguardo apparso su "L'Arena" a Gennaio.
Testualmente Osvaldo Richelli dice :"E se poi non trovano nessun privato disposto ad investire, verranno restituiti al Comune i quasi 80.000 euro del costo del progetto esecutivo dall’ingegnere (che tra poco verrà chiamato da Mirandola a redigerlo)?"
E ad un interlocutore che espone questo pensiero : ".....ma dove sta scritto che verranno spesi 80.000 Euro per il progetto piscina. A quanto detto l’ufficio tecnico farà solo un progetto preliminare o bozza che completerà il privato. Per il resto sappiamo bene che un privato non investirà mai in una piscina coperta…quindi sembra più uno spot elettorale" la redazione del blog replica così: "L’ha detto l’assessore Casagrande. Nell’articolo dell’Arena Casagrande dice: “In mano abbiamo il progetto preliminare di una struttura coperta con una vasca da 25 metri», spiega Casagrande, «daremo ora tutte le indicazioni sulle caratteristiche che dovrà avere il fabbricato ed indiremo una gara. Il Comune dovrà farsi carico delle spese di progettazione…”Il progetto preliminare c’è già. Era stato fatto ancora nel 2007 (amministrazione Richelli). Quello che manca è il progetto esecutivo che viaggia sul 8% del costo dell’opera. In realtà 80.000 euro sono una stima al ribasso. Si potrebbe arrivare anche ai 140.000"
Se le affermazioni di Richelli e di "Bovolone Domani" fossero vere, l'assessore Casagrande e l'architetto Faustini non ci avrebbero fornito i dettagli chiari dei costi a carico del Comune quando ci hanno illustrato il progetto comunicandoci che sarebbe stato pubblicato un bando con le caratteristiche che l'amministrazione intendeva far rispettare per l'esecuzione dell'opera e con la definizione delle regole atte a stabilire i punteggi per l'assegnazione dei lavori alla ditta vincente: nessun cenno a costi di progetti come invece afferma Richelli.
Poiché non possono esserci due verità, da un verso interpelleremo gli uffici competenti per avere ragguagli al riguardo (poiché l'eventuale esborso di soldi pubblici non può avvenire in sordina), dall'altro chiediamo a Bovolone Domani (ancora alleati con la lista Pozzani?) se possono dimostrare quanto affermano, in linea con il motto "Integrità, coerenza e trasparenza" che campeggia sulla home page del loro sito.

venerdì 28 febbraio 2014

IL PREZZO DEGLI EQUILIBRI


Tra i punti all'OdG del Consiglio Comunale di ieri sera, 27 febbraio 2014, era prevista l'elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio ai sensi delle disposizioni del nuovo regolamento comunale.
Il Consigliere Avv. Fabio Gioso ha ottenuto la maggioranza necessaria per ricoprire l'incarico (la minoranza viene rappresentata dal Consigliere Orfeo Pozzani quale Vice Presidente); al neo Presidente vanno i nostri migliori auguri per un proficuo lavoro e l'auspicio per una conduzione imparziale,  autorevole e coerente delle sedute consiliari.
La premessa è propedeutica per introdurre la sorprendente notizia delle dimissioni dell'Assessore alle attività economiche dr. Tiziano Vicentini, comunicate all'indomani del Consiglio, motivate ufficialmente per improrogabili impegni familiari. La componente de "Il Cittadino" nella formazione della giunta Mirandola perde pertanto uno dei due suoi uomini istituzionali, per cui il solo Consigliere Gioso rimane a rappresentare la civica che aveva appoggiato la lista del sindaco.
La cosa ci ha lasciato piuttosto perplessi, soprattutto per la tempistica straordinaria e le sottili coincidenze che, a nostro avviso, sono alla base di tutta la vicenda.
C'è chi dice che a pensar male si fa peccato, ma la conclusione dell'adagio è che ci si azzecca quasi sempre per cui anche noi abbiamo formulato qualche ipotesi per dare una lettura diversa di come in realtà si vuol far credere siano andate le cose.
Due incarichi così prestigiosi in capo a due persone che non erano l'espressione del vecchio PDL (tra l'altro ora non sappiamo più a chi i nostri antagonisti facciano capo dopo il naufragio politico del partito di Berlusconi) avrebbero turbato i difficili equilibri interni tra i consiglieri di maggioranza a secco di sedie autorevoli; probabilmente qualche appetito doveva essere soddisfatto in fretta per cui la vittima sacrificale di tale spietata logica chi poteva essere se non l'assessore esterno, non risultato eletto dai cittadini, spesso in aperto (lo sappiamo, lo sappiamo......) dissenso con l'amministrazione? Di contro, la figura del Consigliere Gioso (uomo pacato, diplomatico e preparato) è la migliore garanzia di equidistanza tra maggioranza e minoranza e certo egli non rivendicherà (ci auguriamo per scelta etica) quell'indennità di carica la rinuncia alla quale era stata una delle condizioni che abbiamo pattuito in sede di capigruppo per lo svolgimento del compito di Presidente. Pertanto si salva il principio ma nello stesso tempo, chiedendo la testa dell'assessore Vicentini, si consente a qualcun altro dei consiglieri di maggioranza (che non nominiamo e che forse nel frattempo aveva fatto retromarcia per la corsa alla poltrona di Presidente del Consiglio) di divenire assessore e di godere comunque di un'indennità "scippandola" in modo legittimo al dimissionario Vicentini, senza pertanto che tale manovra alteri alcun equilibrio (nemmeno di bilancio) ma, nel contempo, salva il principio pattuito tra i capigruppo e, probabilmente, chiude il cerchio delle cambiali elettorali ancora da riscuotere .
Fantasie? A noi non sembra. E' una ricostruzione più vicina alla realtà di quanto si immagini e purtroppo pensiamo che i fatti ci daranno ragione.
Restano immutati la stima e il rispetto per la figura istituzionale e la persona del dr. Tiziano Vicentini (che ha sempre dimostrato apertura mentale e visione prospettica nel proprio ruolo, ricevendo il plauso da più parti per l'impegno e la competenza profuse nel gestite un assessorato difficile e complesso) cui vanno i nostri saluti ed il nostro grazie.
Restano anche tutti i nostri dubbi su una vicenda che, per come è maturata, tutto può dirsi tranne che trasparente.






