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domenica 31 gennaio 2016

AMMINISTRATIVE 2016 : LA GRANDE INCOGNITA (......O FORSE NO......?)

Mancano meno di 6 mesi all'appuntamento elettorale che dovrebbe rinnovare l'attuale amministrazione, ma sul fronte degli antagonisti del sindaco Mirandola incombe ancora un inquietante silenzio. 
Ciò che possiamo anticipare noi di Città Futura è che, salvo miracoli dell'ultim'ora, il nostro simbolo non sarà annoverato tra le liste che si presenteranno al voto: riteniamo conclusa con questo mandato la nostra esperienza, di fatto finita con la riunificazione della minoranza dopo l'uscita di scena del capo gruppo consiliare Pieropan ed il passaggio tra le fila della maggioranza dell'ex candidato sindaco Orfeo Pozzani pur rimanendo in carica il nostro consigliere Agostino Cunico, attuale vice presidente del Consiglio Comunale.
L'unica formazione civica che ha sinora ufficializzato la propria discesa in campo è quella di Progetto Bovolone che ha rotto gli indugi dopo una serie di incontri con la cittadinanza, a vari livelli, proponendosi come prima compagine alternativa alla giunta Mirandola. Non spetta a noi dare giudizi sulla reale forza di questa formazione i cui "padri fondatori" sono comunque figure ben conosciute nel panorama politico e sociale bovolonese; basti pensare agli ex assessore e consigliere dell'amministrazione Fagnani Augusto Favalli e Paolino Turrini, all'ex presidente di Bovolone Promuove Marco Pizzoli, a Giancarlo Rodegher: tutte persone che possono vantare conoscenze e sostenitori sul territorio. Dopo di che ancora il nulla.
Da indiscrezioni che serpeggiano tra la gente ( da prendere pertanto con le dovute cautele) sembra che il Movimento 5 Stelle dell'ex candidato sindaco Gianni Bertolini correrà da solo senza apparentamenti.
Grande (ed inusuale) silenzio sulle strategie della Lega che dovrà certamente fare i conti con gli scissionisti di "Fare" (che farebbero capo ad Orfeo Pozzani) i quali, però, non sembra abbiano ancora deciso che cosa........ fare ( !) e, soprattutto, con chi allearsi.
Silenzio anche in casa PD che, dopo i deludenti risultati elettorali regionali, dovrà muoversi con cautela ed intelligenza ma non  potrà certo far mancare la propria presenza a quest'appuntamento (una civica, forse?).
E Mirandola? Che cosa farà il sindaco uscente? Di gatte da pelare nella propria formazione ve ne sono parecchie e le ultime vicende sul calcio, i trasporti scolastici, lo stallo della piastra polifunzionale (tanto per citare alcune "bucce di banana" su cui l'amministrazione è scivolata)  non l'hanno certo aiutato nei progetti per il futuro. Probabilmente - ipotizziamo - vi sarà qualche "ritocco" nell'attuale squadra ma - dato che questa compagine ha raggiunto l'obiettivo primario che si era prefissa, cioè quello di concludere un mandato dopo tre commissariamenti consecutivi - SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA (o la si cambia per il minimo indispensabile).
Se tanto ci da tanto, quindi, Emilietto Mirandola potrebbe ripresentarsi quale indiscusso favorito anche per il prossimo quinquennio e nessuno si scandalizzerebbe più del dovuto: del resto, almeno sino ad oggi, diteci chi potrebbe davvero scalzarlo dalla poltrona di primo cittadino di Bovolone!

venerdì 20 marzo 2015

C'E' QUALCOSA DI NUOVO NELL'ARIA, ANZI: D'ANTICO..............

.......LA "VECCHIA" POLITICA DI BOVOLONE SI ORGANIZZA E TORNA IN CAMPO. SOLITE FACCE, SOLITO CLICHE', SOLITO LINGUAGGIO.........MA SE IL NUOVO NON AVANZA........


Da “L’Arena on line” - 19.03.2015
Comunali alle porte Nasce l'associazione «Progetto Bovolone»

Favalli: «Fare cultura e politica dalla base, rompendo isolamenti»

Si chiama «Progetto Bovolone» l'associazione nata qualche settima fa davanti al notaio. Il nuovo gruppo civico - tra i promotori alcuni che hanno avuto esperienze amministrative e ricoperto cariche pubbliche - si è presentato davanti a una ottantina di persone. Molti i simpatizzanti e altrettanti i curiosi: manca un anno alle elezioni comunali e c'è attenzione attorno a tutto ciò che si muove nella società civile.
L'assemblea non si è tenuta a Bovolone ma alle ex poste, in via Tiepolo, a Salizzole, luogo destinato a diventare la sede dell'associazione, aperto due martedì al mese per incontri e riunioni. Il gruppo parla di rottura con certi campanilismi e si ripropone di ragionare in termini di territorio e di distretto. I promotori di Progetto Bovolone hanno comunque presentato richiesta al Comune di Bovolone di uno spazio fisso la domenica mattina in piazza Vittorio Emanuele II, dove installare un banchetto per tutto il 2015 e i primi mesi del 2016: un modo per farsi conoscere e allacciare rapporti.
«Tutto è nato tra i classici 4 amici al bar», ha esordito Augusto Favalli, imprenditore e ex consigliere ed ex assessore, tra i fondatori dell'associazione. «Ci siamo riproposti di dar vita a una associazione con una sede dove poter trovarci regolarmente, come facevano le vecchie sezioni di partito che sono state punto di ritrovo e confronto della popolazione su problemi locali. Noi intendiamo muoverci alla luce del sole, vogliamo far circolare idee e sopratutto informazione. Il nostro è un contenitore che andrà riempito di progetti e proposte».
Progetto Bovolone non è una associazione solo culturale: nel suo orizzonte - lasciano intendere i fondatori - c'è spazio anche per la politica «da fare in modo nuovo, ripartendo dalla base», puntualizzano.
«Da noi vale la persona e non la sua appartenenza», ha aggiunto Marco Pizzoli, altro nome noto per aver presieduto la società Bovolone Promuove che organizzava la Fiera San Biagio. «Vogliamo essere propositivi, non è tutto negativo: di cose da valorizzare ve ne sono. La nostra è una iniziativa pensata per rompere l'isolamento nel quale oggi siamo finiti tutti e rompere il silenzio». Hanno poi parlato anche Paolino Turrini, molto noto nel mondo del volontariato ed ex consigliere comunale, e Giancarlo Rodegher. Molti i temi toccati dal pubblico: il settore sociale, la casa di riposo, la scuola elementare, l'ospedale, la stazione. Per info: progettobovolone@gmail.com; numero 344.269.86.36.

