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lunedì 26 ottobre 2015

CENTRO OK, PERIFERIA KO.


Su "Primo Giornale " del 22 ottobre è pubblicata un'intervista al Sindaco Emilietto Mirandola dove il nostro primo cittadino tratta dell'annoso problema di ridisegnare il centro di Bovolone. L'obiettivo dell'amministrazione comunale di Bovolone (con l'approvazione ai primi di ottobre del progetto definitivo ed esecutivo dei lavori, per un costo attorno ad una cifra di €   99.000,oo) intende riqualificare il Centro Città e vede interessate piazza Vittorio Emanuele e le vie Carlo Alberto e Umberto I .
Il progetto approvato dalla giunta prevede in sintesi la creazione di un senso unico in via Umberto I con direzione Salizzole, ricavando una serie di parcheggi su un lato della strada; l’eliminazione dell’impianto semaforico di piazza Vittorio Emanuele per consentire una riduzione dell’inquinamento atmosferico dai gas di scarico delle auto; il mantenimento dell’attraversamento pedonale semaforizzato a chiamata in piazza Vittorio Emanuele per garantire comunque condizioni di sicurezza per gli utenti della strada, soprattutto bambini e anziani; la realizzazione di quattro collegamenti pedonali rialzati attraverso la creazione di alcuni dossi, necessari sia alla maggior sicurezza degli attraversamenti che alla diminuzione della velocità. Sono stati previsti anche l'ampliamento della zona pedonale della piazza; l’inversione del senso unico di marcia in via IV Novembre; l’istituzione del doppio senso di marcia in via Cavour tra via Cesare Battisti e via IV Novembre. Relativamente a via Cavour, per il tratto parallelo alla ferrovia verrà attuato l’allargamento necessario a riportare la viabilità nei due sensi di marcia ed a consentire la realizzazione dei percorsi pedonali su entrambi i lati, il tutto in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana Spa,
L'obiettivo dell'intervento, sempre secondo il Sindaco, mira a ridurre il traffico automobilistico in centro, garantendo la sicurezza dei pedoni e rivitalizzando in questo modo le attività commerciali ed i servizi ai cittadini.
Nei prossimi giorni partirà la procedura di gara per l’affidamento dei lavori.
Singolare che tale sforzo venga profuso a 7 mesi dalle prossime elezioni amministrative, peraltro con nessuna certezza che i lavori vengano ultimati prima della prossima tornata elettorale......Vedremo anche chi si aggiudicherà l'appalto.
E tutto ciò mentre il resto del paese rimane in un perenne stato di abbandono e degrado, come abbiamo inutilmente denunciato in più occasioni.
Che un intervento sulla viabilità del centro cittadino fosse necessario è cosa arcinota da decenni ma che Bovolone abbia bisogno di un restyling complessivo è ancor più urgente......Che tocchi alla prossima amministrazione?

mercoledì 2 settembre 2015

UN CALCIO AL BUON SENSO




    TGverona.it - Bovolone, caso sportivo e... politico

    www.tgverona.it/pages/432974/.../bovolone_caso_sportivo_e_politico.ht...
    Cineteca TGverona.it - Bovolone, caso sportivo e... politico.