venerdì 21 febbraio 2014

MENSA SCOLASTICA: LA TEGOLA DEL RICORSO



Brutta sorpresa per il Comune di Bovolone la notizia riportata su "L'Arena" di Giovedì 20 Febbraio che informa della decisione del TAR veneto di accogliere (certo non tempestivamente) il ricorso presentato dalla CIR Food  a seguito dell'aggiudicazione dell'appalto per la gestione della mensa scolastica a favore della Markas Srl.
La gara era stata regolamentata da un bando che la CIR aveva contestato sin dall'inizio tant'è che alla pubblicazione dei risultati la ditta (già gestore della mensa per la durata del precedente incarico) ne aveva impugnato l'esito senza indugio chiedendo ragione al Tribunale competente.
La magistratura amministrativa, peraltro, non aveva accolto la richiesta della CIR di immediata sospensione del servizio da parte della vincitrice Markas per cui, da ben oltre un anno, la mensa scolastica funziona regolarmente con la gestione della nuova aggiudicatrice.
I pasti vengono preparati presso le cucine allocate alla scuola "Scipioni" e rinnovate con il contributo economico diretto della Markas che serve anche altre scuole utilizzando le cucine di Bovolone per cui ora si presenta più che mai il rischio che il servizio della essere interrotto, con  gli immaginabili disagi per gli utenti che, in definitiva, sono gli alunni non  solo del territorio bovolonese e che nulla c'entrano con le diatribe in corso tra le due ditte.
La cosa potrebbe avere anche pesanti risvolti economici per il Comune in  considerazione del fatto che la Markas - a sensi di contratto - ha investito importanti somme per l'ammodernamento e la messa a norma dei locali cucina e l'acquisto di nuove macchine frigorifere per la conservazione dei cibi e per il lavaggio delle stoviglie.
Per ora ci sono ignote le motivazioni  sulle quali il TAR ha fondato la propria decisione ma come capigruppo consiliari abbiamo chiesto di essere costantemente informati di come evolverà la cosa e di essere messi al corrente dei passi che il Comune intenderà fare al fine di scongiurare l'inevitabile disservizio che questa situazione rischia di provocare.
Terremo informata la cittadinanza sugli sviluppi della vicenda.