(RO.MA.)

mercoledì 15 ottobre 2014

SENZA PAROLE................

Come sappiamo tutti le elezioni - farsa provinciali sono state risicatamente vinte dalla lista VERONA EST PER PASTORELLO, nella quale si era candidato anche un "nostro" (nel senso  di "locale") consigliere.

Ai suoi colleghi bovolonesi era stata fatta pervenire la seguente prece, che riportiamo fedelmente evitando opportunamente qualsiasi commento al contenuto:


Cari colleghi Amministratori,

Sono Orfeo Pozzani, consigliere del comune di Bovolone e candidato Consigliere nelle elezioni del Consiglio Provinciale di Domenica 12 ottobre 2014 per la lista VERONA EST PER PASTORELLO. 

Conosco la nostra Provincia e credo nella loro valorizzazione

Se mi Vuoi votare vorrei rappresentare il territorio e fare il portavoce di tutti per difendere i nostri valori culturali. 

Nella scheda elettorale scrivi la preferenza POZZANI ORFEO. 
Grazie. 

Orfeo Pozzani

Apprezziamo la buona volontà..........................................! 

martedì 7 ottobre 2014

.........SI SUSSURRA CHE...........


In questo clima di confusione politico-amministrativa se ne sentono di tutti i colori per cui è davvero difficile distinguere la chiacchiera da bar dalla notizia seria.
Per quanto riguarda il nostro piccolo, anche Bovolone non è da meno e sull'argomento ci è stato riportato di tutto e di più, tanto che siamo perplessi nel dare seguito a quanto si vocifera.
Tuttavia, poichè i proverbi dei nostri avi sono fonte di indiscussa saggezza, si dice che dove vi sia il fumo potrebbe esserci il fuoco sottostante e così proviamo a dare corpo ad alcune ombre che aleggiano nelle stanze consiliari.
Città Futura aveva da tempo il sospetto che qualche intesa di sottobanco fosse stata raggiunta tra la maggioranza ed una "parte" dell'opposizione, una sorta di "patto di non belligeranza" se non proprio di sostanziale sostegno verso l'attività dell'amministrazione Mirandola.
Questo sospetto non è mai stato smentito nè dai consiglieri, nè tantomeno dai fatti, al punto che se quanlcuno si prende la briga di andarsi a rivedere le riprese degli ultimi consigli comunali, noterà una certa schizofrenia comportamentale nella minoranza che ha stupito persino alcuni esponenti dell'altra parte.
Ma ciò che si sta diffondendo è la voce che qualcuno starebbe preparandosi al classico "salto della quaglia" per ragioni di calcolo politico e convenienza personale, capovolgendo con transalpina nonchalance quanto affermato durante la campagna elettorale e nel corso dei primi consigli comunali.
Ma tant'è! Di questi tempi una delle cose che manca un po' dappertutto è la coerenza intellettuale e chiunque si sente autorizzato a voltar gabbana, tanto nessuno oramai si stupisce più di nulla.
Ma la gente, quella che vota, quella che chiede fatti, quella che fa opinione: questa gente che cosa dice? Si limita a prendere atto delle italiche miserie o non ritiene che prima di mandare qualcuno a rappresentarla sia davvero venuto il momento di scegliere con la testa?
Quante volte abbiamo sostenuto che Bovolone sia lo spaccato della realtà nazionale? Ma chi è che ci ha sostenuto in questa denuncia? E se fosse realmente vera ciò che per ora è soltanto un'embrionale diceria? Lasceremo fare per l'ennesima volta, adducendo l'alibi che "tanto non cambiano le cose"?
Per quanto ci riguarda siamo convinti che faremmo bene tutti a prestar più attenzione a cose che, nel silenzio e nell'indifferenza generale, passano come "normali". Tra meno di due anni si vota ancora perché qualcuno ci amministri: vogliamo continuare a ripetere gli stessi errori?
La prossima volta guardate bene in faccia chi sceglierete ..................