    Dopo che il Tar del Veneto ha dichiarato inammissibile il ricorso con il quale l'Acd Calcio Bovolone aveva chiesto l'annullamento dell'assegnazione dei campi di calcio di viale Olimpia all'Asd Football Club in questi giorni le cose hanno preso una piega davvero grottesca. Si acceda al link in testa per gli aggiornamenti, oggetto di un servizio televisivo su TG Verona.
    Ma facciamo un passo indietro.
    La sentenza  del Tar confermava in sostanza la delibera della Giunta del sindaco Mirandola relativa alla gestione degli impianti sportivi accogliendo la tesi del Comune contro la tesi della società ricorrente che aveva chiesto l'applicazione, al riguardo, della legge sugli appalti. Ma i campi da calcio sono considerati beni privi di rilevanza economica per cui non serviva una gara di appalto per darli in gestione. Nè  è stata accolta l'altra tesi dell'Acd Bovolone che aveva inoltre sostenuto l'illogicità di affidare la gestione ad una nuova società a dispetto della lunga esperienza vantata dalla stessa Acd. Il Tribunale ha ritenuto altresì decisivo che l'associazione calcistica bovolonese non avesse presentato un proprio progetto in tempo utile come il sindaco aveva chiesto formalmente a fine dicembre (a differenza, invece, del Football Club) e ciò ha privato la storica società sportiva della legittimità ad agire in giudizio: da qui la dichiarazione di inammissibilità del ricorso. Comunque, il sindaco ribadiva da parte sua e di tutta la Giunta la volontà di garantire il dialogo tra le due società per favorire i ragazzi affinché possano allenarsi e giocare a Bovolone. Quindi, come riporta il quotidiano " L'Arena" lo scorso 13 agosto ".....invita l'Acd Bovolone «a rivolgersi ai nuovi gestori per concordare modalità, tempi ed orari di utilizzo dei campi di calcio». Inoltre, Mirandola sottolinea «che per i ragazzi di Bovolone i campi sono e saranno sempre disponibili». ..............L'Acd aveva messo in preventivo la bocciatura e rassicurato i genitori che, comunque sarebbe andata, a settembre l'associazione avrebbe giocato sui campi di Bovolone, invocando una sorta di diritto ad usufruire degli impianti come da punto 14 della nuova convenzione con l'Asd Football Club. Il presidente dell'Acd, Claudio Bissoli, comunque denuncia: «Il sindaco ci invita a rivolgerci al Footbal Club per concordare l'utilizzo dei campi. Cosa che ho già fatto ............ ma la risposta è stata negativa. Anzi, il presidente Fabio Renoffio mi ha detto che se ............ ci presentiamo sui campi chiamerà i carabinieri. Di questo ho avvisato anche il sindaco e aspetto contatti». Dal canto suo, Renoffio ribatte: «Senza un accordo non possono presentarsi e se lo fanno li denuncio. Non abbiamo ricevuto nessuna richiesta scritta ma c'è stato solo un contatto telefonico dopo la sentenza. So che una comunicazione scritta è stata fatta dall'Acd ma in Comune e non a noi. Per questo qui non si possono allenare. Presentino prima una domanda e poi la valuteremo. Abbiamo fatto mille tentativi per trovare un accordo, ed è tutto documentato,ma hanno sempre detto no e sono andati avanti con il ricorso».
    Purtroppo le rassicurazioni del Sindaco sono rimaste tali e le fosche previsioni di 15 giorni fa si sono avverate: i ragazzi dell'Acd Bovolone, presentatisi ai campi per allenarsi, sono stati allontanati con l'intervento delle forze dell'ordine.
    Degna di nota è l'intervista rilasciata alla TV locale dal Consigliere di opposizione Giovanni Favarello che, con pacatezza ed obiettività, ha illustrato i termini della questione sottolineando i limiti dell'azione amministrativa della giunta e del sindaco senza peraltro (correttamente) schierarsi a favore dell'una o dell'altra società ma auspicando una soluzione di buon senso.
    Staremo a vedere ma la questione rischia di penalizzare soltanto i ragazzi e le loro famiglie anteponendo allo sport beghe che nulla hanno a che vedere con i doveri e gli impegni che un'amministrazione ha nei confronti di tutti i cittadini.

venerdì 27 marzo 2015

MAGGIORANZA: SIAMO ALLA FRUTTA!