giovedì 13 febbraio 2014

LE QUATTRO "P" DELL'ASSESSORE : PAT, PISCINA COPERTA, PIASTRA POLIFUNZIONALE, PUBBLICA ILLUMINAZIONE



Martedì 11 febbraio nel pomeriggio i capi gruppo consiliari sono stati ricevuti dall'assessore arch. Claudio Casagrande per parlare finalmente di PAT (piano di assetto del territorio); ci è stato consegnato il Documento Preliminare che verrà inviato al "tutor" regionale per il parere tecnico prima di essere adottato dalla Giunta. L'esposizione dell'assessore nello spiegare i termini del piano, coadiuvato dall'arch. Faustini, pur se inevitabilmente sintetica, è stata chiara ed ha delineato, anche se  in via generale, quelle che sono le intenzioni di massima dell'amministrazione in merito alle filosofie sull'assetto del territorio che sembrano privilegiare viabilità e decoro urbano (a partire dal centro storico) più che progetti di cementificazione e volumetrie, nonché lo studio di soluzioni per il problema degli immobili sfitti, abbandonati o - nel caso di alcuni esercizi commerciali - dismessi causa crisi. L'architetto Casagrande non  ha nascosto i limiti che avrà il PAT in relazione alle recenti modifiche normative (anche regionali) in materia urbanistica ed edilizia ma l'adozione del piano è comunque un 'occasione per cercare di mettere mano ad alcuni interventi necessari per Bovolone. 
Abbiamo chiesto notizie sulla mediana (che inevitabilmente creerà "vincolo" nelle aree adiacenti al suo passaggio) e l'assessore ha alzato gli occhi al cielo (non proprio a mo' di preghiera........!) confermandoci che il tutto è ancora in alto mare, così come nulla si sa in merito all'area che era stata individuata nella zona di Villafontana come "pista autodromo/circuito test veicoli" quando il Comune aveva aderito al progetto del "Quadrante Europa".
Abbiamo affrontato anche i temi dell'illuminazione pubblica (1), della piscina coperta (2) e della piastra polifunzionale (3).

1)
tramontata l'ipotesi di servirsi di CONSIP (vedasi delibera dell'agosto scorso al riguardo), il Comune pare orientato a riprendere in considerazione la proposta a suo tempo formulata da SORGENIA, ritenuta complessivamente più conveniente ed adeguata alle esigenze attuali (chiederemo a tempo debito dettagli per capire meglio la cosa) e che accantonerà probabilmente il ricorso delle lampade a LED privilegiando quelle a sodio ad alta pressione;
2)
l'idea è quella di fare una gara tra privati per affidare la costruzione e la gestione della nuova piscina, con interventi anche sulla vecchia per quanto concerne il restauro degli spogliatoi, delle docce e della vasca esterna. L'opera verrà presentata in Consiglio trattandosi di un importo che viene stimato attorno ai 2 milioni e mezzo di euro;
3)
abbiamo visionato il progetto della piastra predisposto dall'arch. Faustini. L'opera sarà un po' più corta di quanto era stato preventivato ma in sostanza le attività che erano state ipotizzate (tra cui salto con l'asta, calcetto ed eventualmente basket con canestri mobili) possono essere tutte svolte.


Torneremo su questi importanti argomenti che rappresentano forse una delle poche iniziative concrete di questa Amministrazione, risultato anche delle pressioni delle minoranze a determinarne l'avvio, ma che devono essere monitorate per verificarne l'effettiva realizzazione.

lunedì 20 gennaio 2014

PISCINA COPERTA E PIASTRA POLIFUNZIONALE: MA DAI?

                                                                                        
Il quotidiano "L'Arena" ha pubblicato qualche giorno fa una notizia riguardante la possibilità che a Bovolone, dopo 15 anni di tentativi, possa essere realizzata una piscina coperta semiolimpionica.  A proporne la costruzione negli anni sono   state amministrazioni di vario orientamento; fallito l'ultimo tentativo nel  2010, ora apprendiamo che l'impianto natatorio è stato "......reintrodotto nel piano delle opere pubbliche del 2014, con indicazione dell'inizio e fine lavori, rispettivamente aprile 2014 e aprile 2015, e della modalità di finanziamento: sarà coperto dai privati per un importo arrivato a due milioni e 800mila euro."
A detta del giornalista, l'assessore ai Lavori pubblici Claudio Casagrande ritiene che questa possa essere la volta buona per raggiungere l'obiettivo. Tuttavia la Giunta Mirandola non ha i mezzi finanziari per un investimento diretto  per cui l'assessore si sbilancia nell'affermare che il risultato si otterrà tramite un accordo con soggetti terzi (sui quali nulla viene anticipato nè vengono ipotizzate le modalità di gara.............). «In mano abbiamo il progetto preliminare di una struttura coperta con una vasca da 25 metri», spiega Casagrande, «daremo ora tutte le indicazioni sulle caratteristiche che dovrà avere il fabbricato ed indiremo una gara. Il Comune dovrà farsi carico delle spese di progettazione e poi affidare in concessione per un tot di anni la piscina».
L'architetto si dice anche fiducioso sulla validità del progetto in termini di soddisfazione della domanda , pur se è innegabile che , dopo tutte quelle realizzate nei paesi limitrofi, una nuova piscina a Bovolone potrebbe non avere un bacino di utenti sufficiente.  "Punteremo molto anche sulle energie alternative per abbattere i costi di gestione».
L'impianto andrà ad aggiungersi alla piastra polivalente da tempo annunciata negli impianti sportivi di piazzale Aldo Moro (vedasi a tale riguardo una delle ultime delibere di giunta del 2013, la n° 155, che definisce l'inizio del lavori di questa struttura) e non avrà bisogno di nuovi spogliatoi poiché si utilizzeranno quelli dell'attuale impianto; la vasca sarà collegata da vetrate con la piscina esterna, che verrà rimodernata e ristrutturata, con rifacimento ed innalzamento del fondo per risparmiare acqua.
Ci auguriamo che della cosa si parli nel Consiglio Comunale, visto che sta diventando l'ultimo posto in cui la vita amministrativa del paese viene discussa e condivisa................
Torneremo sull'argomento non appena avremo le idee più chiare. 