giovedì 2 ottobre 2014

IL PATERACCHIO


La nuova Provincia, non più eletta direttamente dai cittadini ma solo da sindaci e consiglieri di 98 Comuni comincia a prendere forma. I partiti hanno depositato le liste dei candidati per cui si avvicina l'appuntamento elettorale del 12 ottobre quando alle urne saranno chiamati oltre 1.250 consiglieri comunali e i sindaci dei Comuni del territorio veronese.
A contendersi la presidenza della Provincia saranno il sindaco di Castelnuovo Giovanni Peretti e Antonio Pastorello, sindaco di Roveredo di Guà e presidente del Consiglio provinciale uscente.
Peretti è sostenuto da amministratori di area centrista (da cui proviene lo stesso Peretti), dall'ala di Forza Italia e del polo del Buon governo dell'assessore regionale Massimo Giorgetti e del presidente uscente della Provincia, Giovanni Miozzi, da Verona Pulita dell'ex presidente dell'Agec Michele Croce nonchè dal PD.
Con Pastorello si schiera la parte di Forza Italia del consigliere regionale Davide Bendinelli, della senatrice Cinzia Bonfrisco e del coordinatore provinciale e assessore provinciale uscente Fausto Sachetto, la Lega Nord, le formazioni civiche che fanno riferimento al sindaco Flavio Tosi, il Nuovo Centro Destra e Fratelli d'Italia.
I 16 consiglieri provinciali usciranno da un'ulteriore distinta elezione.
Le liste pro-Peretti sono tre: "Buongoverno per Verona" dell'ala Giorgetti-Miozzi, "Insieme per Verona" del Pd e la centrista "La Provincia sei tu-Amministratori per il territorio". Sono tre anche le liste dei sostenitori di Pastorello. "Lega e Lista Tosi", con innesti da altri partiti, scenderanno in campo con Verona Est e Verona Ovest, mentre Forza Italia si schiererà con La Provincia al centro. Pastorello presidente.
Nello schieramento di Peretti, nella lista Insieme per Verona, troviamo, tra gli altri, il sindaco di San Bonifacio Giampaolo Provoli, il consigliere provinciale uscente Lorenzo Dalai, il consigliere comunale a Palazzo Barbieri Fabio Segattini, Stefano Ceschi di Bussolengo, Paolo Martari di Villafranca, Giandomenico Allegri di Sommacampagna e Umberto Toffalini di San Martino Buon Albergo. Sempre con Peretti, nella lista La Provincia sei tu, c'è il sindaco di Villabartolomea Giorgio Malaspina.
Con Pastorello troviamo, in Verona Ovest, Gaetano Nicoli, consigliere a Palazzo Barbieri, il sindaco di Affi Roberto Bonometti, i vicesindaci di Caprino Mattia Pianetti e di Costermano Aldo Salvetti e l'ex assessore provinciale Gualtiero Mazzi. Nella lista Verona Est corrono i sindaci di Bonavigo e Concamarise Ermanno Gobbi e Cristiano Zugliani, l'ex assessore provinciale Stefano Marcolini e il consigliere comunale a Verona Andrea Sardelli.
Insomma: tutto cambi perchè nulla cambi, anzi, peggiori! E' evidente che stiamo assistendo all'ennesima spartizione politica del territorio che nulla ha a che vedere con gli intenti della legge Del Rio e le promesse di razionalizzazione e riduzione dei costi della politica. Le facce sono le stesse e gli interessi pure: se non si potrà più avere il gettone da consigliere e l'indennità da presidente, i proventi per questo "servizio gratuito" da qualche altra parte salteranno fuori...........Come possiamo negare un posticino in qualche commissione, consiglio, comitato, azienda pubblica a questi generosi amministratori che si mettono a disposizione della collettività senza chiedere nulla in cambio? E come possiamo non entusiasmarci di fronte a questi "ibridi" tra PD e Giorgetti, nel segno di un nuovo corso tra destra e sinistra.......... coraggiosi esperimenti di dialogo tra sordi?
Chiamarla presa in giro è un vero eufemismo mentre la gente viene illusa e delusa ancor più di prima solo se pensiamo, ad esempio, alle modalità di elezione di questo nuovo carrozzone.
E Bovolone? Si merita certo un candidato di tutto rispetto: il consigliere Orfeo Pozzani.................
Se tanto ci dà tanto.....................!


mercoledì 13 agosto 2014

ELEZIONI...........ANTICIPATE



L'attuale amministrazione ha da poco superato lo scoglio del terzo anno di vita ma ci sembra che Bovolone non sia cambiata molto rispetto a tre anni fa, ma nemmeno rispetto a 10 anni fa. In questi giorni, parlando con alcuni cittadini, nessuno ha nascosto l'insofferenza per questa situazione stagnante da troppo tempo e quasi unanime anche tra chi l'ha votata è la valutazione sulla insufficienza dell'azione amministrativa portata avanti dalla Giunta Mirandola . Da parte nostra abbiamo più volte sottolineato questa poca propensione all'azione di chi ci amministra e c'è chi, in questi giorni, non sta risparmiando critiche veementi, quasi al limite dell'offensivo, verso la maggioranza, usando ogni mezzo possibile, dai giornali, ai blog, ai social network.Non è il nostro stile ma rispettiamo chi ha deciso di esprimere il proprio dissenso anche in questo modo.
E mentre la quotidianità bovolonese scorre immutata, cominciano già a muoversi i soliti noti che pensano alle future amministrative: sono infatti in corso contatti occulti, manovre segrete ( ! ), avvicinamenti sospetti che stanno preparando sin da ora la prossima campagna elettorale..... In tutta onestà, questa volta cercheremo di non cadere nella trappola della precedente esperienza, nata subito perdente e rivelatasi infatti un fallimento. Anche noi di Città Futura abbiamo avuto la nostra parte di responsabilità, non lo neghiamo, ma un conto è la teoria, altra musica è la pratica.
Stiamo da tempo facendo un consuntivo della nostra partecipazione in Consiglio e dobbiamo purtroppo constatare la minimale incidenza che le opposizioni hanno nell'economia della gestione della cosa pubblica. Se poi le minoranze giocano ognuna una partita individuale il valore aggiunto della nostra presenza cala all'ennesima potenza.
Mancano una visione d'insieme, una valutazione prospettica dei bisogni della gente, la capacità di fare squadra, la predilezione per il bene comune all'interesse soggettivo..........mancano i giovani, le donne, progetti realizzabili e sostenibili, manca l'amore per la propria città...........
Tutti contro tutti, questa è la Bovolone che abbiamo conosciuto in questi anni di partecipazione alla vita pubblica ed anche noi siamo stati più volte fagocitati da questo mostro che impedisce ogni crescita, ogni novità, ogni possibile slancio di fiducia e collaborazione.
Questi sono i mali che dobbiamo vincere prima ancora di qualsiasi altro ostacolo; e crediamo che ciò si possa fare soltanto coinvolgendo la gente nel cambiamento, non lasciandola spettatrice inerte o, peggio, alimentando disfattismo e conflitti.
Non possiamo dire ancora se Città Futura avrà un'altra occasione per il prossimo 2016 ma il domani si costruisce con le persone e non solo con i simboli per cui dobbiamo sin da ora avere il coraggio di metterci in gioco di nuovo e cambiare abito, se fosse necessario, senza tuttavia abdicare alla nostra coerenza ed ai nostri valori di fondo.
E mentre i soliti noti pensano alle sedie del futuro, noi cerchiamo di capire davvero che cosa intendiamo portare a questa città ed alla sua gente per il prossimo, ci si augura, cambio di amministrazione.

     GIULIANO PIEROPAN
Capogruppo Consiliare Città Futura.




 

sabato 19 luglio 2014

NON SIAMO TRANQUILLI, MA...................