Il Consiglio Comunale di ieri sera, ce ne fosse stato bisogno, ha decretato definitivamente lo stato di disarmo e di sfascio in cui si trova la maggioranza ed ha palesato per l'ennesima volta l'imbarazzante scollamento tra i suoi componenti, con un Sindaco che non ha proferito parola per tutta la durata della seduta (e quando l'ha fatto era in evidentissimo impaccio), con due assessori finiti nell'occhio del ciclone per l'incapacità di gestire le funzioni cui sono stati assegnati, senza contare una allarmante mancanza di coordinamento nella conduzione dei lavori da cui traspare la totale assenza di dialogo e sintonia tra tutti i componenti della compagine Mirandola. 
Siamo, come si suol dire, alla frutta..........E l'opposizione non ha dovuto nemmeno fare troppa fatica nel mettere in difficoltà la propria controparte, superficiale ed impreparata praticamente su tutti i temi che non riguardassero i puri aspetti di bilancio (sui quali è  sempre più indispensabile l'intervento dei tecnici non solo in supporto, ma in sostituzione della giunta consiliare!).
Quando parliamo di "dignità" ci riferiamo proprio a queste cose........com'è possibile che chi è stato scelto per amministrare un comune così grande dimostri questi limiti, queste incredibili carenze? Com'è possibile che vengano attuate delle scelte (vedasi, ad esempio, la questione del calcio Bovolone) che sono un suicidio politico ed amministrativo alla vigilia (praticamente) delle elezioni? Com'è possibile che ci si arrocchi su posizioni insostenibili ( vedasi la vice presidenza del Consiglio) quando sarebbe bastata una onorevole quanto intelligente dimissione? Forse, utilizzando un detto comune, è proprio sull'intelligenza che casca l'asino................!
Faccia pertanto un esame di coscienza questa maggioranza che deve valutare attentamente le responsabilità cui andrà incontro per il prossimo anno di reggenza, mentre un'intera comunità è da troppo tempo in balia di se stessa .
Rifletta il Sindaco sull'opportunità di proseguire su questa strada, o se non sia più onorevole ed onesto fare i conti con la realtà e trarne le debite conclusioni.
Aspettiamo dunque dal Primo Cittadino un gesto responsabile e coraggioso almeno per dare atto alla maggioranza di aver salvato la faccia, visto che non è riuscita a salvare altro......... 

martedì 21 ottobre 2014

FARE LUCE...............

Qualche giorno fa avevamo postato sul nostro blog la notizia del pasticcio causato dall'errata indicazione del codice del Comune di Borgo San Giovanni, al posto di quello di Bovolone, sui modelli prestampati degli F 24 spediti nelle case dei nostri cittadini per il pagamento della TASI.
A firma congiunta dei consiglieri Pasini, Favarello e Cunico è stata presentata in data 17 cm la seguente interrogazione:
Al Sindaco
Interrogazione: a riguardo del caos provocato tra i cittadini a causa dell’errato codice stampato sul modulo precompilato dal Comune per il pagamento della prima rata della TASI.
I sottoscritti consiglieri comunali
Dopo aver letto le giustificazioni dell’accaduto, riportate dall’Arena del 11 ottobre da parte dell’Assessore ai Tributi e ViceSindaco Enzo Buratto,
CHIEDONO
1) Visto il gravissimo ritardo con cui sono stati spediti i moduli F24 (la maggior parte dei cittadini ha ricevuto il modulo dal 13 al 16 ottobre).

Visto che ad oggi 17 ottobre molti cittadini ci hanno segnalato di non aver ancora ricevuto il modulo precompilato,
Chiediamo cosa intenda fare l’Amministrazione con coloro che non hanno potuto pagare entro la data del 16 ottobre? Verranno loro applicate lo stesso le maggiorazioni nonchè la riscossione coattiva previste dal Regolamento comunale per la disciplina della Tasi approvato lo scorso 17 luglio dalla giunta Mirandola?

2) Qual è il nome della ditta esterna che “ha fatto i calcoli e spedito gli stampati” così come affermato dall’Assessore Buratto?
3) Con quale procedura è stata scelta questa ditta? Appalto o affidamento diretto?
4) Con quale Determina il Dirigente dell’Ufficio Tributi ha assegnato l’incarico a questa ditta?
5) Quali sono le condizioni contrattuali? Vi sono previste penali a carico della ditta in caso di errore?

E se l’errore fosse imputabile al Comune di Bovolone (con una errata trasmissioni dati a questa ditta) quali sono i provvedimenti che la Vostra Giunta intende fare?

6) Vi è stata un’azione di controllo a campione sui calcoli elaborati da questa ditta da parte dell’Ufficio Tributi?
7) Se la risposta è positiva a quest’ultima domanda, chiediamo di visionare il verbale dell’avvenuto controllo. Se invece fosse una risposta negativa, ci chiediamo come fa il Comune a sapere se i calcoli delle somme da versare da parte dei cittadini elaborati da questa ditta sono corrette?

Oppure risulta vero che i “calcoli della tassa” sono stati fatti dall’Ufficio Tributi e poi trasmessi alla ditta con il solo incarico di stampare i moduli, imbustarli e spedirli? Se ciò risultasse vero vorrebbe dire che l’Assessore ha raccontato una menzogna alla stampa per “salvare” dalle evidenti responsabilità l’Amministrazione Mirandola e l’Ufficio Tributi!