venerdì 17 gennaio 2014

I PUNTINI SULLE " I " - parte seconda

Ieri avevamo riportato la notizia de "L'Arena" dove si parlava della possibile prossima nomina del Presidente del Consiglio Comunale a Bovolone ed avevamo espresso le nostre perplessità sulla questione rifacendoci ai lavori preparatori dello Statuto e del Regolamento.
Sempre ieri nell’incontro dei capigruppo abbiamo avuto un vivace ma proficuo chiarimento sull’argomento; è stato infatti precisato che essendo stati approvati (e quindi divenuti vigenti) sia lo statuto che il regolamento la nomina del Presidente può essere proposta anche in questa "legislatura" ma l’impegno è quello di farla A COSTO ZERO sino al rinnovo del Consiglio.
Ciò servirebbe anche per “rodare” tale figura e consentirebbe agli Uffici comunali di cominciare a predisporsi per la novità, il tutto senza gravare - per ora - sulle casse comunali.
Rammentiamo che accanto alla figura del Presidente, di nomina della maggioranza, è prevista quella del Vice-Presidente, da scegliere tra i componenti dell’opposizione.
A queste condizioni - e facendo credito nella buona fede dei nostri interlocutori -  la cosa è già più accettabile.

Ne approfittiamo per informare che, sempre sul quoridiano "L'Arena" di oggi, l'assessore arch. Casagrande ha confermato che a Bovolone si sta lavorando per la costruzione della piscina coperta.
Cadiamo un po' dalle nuvole francamente, poiché in più occasioni - anche nel corso di Consigli Comunali - l'amministrazione aveva ESCLUSO la realizzazione di tale progetto per le più disparate ragioni, a partire dalla mancanza di finanziamenti; a quanto pare, invece, i fondi ci sarebbero (dobbiamo capire come sono stati reperiti) ed i lavori potrebbero essere ultimati nel 2015................MIRACOLO?

mercoledì 6 novembre 2013

SUCCEDE ANCHE QUESTO............


Riportiamo l'episodio verificatosi in data 1 novembre scorso allorquando una famiglia di Bovolone, assieme ad un gruppo di amici, si recava presso le Celle Mortuarie per una visita alla salma di un congiunto, deceduto qualche giorno prima.
Pur attenendosi alle istruzioni - peraltro non chiarissime - riportate sulla targa affissa all'esterno del portone d'accesso alle celle, nessun addetto rispondeva alla chiamata per l'apertura del cancello d'entrata nonostante i molti tentativi di contattare qualcuno del personale adibito alla custodia.
I cittadini, pertanto, si rivolgevano telefonicamente ad un nostro consigliere che a sua volta allertava il Corpo di Polizia Locale segnalando l'accaduto; gli agenti si recavano sul posto e, constatata la situazione, procedevano a rintracciare il Responsabile dell'accesso alle Celle.
Solo dopo circa due ore di attesa l'addetto - arrivato da Legnago - apriva il cancello giustificando il disservizio con il fatto che quel giorno sarebbe dovuto essere sostituito da un'altra persona che, tuttavia, risultava irrintracciabile. I cittadini in questione  hanno segnalato la cosa alla stampa (L'Arena ha già pubblicato un articolo sull'accaduto) e presentato formale reclamo all'ULS.

Pur non essendo certi che la cosa possa rientrare tra le materie di sua competenza, abbiamo ad ogni buon conto informato con una mail il Dr. Bernardini nella sua veste di assessore alla sanità proprio per il ruolo che riveste all'interno della giunta e del Consiglio comunale chiedendogli di farci  sapere se abbia comunque la possibilità di intervenire nella vicenda.

Restiamo in attesa di aggiornamenti.

giovedì 26 settembre 2013

A PROPOSITO DI DISABILI................