Giovedì 17 luglio si è tenuto il Consiglio Comunale indispensabile per la semestrale di bilancio.La disamina del documento illustrato dal Ragioniere Capo dr. Rebotti è stato il solito elenco spietato di come le risorse a disposizione dei Comuni siano sempre più risicate e soggette al vincolo mortale del patto di stabilità. Le oggettive difficoltà a gestire i capricci di uno stato che sempre più penalizza gli enti locali con una politica scellerata di tagli ai finanziamenti e l'applicazione di una pressione fiscale ingiustificata sono le premesse da cui non si può prescindere. Di contro, persiste tuttavia negli amministratori locali quella cronica mancanza di idee, quella incapacità di "guardare oltre" che potrebbe in parte ovviare alle difficoltà di spendere denaro pubblico cercandolo, ad esempio, tra i bandi europei. Manca quella "task force" dedicata alla ricerca di queste risorse che durante la campagna elettorale di 3 anni fa era uno dei punti fondanti del programma della Lista Mirandola. Le nostre preoccupazioni quindi aumentano pensando alla situazione complessiva di Bovolone che non sembra mostrare alcun segno di ripresa; mancano stimoli e convinzione ma, soprattutto, progetti..........quella progettazione che la nostra amministrazione non ha mai seriamente affrontato, un po' per l'inedia che la caratterizza, ma anche per l'ostinazione a non coinvolgere davvero le minoranze, a non creare vere commissioni di studio su tematiche da tempo illustrate dalle opposizioni. Noi di Città Futura così come il Movimento 5 Stelle e, seppur con qualche distinguo, anche Bovolone Domani abbiamo ribadito da sempre questa necessità e stimolato gli amministratori a fare davvero un salto di qualità in questo senso, ma i risultati sinora non sono stati certo incoraggianti.
Crediamo pertanto che sia giunto il momento di muoverci concretamente per far sì che i prossimi 2 anni siano all'insegna di iniziative concrete e fattibili, che coinvolgano nel dialogo e nelle proposte i cittadini, le associazioni, i Comuni limitrofi, altre componenti dell'opposizione ed i giovani (come quelli del Partito Democratico, ad esempio) che stanno cercando di ridare dignità e visibilità alla politica, quella vera, per attingere idee, suggerimenti, opinioni e - perché no? - collaborazione fattiva......... fare "rete", come oggi si sul dire.

Città Futura ha intenzione di riscrivere un programma che possa sin da ora essere la base per un futuro che è alle porte e sarebbe una follia non cercare il contributo più ampio possibile, pur senza snaturare le nostre origini, le radici cui ci sentiamo ancora saldamente aggrappati. Non sappiamo se il nostro Gruppo si getterà nella mischia della prossima avventura amministrativa ma abbiamo tutte le intenzioni di dare a chi eventualmente prenderà il nostro posto tutti gli strumenti per rappresentare a Bovolone la vera novità.

sabato 25 maggio 2013

A DUE ANNI DALLE AMMINISTRATIVE........................PARTE SECONDA

Proseguiamo nella disamina del programma elettorale presentato prima delle elezioni dall'attuale maggioranza per dimostrare come gli intenti dei nostri amministratori, usando un eufemismo, "stentino" a decollare in attuazioni concrete ma, soprattutto, come non regga l'alibi della mancanza di risorse economiche per procedere con la realizzazione di molte delle promesse sbandierate in campagna elettorale.
AREA 4: ATTIVITA' PRODUTTIVE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI DEL TERRITORIO
Al punto a) si legge: "inserimento di alta tecnologia........diversificando la produzione rispetto a quella del legno, concertando con  le nuove imprese l'assunzione di manodopera nel nostro territorio; creazione di una rete di connessione tra le imprese del territorio per favorire la comunicazione e la partecipazione collettiva ad eventi........anche extranazionali; organizzazione di incontri tra operatori locali e delegazioni commerciali di altri territori."

Su questo fronte nessuna delle buone intenzioni riportate al punto a) è stata oggetto nemmeno di un tentativo di attuazione...............
Punto b) Ricerca fondi economici per attività progettuali: creare un ufficio dedicato alla ricerca fondi per i progetti amministrativi...........anche......per tutte le realtà del volontariato che cercano finanziamenti......" Visto che l'amministrazione lamenta di essere al verde, perché questo strumento resta ancora lettera morta?

Punto     c) Servizi alle imprese : "apertura di uno Sportello Impresa di consulenza per le richieste molteplici.....................organizzazione di corsi di marketing e/o gestione aziendale a supporto delle imprese...................corsi in materia di sicurezza sui posti di lavoro.............creazione di una rete wi-fi per garantire la copertura anche ..........................alle aree non servite da rete fissa
Anche su questo fronte non abbiamo visto niente..............

Punto e) Artigianato: "attivazione della Consulta per l'artigianato, con  potere consultivo........; valorizzazione delle conoscenze nella lavorazione del legno........."  

AREA 5: POLITICHE RICREATIVE E DEL TEMPO LIBERO.

L'esordio del punto a) Attività sportive e benessere della persona è il seguente: "attivazione della consulta dello sport..............": una chimera che continua ad essere riproposta e mai attuata................

Punto b) Associazionismo ricreativo e contrade: consulta permanente dei presidenti delle contrade presieduta direttamente dal Sindaco........"........altro ritornello di difficile attuazione! Ci sorge però il sospetto che c'è chi abbia interesse che le cosa restino così come sono...............

Com'è facile vedere, ci sarebbe da fare non solo per questa legislatura ma anche per la prossima senza  proporre altre cose! Eppure questa amministrazione, trincerandosi dietro al patto di stabilità e la mancanza di soldi, sta disattendendo il proprio programma e le attese dei cittadini......
Ma di fronte all'evidenza di ciò che abbiamo riportato, se qualcuno continuerà a dirci che la colpa è la carenza di risorse economiche, o ha la memoria corta su ciò che ha scritto o mente sapendo di mentire............................