Chi ha compiuto materialmente l’errore del codice ente? L’ufficio Tributi o questa ditta? Oppure il sistema Informativo? E se l’errore dipendesse dal Sistema Informativo perchè non ci sono nell’articolo di stampa le dichiarazioni dell’Assessore competente per delega e cioè il Vostro Capogruppo Assessore costantino Turrini?
9) Perchè ai cittadini incorsi purtroppo a loro insaputa nell’errore, l’assicurazione che non dovevano ripetere il pagamento è avvenuta solo attraverso la stampa con la dichiarazione dell’Assessore e non è apparsa invece sul sito del Comune o in altro atto ufficiale?
10) Quanti sono i cittadini che hanno pagato due volte? Una al Comune di Bovolone e una al comune di Borgo San Giovanni? A costoro come intende e quando il Comune restituire la rata supplettiva?
11) A quanto ammonta il mancato introito per il Comune? Rispetto alla cifra prevista quanti soldi mancano in cassa?
12) Con quali tempi e con quali modalità la somma mancante dalle nostre casse comunali verrà restituita dal Comune di Borgo San Giovanni?
13) A quanto ammontano gli straordinari (Sabato 11 e Domenica 12) dei dipendenti comunali che hanno lavorato per rimediare all’errore?
I consiglieri:
Angiolina Pasini
Giovanni Favarello
Agostino Cunico

domenica 21 luglio 2013

UN PROBLEMA.............URGENTISSIMO!!!!!!!

A Bovolone sembra che tutto vada così bene a tal punto che, al fine di non  turbare questa situazione di pace e prosperità, il Sindaco ha pensato di emanare un'ordinanza (la n° 79 del 12 luglio u.s.) con l'intento ufficiale di  contrastare il degrado urbano, l’accattonaggio e la presenza di lavavetri.......La decisione del primo cittadino è stata pubblicizzata sul giornale "L'Arena" che ha dato risalto soprattutto alla grave piaga dell'accattonaggio e dei lava-vetri abusivi che, come è noto, pullulano ad ogni semaforo di Bovolone......Ora non possiamo più accusare l'amministrazione di sottovalutare il benessere dei propri cittadini dopo una così netta presa di posizione!!!! 
Peccato che ci siano alcuni interrogativi cui dovranno essere date risposte credibili alla gente ma, prima di tutto, alle minoranze consiliari, all'oscuro di questa iniziativa.
Sappiamo che il Movimento 5 Stelle si è già mosso al riguardo e concordiamo con l'interrogazione proposta (trovate il testo pubblicato sul loro Blog); con l'occasione ricordiamo al Sindaco ed alla maggioranza che i problemi della nostra città sono ben altri e che sarebbe davvero il caso di cominciare ad affrontarli seriamente.

sabato 25 maggio 2013

A DUE ANNI DALLE AMMINISTRATIVE........................PARTE SECONDA

Proseguiamo nella disamina del programma elettorale presentato prima delle elezioni dall'attuale maggioranza per dimostrare come gli intenti dei nostri amministratori, usando un eufemismo, "stentino" a decollare in attuazioni concrete ma, soprattutto, come non regga l'alibi della mancanza di risorse economiche per procedere con la realizzazione di molte delle promesse sbandierate in campagna elettorale.
AREA 4: ATTIVITA' PRODUTTIVE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI DEL TERRITORIO
Al punto a) si legge: "inserimento di alta tecnologia........diversificando la produzione rispetto a quella del legno, concertando con  le nuove imprese l'assunzione di manodopera nel nostro territorio; creazione di una rete di connessione tra le imprese del territorio per favorire la comunicazione e la partecipazione collettiva ad eventi........anche extranazionali; organizzazione di incontri tra operatori locali e delegazioni commerciali di altri territori."

Su questo fronte nessuna delle buone intenzioni riportate al punto a) è stata oggetto nemmeno di un tentativo di attuazione...............
Punto b) Ricerca fondi economici per attività progettuali: creare un ufficio dedicato alla ricerca fondi per i progetti amministrativi...........anche......per tutte le realtà del volontariato che cercano finanziamenti......" Visto che l'amministrazione lamenta di essere al verde, perché questo strumento resta ancora lettera morta?