Un cittadino ci ha segnalato questa situazione verificatasi qualche giorno fa in Via dei Navigatori (zona Contrada S. Pierino) inoltrandoci le fotografie che pubblichiamo.
L'incuria del ciglio stradale costringe questo signore in carrozzella a farsi largo spostando con le mani gli arbusti erbosi che gli impediscono di proseguire senza necessariamente doversi spostare sulla carreggiata, con i pericoli che ciò avrebbe comportato.
Chi ci ha informati della cosa ci ha detto che d'istinto avrebbe voluto prodigarsi per aiutare quella persona in difficoltà eliminando in qualche modo gli ostacoli dovuti alle erbacce, ma ha ritenuto di documentare la cosa lasciando "integra" la vegetazione spontanea perché qualcuno potesse poi farlo presente a chi dovrebbe occuparsi della manutenzione delle strade e, soprattutto, del benessere dei propri cittadini.
L'occasione cade a proposito a qualche giorno dalla pubblicazione sul nostro blog di un altro commento relativo ai problemi della disabilità emerso a seguito dell'articolo del giornale "L'Arena" sulla polemica suscitata dopo che un consigliere comunale aveva parcheggiato la propria autovettura su uno spazio riservato alle persone portatrici di handicapp; avevamo infatti sottolineato come, al di là del fatto di per sè censurabile,  l'Amministrazione non stia rispettando i propri impegni elettorali, in particolare verso coloro che si trovano nelle condizioni di questo cittadino, ma anche nella cura e nella manutenzione del territorio, con interventi che il più delle volte non avrebbero solo una valenza estetica ma porterebbero un miglioramento concreto per la vita dei bovolonesi.
Ci faremo senz'altro portavoci di questa come di altre situazioni poiché non possiamo continuare ad assistere a spettacoli di questo genere che non  fanno certo onore alla nostra città. 


martedì 10 settembre 2013

L'ASSESSORE MANTIENE LA PROMESSA


Sembra proprio che la promessa di aprire una nuova sezione presso la scuola dell'Infanzia di Prato Fiorito stia per diventare realtà.
L'assessore Nadia Cortiana ha ufficialmente comunicato che l'allestimento degli spazi necessari per accogliere i 19 bambini che formeranno la nuova classe è praticamente completato e quindi per il giorno 16 settembre tutto dovrebbe essere pronto .

E' una notizia confortante che premia lo sforzo di tutti quei genitori che si erano prodigati per ottenere la nuova sezione e conferma gli impegni assunti dall'amministrazione in tal senso.

Dal canto nostro, mentre ci complimentiamo per il risultato ottenuto, siamo tuttavia ancora dubbiosi in merito all'efficacia della soluzione adottata poiché siamo sempre dell'avviso che la struttuta di Prato Fiorito non sia del tutto idonea ad ospitare quella sezione, proprio per come la scuola fu concepita.

L'assessore ci ha comunque assicurato che sono state effettuate tutte le verifiche necessarie a garantire il regolare svolgimento delle attività scolastiche e la sicurezza degli ospiti della scuola compresa l'erogazione del servizio mensa; Prato Fiorito inoltre vedrà la presenza di due nuove insegnanti ad integrazione dello staff docenti attualmente assegnato alla struttura.

Dobbiamo riconoscere all'assessore Cortiana l'impegno profuso per portare a termine questa "scommessa" sull'esito favorevole della quale essa stessa non si è arrogata tutto il merito ma ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito al positivo epilogo della vicenda.

Noi vigileremo comunque sull'andamento della nuova sezione per garantire che gli standard di qualità e di  sicurezza  che ci sono stati assicurati siano veramente riscontrabili nei fatti.  

sabato 25 maggio 2013

A DUE ANNI DALLE AMMINISTRATIVE........................PARTE SECONDA

Proseguiamo nella disamina del programma elettorale presentato prima delle elezioni dall'attuale maggioranza per dimostrare come gli intenti dei nostri amministratori, usando un eufemismo, "stentino" a decollare in attuazioni concrete ma, soprattutto, come non regga l'alibi della mancanza di risorse economiche per procedere con la realizzazione di molte delle promesse sbandierate in campagna elettorale.
AREA 4: ATTIVITA' PRODUTTIVE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI DEL TERRITORIO
Al punto a) si legge: "inserimento di alta tecnologia........diversificando la produzione rispetto a quella del legno, concertando con  le nuove imprese l'assunzione di manodopera nel nostro territorio; creazione di una rete di connessione tra le imprese del territorio per favorire la comunicazione e la partecipazione collettiva ad eventi........anche extranazionali; organizzazione di incontri tra operatori locali e delegazioni commerciali di altri territori."

Su questo fronte nessuna delle buone intenzioni riportate al punto a) è stata oggetto nemmeno di un tentativo di attuazione...............
Punto b) Ricerca fondi economici per attività progettuali: creare un ufficio dedicato alla ricerca fondi per i progetti amministrativi...........anche......per tutte le realtà del volontariato che cercano finanziamenti......" Visto che l'amministrazione lamenta di essere al verde, perché questo strumento resta ancora lettera morta?