domenica 19 maggio 2013

A DUE ANNI DALLE AMMINISTRATIVE........................PARTE PRIMA

Sono trascorsi due anni da quando l'amministrazione Mirandola si è insediata alla guida del Comune di Bovolone. Una vittoria elettorale indiscutibile e piena di aspettative da parte della cittadinanza, dopo il susseguirsi di tre fallimentari giunte sostituite in 5 anni da altrettante reggenze di Commissari Prefettizi.
Purtroppo - almeno per quanto visto sinora - la montagna ha partorito un topolino e i proclami contenuti nel programma elettorale della nuova maggioranza sono tuttora in larghissima parte rimasti tali.
C'è una crisi senza precedenti - è vero - , lo Stato e le Regioni non retrocedono abbastanza risorse agli enti locali - è vero - incombe sui Comuni il peso del Patto di Stabilità - è vero - ; tuttavia, tornando a rileggere quanto promesso in campagna elettorale dall'attuale amministrazione si possono trovare moltissimi spunti la cui attuazione nulla ha a che vedere  con gli alibi - seppur fondati - che sono ripetuti dai nostri "governanti" quasi come un "mantra" al fine di  giustificare il loro immobilismo.
Lasciando da parte l'AREA 1: TERRITORIO ED AMBIENTE (a parlarne qui dovremmo spenderci delle ore!) e passando all'AREA 2: SERVIZI ALLA PERSONA ED ALLA COMUNITA', già troviamo delle falle incredibili. Al punto a) Tutela sociale della comunità locale la futura amministrazione si impegnava (citiamo testualmente) all' "istituzione di una Commissione socio-sanitaria formata da esperti in  grado di valutare i reali bisogni in ambito socio sanitario. Riqualificazione dell'ospedale e delle strutture sanitarie. .............Costituzione di una Consulta per l'immigrazione...." Già qui sono ben tre i punti in cui l'amministrazione è inadempiente. Sull'ospedale, poi, dopo quanto ascoltato durante la serata di venerdì 17 maggio organizzata sull'argomento dal PD di Bovolone, abbiamo il netto sospetto che l'amministrazione sia ASSOLUTAMENTE IMPREPARATA E PRIVA DI OGNI INFORMAZIONE NECESSARIA PER AFFRONTARE UNA SITUAZIONE ORMAI IRRIMEDIABILMENTE COMPROMESSA! 
Passando al punto b) Tutela e valorizzazione della famiglia, era prevista la costituzione di una "consulta della famiglia con l'obiettivo di affrontare il tema della conciliazione dei tempi di cura e di lavoro; ..........creazione di un Albo di baby sitter.......potenziamento del servizio di asili nido."
Punto c) Politiche giovanili - "apertura di un corso permanente di formazione sociopolitica rivolto ai giovani...."
Punto d) Anziani - Istituzione di un albo di badanti italiani e stranieri....."
Punto e) Disabili - Abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici e spazi pubblici...."
Punto f) Istruzione - Costruzione di una nuova scuola per l'infanzia e adeguamento ed ampliamento delle attuali..........in relazione alle future esigenze logistiche date dalla crescita della popolazione scolastica......." I recenti fatti correlati alla protesta dei genitori per l'esclusione di quasi 30 bambini dalle scuole d'infanzia di Bovolone parlano da soli ...............
Punto g) - Cultura - "Creazione di una rete wi-fi libera per favorire la comunicazione nella rete internet....."
Punto h) - Volontariato - Realizzazione di un centro di coordinamento di tutte le realtà del volontariato (Consulta permanente)...."
La costituzione di commissioni, consulte ed osservatori non dipende da questioni relative al bilancio! MANCA LA VOLONTA' POLITICA DI CREARE STRUMENTI DI SUPPORTO ALL'AMMINISTRAZIONE IN  GRADO DI STARE AL PASSO CON LE ESIGENZE DEI CITTADINI. E QUESTA CARENZA NON PUO' ESSERE GIUSTIFICATA DALLA CRISI !

Nella seconda parte verremo ad affrontare le altre 3 aree che costituiscono l'ossatura del programma della maggioranza: PATRIMONIO, ECONOMIA E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - ATTIVITA' PRODUTTIVE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI DEL TERROTORIO - POLITICHE RICREATIVE E DEL TEMPO LIBERO. Intanto chi ci leggerà mediti su quanto abbiamo detto: ci siamo limitati a riportare una serie di promesse ed impegni..................
Due anni di amministrazione a scarto ridotto, mentre Bovolone resta fermo...............! Alla prossima!

sabato 7 maggio 2011

I NOSTRI CANDIDATI



Agostino Cunico, nato a Bovolone, il 26 luglio 1956, sposato con Antonella, due figlie di 26 e 18 anni. Dirigente presso un'industria produttrice di mobili e arredamenti con il ruolo di Responsabile della ricerca e sviluppo. Tutta la carriera professionale si è sviluppata nel settore dell'arredamento durante gli ultimi 30 anni. Da cinque anni mi interesso di politica e di vita amministrativa come membro del Partito Democratico e del Movimento Civico Città Futura. Nell'ambito di questa civica ho accolto e portato avanti l'idea dell'aggregazione elettorale con Lega Nord e la civica Bovolone Domani, convinto che l'unione fa la forza e che per amministrare bene la nostra Città occorrano brave persone, competenti, lasciando le ideologie per altre occasioni. Forza Lista Pozzani Sindaco!




Cristina Franceschini, nata ad Isola della Scala il 28 novembre1971. Ho conseguito il diploma di liceo classico da "interna" presso l'Educandato Statale "Agli Angeli" di Verona. Mi sono laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Modena nel 1997 e ho superato l'esame di avvocato presso la Corte d'appello di Venezia nel 2001. Da allora sono iscritta all'ordine avvocati di Verona. Socia dell'AIAf dal 2008, Associazione Italiana Avvocati della Famiglia, ho partecipato a numerosi convegni di aggiornamento professionale relativi alle varie problematiche familiari e, soprattutto, minorili. Sono sposata con Simone e sono madre di Lorenzo di 7 anni e Giulia di 6, per la gestione dei quali mi alterno con mio marito, ritenendo di dover prendermi cura il più possibile personalmente della mia famiglia, delegando il minimo.


Alessandro Passilongo, nato a Bovolone il 2 maggio 1965, sposato, tre figli, imprenditore nel ramo alimentare, collaboratore del Moto Club "Centauri del Leone " di Bovolone, sponsor sportivo. Già candidato nella lista "Città Futura" nelle elezioni del 2009.