Punto     c) Servizi alle imprese : "apertura di uno Sportello Impresa di consulenza per le richieste molteplici.....................organizzazione di corsi di marketing e/o gestione aziendale a supporto delle imprese...................corsi in materia di sicurezza sui posti di lavoro.............creazione di una rete wi-fi per garantire la copertura anche ..........................alle aree non servite da rete fissa
Anche su questo fronte non abbiamo visto niente..............

Punto e) Artigianato: "attivazione della Consulta per l'artigianato, con  potere consultivo........; valorizzazione delle conoscenze nella lavorazione del legno........."  

AREA 5: POLITICHE RICREATIVE E DEL TEMPO LIBERO.

L'esordio del punto a) Attività sportive e benessere della persona è il seguente: "attivazione della consulta dello sport..............": una chimera che continua ad essere riproposta e mai attuata................

Punto b) Associazionismo ricreativo e contrade: consulta permanente dei presidenti delle contrade presieduta direttamente dal Sindaco........"........altro ritornello di difficile attuazione! Ci sorge però il sospetto che c'è chi abbia interesse che le cosa restino così come sono...............

Com'è facile vedere, ci sarebbe da fare non solo per questa legislatura ma anche per la prossima senza  proporre altre cose! Eppure questa amministrazione, trincerandosi dietro al patto di stabilità e la mancanza di soldi, sta disattendendo il proprio programma e le attese dei cittadini......
Ma di fronte all'evidenza di ciò che abbiamo riportato, se qualcuno continuerà a dirci che la colpa è la carenza di risorse economiche, o ha la memoria corta su ciò che ha scritto o mente sapendo di mentire............................

domenica 19 maggio 2013

A DUE ANNI DALLE AMMINISTRATIVE........................PARTE PRIMA

Sono trascorsi due anni da quando l'amministrazione Mirandola si è insediata alla guida del Comune di Bovolone. Una vittoria elettorale indiscutibile e piena di aspettative da parte della cittadinanza, dopo il susseguirsi di tre fallimentari giunte sostituite in 5 anni da altrettante reggenze di Commissari Prefettizi.
Purtroppo - almeno per quanto visto sinora - la montagna ha partorito un topolino e i proclami contenuti nel programma elettorale della nuova maggioranza sono tuttora in larghissima parte rimasti tali.
C'è una crisi senza precedenti - è vero - , lo Stato e le Regioni non retrocedono abbastanza risorse agli enti locali - è vero - incombe sui Comuni il peso del Patto di Stabilità - è vero - ; tuttavia, tornando a rileggere quanto promesso in campagna elettorale dall'attuale amministrazione si possono trovare moltissimi spunti la cui attuazione nulla ha a che vedere  con gli alibi - seppur fondati - che sono ripetuti dai nostri "governanti" quasi come un "mantra" al fine di  giustificare il loro immobilismo.
Lasciando da parte l'AREA 1: TERRITORIO ED AMBIENTE (a parlarne qui dovremmo spenderci delle ore!) e passando all'AREA 2: SERVIZI ALLA PERSONA ED ALLA COMUNITA', già troviamo delle falle incredibili. Al punto a) Tutela sociale della comunità locale la futura amministrazione si impegnava (citiamo testualmente) all' "istituzione di una Commissione socio-sanitaria formata da esperti in  grado di valutare i reali bisogni in ambito socio sanitario. Riqualificazione dell'ospedale e delle strutture sanitarie. .............Costituzione di una Consulta per l'immigrazione...." Già qui sono ben tre i punti in cui l'amministrazione è inadempiente. Sull'ospedale, poi, dopo quanto ascoltato durante la serata di venerdì 17 maggio organizzata sull'argomento dal PD di Bovolone, abbiamo il netto sospetto che l'amministrazione sia ASSOLUTAMENTE IMPREPARATA E PRIVA DI OGNI INFORMAZIONE NECESSARIA PER AFFRONTARE UNA SITUAZIONE ORMAI IRRIMEDIABILMENTE COMPROMESSA! 
Passando al punto b) Tutela e valorizzazione della famiglia, era prevista la costituzione di una "consulta della famiglia con l'obiettivo di affrontare il tema della conciliazione dei tempi di cura e di lavoro; ..........creazione di un Albo di baby sitter.......potenziamento del servizio di asili nido."
Punto c) Politiche giovanili - "apertura di un corso permanente di formazione sociopolitica rivolto ai giovani...."
Punto d) Anziani - Istituzione di un albo di badanti italiani e stranieri....."
Punto e) Disabili - Abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici e spazi pubblici...."
Punto f) Istruzione - Costruzione di una nuova scuola per l'infanzia e adeguamento ed ampliamento delle attuali..........in relazione alle future esigenze logistiche date dalla crescita della popolazione scolastica......." I recenti fatti correlati alla protesta dei genitori per l'esclusione di quasi 30 bambini dalle scuole d'infanzia di Bovolone parlano da soli ...............
Punto g) - Cultura - "Creazione di una rete wi-fi libera per favorire la comunicazione nella rete internet....."
Punto h) - Volontariato - Realizzazione di un centro di coordinamento di tutte le realtà del volontariato (Consulta permanente)...."
La costituzione di commissioni, consulte ed osservatori non dipende da questioni relative al bilancio! MANCA LA VOLONTA' POLITICA DI CREARE STRUMENTI DI SUPPORTO ALL'AMMINISTRAZIONE IN  GRADO DI STARE AL PASSO CON LE ESIGENZE DEI CITTADINI. E QUESTA CARENZA NON PUO' ESSERE GIUSTIFICATA DALLA CRISI !