Punto     c) Servizi alle imprese : "apertura di uno Sportello Impresa di consulenza per le richieste molteplici.....................organizzazione di corsi di marketing e/o gestione aziendale a supporto delle imprese...................corsi in materia di sicurezza sui posti di lavoro.............creazione di una rete wi-fi per garantire la copertura anche ..........................alle aree non servite da rete fissa
Anche su questo fronte non abbiamo visto niente..............

Punto e) Artigianato: "attivazione della Consulta per l'artigianato, con  potere consultivo........; valorizzazione delle conoscenze nella lavorazione del legno........."  

AREA 5: POLITICHE RICREATIVE E DEL TEMPO LIBERO.

L'esordio del punto a) Attività sportive e benessere della persona è il seguente: "attivazione della consulta dello sport..............": una chimera che continua ad essere riproposta e mai attuata................

Punto b) Associazionismo ricreativo e contrade: consulta permanente dei presidenti delle contrade presieduta direttamente dal Sindaco........"........altro ritornello di difficile attuazione! Ci sorge però il sospetto che c'è chi abbia interesse che le cosa restino così come sono...............

Com'è facile vedere, ci sarebbe da fare non solo per questa legislatura ma anche per la prossima senza  proporre altre cose! Eppure questa amministrazione, trincerandosi dietro al patto di stabilità e la mancanza di soldi, sta disattendendo il proprio programma e le attese dei cittadini......
Ma di fronte all'evidenza di ciò che abbiamo riportato, se qualcuno continuerà a dirci che la colpa è la carenza di risorse economiche, o ha la memoria corta su ciò che ha scritto o mente sapendo di mentire............................

domenica 19 maggio 2013

A DUE ANNI DALLE AMMINISTRATIVE........................PARTE PRIMA

Sono trascorsi due anni da quando l'amministrazione Mirandola si è insediata alla guida del Comune di Bovolone. Una vittoria elettorale indiscutibile e piena di aspettative da parte della cittadinanza, dopo il susseguirsi di tre fallimentari giunte sostituite in 5 anni da altrettante reggenze di Commissari Prefettizi.
Purtroppo - almeno per quanto visto sinora - la montagna ha partorito un topolino e i proclami contenuti nel programma elettorale della nuova maggioranza sono tuttora in larghissima parte rimasti tali.
C'è una crisi senza precedenti - è vero - , lo Stato e le Regioni non retrocedono abbastanza risorse agli enti locali - è vero - incombe sui Comuni il peso del Patto di Stabilità - è vero - ; tuttavia, tornando a rileggere quanto promesso in campagna elettorale dall'attuale amministrazione si possono trovare moltissimi spunti la cui attuazione nulla ha a che vedere  con gli alibi - seppur fondati - che sono ripetuti dai nostri "governanti" quasi come un "mantra" al fine di  giustificare il loro immobilismo.
Lasciando da parte l'AREA 1: TERRITORIO ED AMBIENTE (a parlarne qui dovremmo spenderci delle ore!) e passando all'AREA 2: SERVIZI ALLA PERSONA ED ALLA COMUNITA', già troviamo delle falle incredibili. Al punto a) Tutela sociale della comunità locale la futura amministrazione si impegnava (citiamo testualmente) all' "istituzione di una Commissione socio-sanitaria formata da esperti in  grado di valutare i reali bisogni in ambito socio sanitario. Riqualificazione dell'ospedale e delle strutture sanitarie. .............Costituzione di una Consulta per l'immigrazione...." Già qui sono ben tre i punti in cui l'amministrazione è inadempiente. Sull'ospedale, poi, dopo quanto ascoltato durante la serata di venerdì 17 maggio organizzata sull'argomento dal PD di Bovolone, abbiamo il netto sospetto che l'amministrazione sia ASSOLUTAMENTE IMPREPARATA E PRIVA DI OGNI INFORMAZIONE NECESSARIA PER AFFRONTARE UNA SITUAZIONE ORMAI IRRIMEDIABILMENTE COMPROMESSA! 
Passando al punto b) Tutela e valorizzazione della famiglia, era prevista la costituzione di una "consulta della famiglia con l'obiettivo di affrontare il tema della conciliazione dei tempi di cura e di lavoro; ..........creazione di un Albo di baby sitter.......potenziamento del servizio di asili nido."
Punto c) Politiche giovanili - "apertura di un corso permanente di formazione sociopolitica rivolto ai giovani...."
Punto d) Anziani - Istituzione di un albo di badanti italiani e stranieri....."
Punto e) Disabili - Abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici e spazi pubblici...."
Punto f) Istruzione - Costruzione di una nuova scuola per l'infanzia e adeguamento ed ampliamento delle attuali..........in relazione alle future esigenze logistiche date dalla crescita della popolazione scolastica......." I recenti fatti correlati alla protesta dei genitori per l'esclusione di quasi 30 bambini dalle scuole d'infanzia di Bovolone parlano da soli ...............
Punto g) - Cultura - "Creazione di una rete wi-fi libera per favorire la comunicazione nella rete internet....."
Punto h) - Volontariato - Realizzazione di un centro di coordinamento di tutte le realtà del volontariato (Consulta permanente)...."
La costituzione di commissioni, consulte ed osservatori non dipende da questioni relative al bilancio! MANCA LA VOLONTA' POLITICA DI CREARE STRUMENTI DI SUPPORTO ALL'AMMINISTRAZIONE IN  GRADO DI STARE AL PASSO CON LE ESIGENZE DEI CITTADINI. E QUESTA CARENZA NON PUO' ESSERE GIUSTIFICATA DALLA CRISI !