Giuliano Pieropan, nato a Vicenza il 25 giugno 1961, risiedo a Bovolone in Via Venezia 1 dal 16 gennaio 2001. Laureato in Giurisprudenza a Padova nel 1987 ho conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione presso la Corte d'Appello di Venezia il 4/12/1991; svolgo l'attività di consulente legale bancario. Sposato con Daniela, ho due figli (Francesco di 12 anni e Giovanni di 10).
Sono stato presidente del Consiglio di Circolo Didattico della scuola "Scipioni" di Bovolone per 6 anni; attualmente sono vice presidente regionale dell'Associazione Genitori (A.Ge.) e presidente della locale associazione A.Ge. Volando.


Simone Rossignoli,  nato a Bovolone il 01 settembre 1972, sposato,  commerciante nella grande distribuzione ramo ittico. Sponsor sportivo. Già candidato nella lista "Città Futura" nelle elezioni del 2009.

martedì 3 maggio 2011

15 E 16 MAGGIO: VERSO IL TRAGUARDO. E DOPO?

Mancano meno di due settimane all'appuntamento elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale di Bovolone. In questi giorni si stanno concentrando riunioni, incontri, serate con gli elettori per illustrare programmi, presentare candidati, convincere gli indecisi, dare ai cittadini risposte alle loro domande.
Si ripete puntualmente il rito mediatico cui nessuno si sottrae: sorrisi, strette di mano, presenza tra la gente.......... E dopo? Noi di Città Futura ci siamo posti questo interrogativo sin da quando abbiamo costituito la lista "Pozzani Sindaco" con Lega Nord e Bovolone Domani. E' il "dopo" che conta per questa squadra, quel "dopo" che spesso rappresenta la delusione per chi è andato alle urne con la speranza che il proprio voto servisse a determinare un cambiamento, una svolta, una scelta per il bene di ciascuno di noi. Anche i cittadini di Bovolone ce lo hanno ripetuto più e più volte: "vedremo dopo".....................Sta nell'onestà e nella chiarezza dei "concorrenti" far sì che ciò che viene scritto nei programmi sia realmente ciò che la gente si aspetta da una amministrazione, sia il concretizzarsi di quel "dopo" troppo spesso così lontano dalle promesse sbandierate durante la campagna elettorale. Noi, tutti assieme, ci mettiamo le nostre facce e la nostra credibilità ma anche l'entusiasmo e la voglia di dare il meglio: una volta tanto vorremmo che questo sforzo comune venisse capito e premiato dai nostri elettori..........per quel "dopo" per il quale noi tutti stiamo lavorando adesso.

martedì 19 aprile 2011

LA SQUADRA E IL PROGRAMMA



Sabato 16 Aprile abbiamo ufficialmente aperto la nostra campagna elettorale. Siamo arrivati a questo traguardo lavorando senza sosta alla formazione della lista ed alla stesura del nostro programma, in un clima di collaborazione e di reciproca fiducia, come ci eravamo prefissi sin dall'inizio. "CONSAPEVOLMENTE INSIEME" è lo slogan che abbiamo scelto come sintesi della nostra intenzione di portare compatta questa lista all'appuntamento elettorale per il futuro amministrativo di Bovolone. Abbiamo altresì ritenuto importante ribadire con le altre formazioni in lizza che, almeno per quanto ci riguarda, questa "sfida" dovrà essere caratterizzata dal reciproco rispetto, evitando il più possibile qualsiasi atteggiamento provocatorio od offensivo all'indirizzo degli "avversari"; ci auguriamo che questo auspicio venga raccolto da tutti e mantenuto anche dopo gli esiti del voto.



All'interno del sito ufficiale del Comune sono riportate tutte le liste assieme i programmi elettorali; questa è la nostra (evidenziamo in blu i nomi dei candidati di Città Futura):


POZZANI ORFEO (candidato Sindaco) NOGARA (VR) 07/02/1970

1 BRESSAN LORENZO ISOLA DELLA SCALA (VR) 13/07/1968
2 CARAZZOLO GIANNI NOGARA (VR) 20/03/1967
3 CUNICO AGOSTINO BOVOLONE (VR) 26/07/1956
4 FAVARELLO GIOVANNI MATTEO NOGARA (VR) 29/09/1969
5 FERRARI FABRIZIO BOVOLONE (VR) 05/02/1963
6 FERRARINI ANTONELLA MARIA BOVOLONE (VR) 25/07/1956
7 FIASCHI LORENZO PRATO 21/05/1972
8 FRANCESCHINI CRISTINA ISOLA DELLA SCALA (VR) 28/11/1971
9 MARANGONI ROSSELLA CHIARA BOVOLONE (VR) 16/03/1971
10 PASINI ANGIOLINA NOGARA (VR) 14/10/1948
11 PASSILONGO ALESSANDRO BOVOLONE (VR) 02/05/1965
12 PIEROPAN GIULIANO VICENZA 25/06/1961
13 PREGNOLATO ANDREA BOVOLONE (VR) 19/02/1980
14 ROSSIGNOLI SIMONE BOVOLONE (VR) 01/09/1972
15 SARTI STEFANO BOVOLONE (VR) 29/12/1975
16 ZORZELLA ANDREA GUIDO OPPEANO (VR) 06/08/1965

Riportiamo un cenno per capitoli dei punti che costituiscono il nostro programma:

1. LA FAMIGLIA e LA PERSONA AL CENTRO DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA.
Vero cardine della società.
2. LA SICUREZZA
Sentirsi protetti
3. L’ECONOMIA
Superare la crisi assieme,sviluppando nuove opportunità.
4. L’EFFICIENZA E LA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA
Il cittadino protagonista nella vita della casa comunale.
5. SOLIDARIETA’ SOCIALE
Non più da soli, anche nei fatti.
6. L’ASSOCIAZIONISMO
L’unione fa la forza
7. LE POLITICHE GIOVANILI
l’investimento sicuro per il domani.
8. LA CULTURA ED IL TEMPO LIBERO
Condividere un bene prezioso.
9. LO SPORT
Un valore aggiunto
10. IL TERRITORIO E LE INFRASTRUTTURE
Migliore vivibilità per ogni cittadino.

Vi aggiorneremo sulle date dei nostri incontri con Voi cittadini e con le associazioni.