Nella seconda parte verremo ad affrontare le altre 3 aree che costituiscono l'ossatura del programma della maggioranza: PATRIMONIO, ECONOMIA E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - ATTIVITA' PRODUTTIVE E PROMOZIONE DEI PRODOTTI DEL TERROTORIO - POLITICHE RICREATIVE E DEL TEMPO LIBERO. Intanto chi ci leggerà mediti su quanto abbiamo detto: ci siamo limitati a riportare una serie di promesse ed impegni..................
Due anni di amministrazione a scarto ridotto, mentre Bovolone resta fermo...............! Alla prossima!

venerdì 12 ottobre 2012

OSPEDALE: IL REBUS IRRISOLTO ED IL SILENZIO DELL'AMMINISTRAZIONE

Siamo alle solite! L'amministrazione pretende da noi massima collaborazione e poi ci esclude dagli eventi che hanno un peso fondamentale per la città. E' successo lo scorso 2 ottobre quando siamo venuti a sapere per caso dagli organi di informazione locali che il giorno prima si era tenuto un incontro pubblico presso l'Ospedale "San Biagio" alla presenza dell'Amministrazione, dei Sindaci del circondario, del Direttore generale dell'ULS 21 nonché di altri personaggi illustri. E le opposizioni? 
Abbiamo chiesto spiegazioni informali al Sindaco che, a parole, era dispiaciuto dell'accaduto poiché la cosa non doveva essere una manifestazione così rilevante.........Non si spiega allora la presenza della stampa e della TV.......... Ed intanto la gente ci chiede dove fossero le minoranze......Davvero imbarazzante!
Alla riunione dei capigruppo di Giovedì 11, in vista del prossimo Consiglio fissato per il 16 Ottobre, le opposizioni hanno presentato congiuntamente un'interpellanza al riguardo di cui vi riportiamo il testo:
                                                                                              Al sig. Sindaco
                                                                                                        All’Assessore alla Sanità
                                                                                             
                                                                                              Comune di Bovolone

                                                                                              Bovolone, 11 Ottobre 2012


OGGETTO: Incontro presso Ospedale San Biagio - Interpellanza Urgente

         I Capi Gruppo Consiliari di minoranza Giuliano Pieropan (Gruppo Civico Città Futura), Orfeo Pozzani (Lista Civica Pozzani Sindaco) e Gianni Bertolini (Movimento 5 Stelle),
premesso che
  • hanno appreso soltanto dalla stampa e dai “media” locali che in data 1 OTTOBRE si è tenuto un incontro pubblico presso l’ospedale S. Biagio alla presenza  dell’Amministrazione del Comune di Bovolone, dei Sindaci di alcuni Comuni limitrofi e del Direttore Sanitario Daniela Carraro, oltre che di altre personalità;
  • che a tale incontro le minoranze non sono state invitate di tale incontro sono state informate adeguatamente;
  • che i problemi dell’Ospedale di Bovolone riguardano indistintamente tutti i cittadini;
  • che da parte nostra erano state formulate a più riprese richieste di aggiornamento sulle scelte regionali in materia di sanità per il nostro territorio, mai riscontrate,
chiedono
  • che venga data spiegazione IN CONSIGLIO del mancato coinvolgimento delle minoranze a tale incontro;
  • che sia calendarizzata al più presto una riunione pubblica sull’argomento in cui si tratti anche della Casa di Riposo i cui destini sono intimamente correlati al futuro dell’Ospedale.
  • che vengano fornita IN CONSIGLIO adeguata informativa sui contenuti di tale incontro;

Non verranno prese in considerazione modalità di risposta diverse da quelle che chiediamo siano fornite nella seduta del prossimo Consiglio Comunale fissato per Martedì 16 p.v.