Nella seconda parte verremo ad affrontare le altre 3 aree che costituiscono l'ossatura del programma della maggioranza: PATRIMONIO, ECONOMIA E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - ATTIVITA' PRODUTTIVE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI DEL TERROTORIO - POLITICHE RICREATIVE E DEL TEMPO LIBERO. Intanto chi ci leggerà mediti su quanto abbiamo detto: ci siamo limitati a riportare una serie di promesse ed impegni..................
Due anni di amministrazione a scarto ridotto, mentre Bovolone resta fermo...............! Alla prossima!

mercoledì 5 dicembre 2012

FIERA DI SAN BIAGIO: LA PAROLA AGLI ORGANIZZATORI


Sulla scorta di quanto pubblicato sul nostro blog qualche giorno fa, abbiamo avuto occasione di incontrare di persona l'assessore Tiziano Vicentini ed il presidente della Pro Loco Ilio Bertolini che ci hanno fornito chiarimenti e precisazioni a fronte dei dubbi e delle perplessità che avevamo sollevato sui ritardi e sulle carenze che ci erano stati segnalati in merito all'allestimento della Fiera di San Biagio.
Il lavoro di preparazione, esordisce l'assessore, è iniziato già la scorsa estate analizzando le cose da fare e, soprattutto, cominciando ad identificare persone e associazioni da contattare per le necessarie collaborazioni, possibilmente  a costo zero. L'idea dell'assessore Vicentini, condivisa con la Pro Loco, è quella di dare un volto nuovo alla Fiera sia in termini di manifestazioni e di iniziative, sia in relazione al gruppo di persone che le porteranno avanti, guardando ad una programmazione che si proietti verso il futuro e non solo concentrando l'attenzione sull'evento contingente. La difficoltà  maggiore - spiegano l'assessore ed il Presidente della Pro Loco - sta proprio nel cambio di mentalità e di concezione dell'organizzazione che deve basarsi sull'apporto di forze nuove e sempre in grado di aggiornarsi pur mantenendo quella professionalità che una manifestazione di questo spessore richiede. In sostanza si tratta di ricreare la macchina organizzativa rendendola in grado, per il futuro, di muoversi quasi da sola . E' una sfida che non può certo avere frutti immediati ma che l'assessore Vicentini intende portare avanti convinto che si debba pensare in modo dinamico anche se ciò comporta uno sforzo maggiore rispetto a lasciare le cose come stanno, dato che questa scelta deve coniugare molte componenti ,sia umane che ideali, che si incontrano e si confrontano per la prima volta in questo progetto.
C'è poi da considerare che Bovolone paga la concorrenza con la fiera agricola di Verona che, seppur con cadenza biennale, incide non poco sulla riuscita della manifestazione di casa nostra poiché si tiene praticamente nello stesso periodo dell'anno. Ed ecco che è necessario inventarsi un'alternativa alla mostra di macchine agricole, puntando quindi su qualcosa di correlato all'agricoltura ma che riesca a rappresentare una novità ed uno stimolo per gli espositori e per il pubblico; si cercano quindi sinergie in campo agro-alimentare con la promozione dei prodotti del territorio in parallelo con il messaggio di salvaguardia ambientale per la tutela di ciò che viene coltivato, a garanzia del consumatore. Si punta quindi all'utilizzo dei prodotti locali nella gastronomia, con il coinvolgimento dei ristoratori per la preparazione di pietanze a base dei frutti della nostra terra. 
Sono progetti - continua l'assessore - che non possono realizzarsi a breve e l'amministrazione sa che verranno commessi degli errori e vi saranno delle inevitabili mancanze, ma sembra proprio che da questa strada gli organizzatori non intendano deviare. 
Alla nostra obiezione che ci sembrerebbe più corretto che il gruppo di lavoro avesse una veste riconoscibile anche verso i terzi, l'assessore ha confermato che sono in fase di redazione e consegna le lettere di nomina per ciascun  componente della squadra, così da ufficializzarne l'investitura.
Un altro punto importante su cui si sta lavorando riguarda la comunicazione, veicolo fondamentale per pubblicizzare la Fiera e portarla sempre più al di fuori dei nostri confini; anche questa  è una scommessa che amministrazione e Pro Loco intendono vincere, pur consapevoli che il processo che dovrà portare l'organizzazione a regime sarà lungo e non certo semplice.
"Cerchiamo di dare un'impronta professionale e non professionistica alla gestione della Fiera" - ha concluso Bertolini - così da consentire un ricambio di persone e collaboratori animati dalla passione disinteressata, a servizio del bene di tutta Bovolone." E questa scelta è davvero una novità la cui efficacia dovrà essere testata con il tempo.
Abbiamo cercato di sintetizzare gli aspetti più salienti ed importanti di ciò che i nostri interlocutori ci hanno esposto; abbiamo avuto comunque una positiva impressione di ciò che l'Assessore Vicentini ed il Presidente  Bertolini  - in modo peraltro esaustivo e concreto - ci hanno illustrato in ordine a quanto si stia facendo perchè l'appuntamento con la Fiera venga rispettato.
Come sempre parleranno i fatti; la cosa importante è che abbiamo capito qualcosa di più di ciò che l'amministrazione, con l'aiuto della Pro Loco, sta pensando per il presente ed il futuro della Fiera.
Ringraziamo i nostri interlocutori per la disponibilità e la chiarezza con la quale ci hanno esposto il loro progetto, in risposta anche alle critiche ed ai rilievi che ci erano giunti da più parti sull'operato degli organizzatori e di cui avevamo fatto cenno la scorsa volta.