CONTIAMO SUL VOSTRO APPOGGIO E SULLA VOSTRA VOGLIA DI CAMBIARE.

mercoledì 13 aprile 2011

AMMINISTRATIVE 2011: RAGGIUNTA UN ‘INTESA



Nella notte di Venerdì 8 Aprile i gruppi civici di Città Futura e Bovolone Domani hanno raggiunto un’intesa con la locale sezione della Lega Nord per presentare una lista unitaria alle prossime amministrative del 15 e 16 maggio.
L’accordo giunge alla fine di uno dei periodi forse più travagliati della storia del nostro comune; infatti, tutte le formazioni in lizza, vecchie e nuove, pur essendosi confrontate in colloqui “trasversali” (dove sembrava si profilassero, da un momento all’altro, intese anche di ampio respiro) all’atto di confermare le decisioni per dare corpo ad una larga coalizione, trovavano nella paura di fare "passi falsi" l’ostacolo più difficile da superare. Rammentiamo infatti come Bovolone sia reduce da tre commissariamenti in cinque anni ed il timore di sbagliare un'altra volta é ovviamente comprensibile; per questo siamo convinti che chiunque vincerà queste elezioni, sentirà non poco il peso delle responsabilità di una amministrazione che dovrà letteralmente risollevare un paese in crisi da troppo tempo.
Per parte nostra, noi abbiamo cercato da subito di parlare con tutti per vedere di realizzare un progetto che coinvolgesse il maggior numero di forze al fine di formare una sorta di “governo di salute pubblica” che fosse al di sopra delle ideologie e degli interessi di pochi. Alla fine siamo riusciti solo in parte a portare a termine questo intento con la Lega Nord e Bovolone Domani alle quali riconosciamo di aver condiviso con noi il fondamentale principio del voler perseguire, prima di ogni altra cosa, il “bene comune” di tutta la cittadinanza al di là delle peculiarità che ci caratterizzano come formazioni civiche e politiche.
Maggiori dettagli sui nomi e sul programma verranno forniti su questo sito dopo il 15 aprile, data ultima di presentazione della lista elettorale di questa vera e propria “scommessa” a tre.



giovedì 31 marzo 2011

CURIOSANDO SU INTERNET.........................

In questi tempi di elezioni in cui ci si chiede sempre più spesso che cosa significhi "amministrare bene", questo libro può essere un aiuto concreto per qualche spunto di "buon governo" tratto da esperienze reali riscontrate in molte realtà locali dove si è riusciti davvero a coniugare scelte virtuose con risultati sorprendenti. Ciò dimostra, quindi, come si possa davvero fare amministrazione in modo intelligente e costruttivo, spesso anche senza grandi risorse economiche o la realizzazione di progetti faraonici.

Buone pratiche da copiareLa Pubblica Amministrazione può cambiare, a partire dal basso: il “Manuale del Buon Amministratore” è un ricco compendio di buone (spesso eccellenti) pratiche sperimentate in piccoli e medi Comuni italiani, in Provincie e consorzi di Comuni. Norme, delibere e provvedimenti virtuosi che mettono al centro principi chiave come sicurezza-accoglienza, sviluppo-turismo sostenibile, traffico-mobilità intelligente, agricoltura-filiera corta, adottando indicatori incentrati sulla qualità della vita.
Spazio inoltre per i grandi temi, quali energia ed acqua intesi come “beni comuni” e per gli strumenti di verifica quali bilancio.
Un vademecum che mette in ordine la cassetta degli attrezzi del Buon Amministratore locale, che vuole essere protagonista di “piccole opere” per lo sviluppo locale. Numerosi gli esempi, concreti e replicabili: dal Bilancio Partecipativo del Comune di Canegrate all’accoglienza degli stranieri con il Progetto Rassicura di Pinerolo, fino al turismo sostenibile di Grottammare (AP) e all’impegno contro la criminalità organizzata dell’associazioni di Comuni “Avviso pubblico”.
Il Buon Amministratore non progetta il Ponte sullo Stretto ma “piccole opere per lo sviluppo locale” , Progetti virtuosi su energia e acqua come beni comuni ma anche sui diritti di cittadinanza.
IL MANUALE DEL BUON AMMINISTRATORE LOCALE
Buone pratiche da copiare per Sindaci ed amministratori pubblici con un intervento di Rita Borsellino
di Salvatore Amura e Stefano Stortone

martedì 29 marzo 2011

ELEZIONI AMMINISTRATIVE A BOVOLONE: UNA CRISI ANCORA DA RISOLVERE, UN SILENZIO SEMPRE PIU’ IMBARAZZANTE

BOVOLONE, 28 MARZO 2011

Città Futura ha evitato di recitare nella farsa pre-elettorale scatenata da più parti a suon di rivelazioni più o meno fantasiose o di verità puntualmente sconfessate che non hanno fatto altro che dimostrare la poca serietà dei loro autori, quasi sempre anonimi. Città Futura si è invece preoccupata, sin dalla caduta dell’Amministrazione Fagnani, di parlare con tutte le forze, politiche e non, che potevano rappresentare la cittadinanza a vario titolo per cercare di intraprendere a Bovolone un nuovo modo di governare il paese, fatto di larghe intese e partecipato dal maggior numero di persone possibile, provenienti da diverse esperienze ma orientate ad un unico obiettivo: il BENE COMUNE. A tutti quelli che hanno accettato di parlare con noi (c’è stato anche chi si è categoricamente rifiutato di farlo………!) Città Futura ha esposto i punti chiave di come intenderebbe fosse una squadra amministrativa in grado davvero di superare questo difficile momento:

1) Accordi chiari e condivisi da subito sul programma;
2) Nessuna idea preconcetta sulla provenienza politica o ideologica degli aderenti;
3) Decisioni adottate a maggioranza qualificata su punti di particolare difficoltà;
4) Libertà di coscienza su materie che non siano strettamente amministrative;
5) Prevalenza del bene dei cittadini su qualsiasi interesse di parte;
6) Coinvolgimento fattivo delle opposizioni nel governo del Comune;
7) Nessuna imposizione “esterna” sulle scelte che riguardano Bovolone;
8) Creazione di un “laboratorio” di formazione per le nuove generazioni al fine di costruire la classe politica e amministrativa del futuro.