         Distinti saluti.                                                                  I Capi Gruppo Consiliari


   Giuliano Pieropan       Orfeo Pozzani            Gianni Bertolini
    (Città Futura)         (Lista Pozzani)         (Movimento 5 Stelle)           

Il Sindaco ci ha prontamente risposto, assicurandoci che l'interpellanza sarà oggetto di trattazione alla fine dei lavori del Consiglio; per noi è una soddisfazione non di poco conto, se si considera il fatto che da quando questa amministrazione governa a Bovolone sarebbe la prima volta che un'interpellanza delle opposizioni viene discussa in una pubblica assemblea!
Ci auguriamo che il primo cittadino mantenga la promessa e chiarisca i contenuti di quell'incontro davanti ai cittadini, riconoscendo il ruolo delle opposizioni che rappresentano anch'esse gli interessi dei Bovolonesi.                                                                      


domenica 16 settembre 2012

L'IMPRENDITORE, IL SINDACO E LE BIOMASSE

Prima che martedì 11 scorso iniziasse la prevista seduta dei capigruppo per esaminare il regolamento sul trasporto scolastico, il Sindaco (che dopo l'intervento di cui stiamo per parlare se n'è andato) ha tenuto a precisare che l'imprenditore Emilietto Mirandola - che ha ottenuto le necessarie autorizzazioni per la costruzione di un impianto per la produzione di energia da biomasse - è in regola con tutte le norme di legge che disciplinano questa materia ed ha operato in piena legalità; poiché circolavano a Bovolone voci che mettevano in dubbio la tenuta di quelle autorizzazioni, il Sindaco ci ha assicurato che il sig. Emilietto Mirandola è a disposizione di chiunque intenda prendere visione dei lavori effettuati, dei progetti approvati e di qualsiasi altro documento che possa contribuire a chiarire la vicenda ed a evitare inutili speculazioni.
Poiché sapevamo già della cosa, ci siamo chiesti perchè il Sindaco abbia preso in modo così veemente le difese del sig. Mirandola senza peraltro che alcuno di noi avesse in mente di affrontare in quella sede la questione. Allora ci siamo posti qualche interrogativo ed abbiamo cercato di vedere la cosa da osservatori oggettivi. 
In estrema sintesi e sulla base di quanto ne sappiamo noi, per ottenere le necessarie autorizzazioni al fine di realizzare un impianto che produca energia da biomasse, le norme stabiliscono le condizioni precise che impongono, oltre al fatto di essere imprenditore agricolo e disporre di un adeguato appezzamento di terreno, anche l'obbligo di utilizzare per la formazione della biomassa solo i sottoprodotti biologici e vegetali derivanti dalla lavorazione agricola o da deiezioni animali. La concessione dura 15 anni garantita da una fideiussione ed è di competenza della Regione la valutazione e l'approvazione del relativo progetto sentito,  in Conferenza Servizi, il parere del Comune territorialmente coinvolto. 
Peraltro chi fruisce di un impianto a biomasse è tenuto a retrocedere al Comune, possibilmente sotto forma di servizi, un "contributo" calcolato sulla percentuale del 2% annuo dell'utile netto ottenuto dall'impianto e ciò per tutta la durata della concessione. 
Ciò detto, almeno due domande ci sorgono spontanee: chi ha rappresentato il Comune di Bovolone nella Conferenza Servizi della Regione esprimendo il parere favorevole dell'ente? Il Comune di Bovolone ha ottenuto dal sig. Mirandola quanto la legge impone in termini di servizi? 
Poiché il Sindaco ha assicurato massima trasparenza sulla vicenda, ci rivolgeremo al signor Mirandola (l'imprenditore) per ulteriori dettagli.
Vi terremo imformati.