sabato 1 dicembre 2012

FIERA DI SAN BIAGIO - (CE) LA FAREMO?


Sono in corso i preparativi per allestire la Fiera di San Biagio 2013; Città Futura ha accolto l'invito della Pro Loco e dell'Assessore Vicentini a collaborare ai preparativi in vista dell'ormai imminente appuntamento tradizionalmente calendarizzato tra la fine di Gennaio e l'inizio di Febbraio.
L'esperienza delle passate edizioni avrebbe dovuto insegnare che servono organizzazione, coinvolgimento, stanziamenti e, soprattutto, tempo per arrivare alla scadenza senza dover rincorrere le emergenze.
Per quanto ci è dato sapere, invece, i lavori sono tutt'altro che a buon punto e, a meno di due mesi dalla data d'inizio, ciò che più colpisce - stando alle notizie che abbiamo raccolto - è l'approssimazione della macchina organizzativa, che sta puntando più sull'inventiva e sulla buona volontà dei collaboratori che non su un progetto preciso di ciò che si intende fare.
Tra l'altro, almeno sinora, le persone che si stanno occupando della cosa si sono aggregate a "chiamata" senza che il gruppo abbia una benché minima struttura istituzionale, dove si sappia con certezza chi fa che cosa; nè, sempre per ciò che abbiamo appurato, si ha una idea almeno di massima sui costi che l'operazione potrà comportare, proprio perchè le proposte sinora formalizzate sono state frutto delle iniziative dei singoli partecipanti nell'ambito di macro-aree tematiche che possono dare spazio a tutto ed a nulla.
Ci sono poi le rimostranze di alcune categorie economiche e sociali che, a detta di chi ce l'ha riferito, non sono state nemmeno interpellate quando la loro presenza nella costruzione della manifestazione poteva avere peso e risultati.
Se la Fiera deve essere la festa di tutta Bovolone, questo principio non ci pare essere l'ispiratore delle modalità con cui Pro Loco ed Amministrazione hanno imbastito i lavori.
Senza contare che - ribadiamo - il tempo corre inesorabile e le cose da fare sembrano davvero tante se si intende creare un evento che possa lasciare un segno.
L'anno scorso - complici per la verità anche circostanze non favorevoli quali il clima e la contemporaneità con la Fiera Agricola di Verona - era suonato un chiaro campanello d'allarme che doveva aver messo in guardia gli organizzatori sulle carenze della macchina operativa; quest'anno sembra ripetersi lo stesso copione pur memori del mezzo passo falso precedente.
Non intendiamo giudicare prima di aver visto i risultati, nè sminuire il lavoro di quanti si stanno impegnando in un'impresa non certo semplice: tuttavia richiamiamo chi di dovere a tenere conto delle osservazioni e (perché no?) delle critiche rivolte all'organizzazione proprio al fine di correre da subito ai ripari, in modo che qualcuno - come sempre accade - non trovi facile appiglio per dire che, al loro posto, avrebbe fatto meglio.................