Tutte le delegazioni con cui Città Futura ha parlato si sono dimostrate apparentemente interessate al nostro progetto ma tutti, alla fine, ci hanno chiesto tempo per valutarne la fattibilità. Probabilmente non si è più abituati a discorsi chiari a diretti………………! Questa attesa si sta però dilungando sin troppo e così abbiamo cercato di sollecitare più volte delle risposte ma ogni nostro tentativo di ottenere qualche chiarimento si è puntualmente infranto contro muri di omertà o di giri di parole che con la trasparenza e l’onestà intellettuale poco hanno a che vedere.

STA DI FATTO CHE NESSUNA DELLE DELEGAZIONI DA NOI INTERPELLATE HA SCIOLTO ALCUNA DELLE LORO RISERVE, ANZI: abbiamo saputo che – come al solito – C’E’ CHI SI MUOVE NELL’OMBRA E ALLE NOSTRE SPALLE PER CERCARE ACCORDI SEGRETI SE NON ADDIRITTURA PER TENTARE DI DIVIDERE POSSIBILI FRONTI DI AGGREGAZIONE E CREARE COSI’ MAGGIOR CONFUSIONE………COME SE A BOVOLONE DI CAOS NON CE NE FOSSE GIA’ ABBASTANZA.

Città Futura aveva dato il limite di tempo del 31 marzo entro il quale i nostri interlocutori avrebbero potuto darci il loro responso, anche negativo……AD OGGI NULLA! Non facciamo alcuna “LISTA DI PROSCRIZIONE” delle persone e dei gruppi da noi interpellati, non vogliamo ergerci al ruolo di “migliori degli altri” nè additare nessuno al pubblico ludibrio per poi essere strumentalizzati o, peggio, accusati di protagonismo proprio in questa fase delicata in cui dovrebbero finalmente dipanarsi tutti i dubbi e le perplessità per dare alla cittadinanza un esempio nuovo, serio e concreto di come si dovrebbe governare.

Se però le cose rimarranno così, CITTA’ FUTURA NON SCENDERA’ A COMPROMESSI DELL’ULTIMO MOMENTO SOLO PER AVERE UNA POLTRONA IN AMMINISTRAZIONE: ABBIAMO LA FORZA, LA CONVINZIONE, LE CAPACITA’ E LE PERSONE PER POTERCI PRESENTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI CONTANDO SULLA COERENZA DELLE NOSTRE IDEE E DI QUANTO ABBIAMO FATTO COME OPPOSIZIONE NELLA RECENTE FALLIMENTARE ESPERIENZA DELLA GIUNTA FAGNANI.

QUESTO E’ L’ULTIMO APPELLO A CHI SINORA SI E’ MOSTRATO SORDO AI NOSTRI MESSAGGI: CI AUGURIAMO CHE PREVALGANO RESPONSABILITA’ E BUON SENSO NONCHE’ LA CONVINZIONE DI VOLER DAVVERO CAMBIARE LE COSE……… SE NON SARA’ COSI’, C’E’ CHI DOVRA’ FARSI CARICO SENZA SCUSANTI DELLE CONSEGUENZE DELLE PROPRIE SCELTE: PERCHE’, ALLA FINE, SARA’ LA GENTE, COME SEMPRE, A GIUDICARE ED A DECIDERE!

venerdì 18 marzo 2011

LE AMMINISTRATIVE 2011 IN CIFRE




Con l'entrata in vigore delle nuove norme in materia di contenimento delle spese degli enti locali, si avrà la graduale riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori, comunali e provinciali, a partire dalle prossime consultazioni amministrative di maggio. Le riduzioni apportate sono nell'ordine del 20%. Ad esempio, nei comuni con popolazione superiore a un milione di abitanti, i consiglieri comunali da 60 passeranno a 48, fatte salve per questo caso specifico le modifiche apportate in sede di conversione del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225 (c.d. mille proroghe).
Sono 1310 i comuni italiani che andranno al voto nelle elezioni amministrative del 2011, e tra questi, 11 le città che vantano una popolazione superiore a 100.00 abitanti: Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste, Ravenna, Cagliari, Rimini, Salerno, Latina e Novara. Arezzo, Barletta e Catanzaro sono invece appena sotto i 100.000. Sono 7, infine, i comuni con meno di 100 abitanti.
Nei 1170 comuni con meno di 15 mila abitanti si voterà con il sistema maggioritario a turno unico mentre nei 140 comuni con più di 15 mila abitanti si voterà con il sistema maggioritario a doppio turno.
26 i comuni capoluoghi di provincia in cui si voterà, tra cui 7 capoluoghi di regione (Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste, Catanzaro e Cagliari).
L’unica regione in cui non saranno indette elezioni amministrative sarà il Trentino Alto Adige, mentre in Valle d’Aosta si voterà nel solo Comune di Ayas.
Si voterà anche per il rinnovo degli organi elettivi della regione Molise e di 11 amministrazioni provinciali: Reggio Calabria, Ravenna, Trieste, Gorizia, Mantova, Pavia, Macerata, Campobasso, Vercelli, Lucca, Treviso.
Fonti: Ministero dell'Interno, Comuniverso, Ancitel

lunedì 7 marzo 2011

LA LOTTERIA DEI CANDIDATI

Stiamo alle solite! La voglia di giocare la sorte è più forte di qualsiasi altra passione e pronosticare su chi saranno i candidati sindaci da qui al prossimo 15 aprile (data ultima per la presentazione delle liste elettorali) è troppo allettante, come cercare di azzeccare il "sei" vincente al Super Enalotto.
Con la differenza, però, che nel caso delle amministrative per Bovolone non dovrebbe trattarsi di un passatempo per incalliti scommettitori ma di qualcosa di molto, molto più serio.
Purtroppo anche chi si ammanta di un'aura di purezza cede a questi "peccatucci", veniali per l'amor del cielo, ma tutto ciò ci dà la dimensione di quanto la tentazione sia grande su questo fronte.
Siamo alle solite! Dobbiamo prendere la cosa con un sorriso, seppur amaro, e lasciare ai "professionisti" dell'azzardo lanciare le ultime previsioni, fatte di sicuri "sentito dire", di infallibili  "mi è stato riferito", di profetici "te lo do per certo" che mai  - ripetiamo MAI - hanno azzeccato un risultato!
Sarà per la nostra propensione alla concretezza, sarà che abbiamo sempre cercato di non prendere in giro nessuno, ma  - almeno noi - cerchiamo di rimanere fuori dalla sala scommesse.