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giovedì 24 settembre 2015

COME TANTI SOLDATINI.......

Anche stasera si è consumata l'ennesima commedia portata in scena dalla compagnia teatrale Mirandola (intendiamoci: non La Zargnapola dello stimato cavalier Terenzio, ma la compagine amatoriale del sindaco Emilietto).
Come attori consumati ed impeccabili nel ruolo di obbedienti soldati, assessori e consiglieri di maggioranza hanno votato compatti la bocciatura delle due mozioni di sfiducia che l'opposizione aveva presentato nei confronti dell'assessore Turrini e del consigliere Pozzani. 
Nessun colpo di scena, nessuna sbavatura al copione studiato e ripassato più volte per non commettere alcun errore......Serrare le righe, fare fronte, nonostante i mal di pancia e le esternazioni di malcontento che più di uno di loro ha confidato agli avversari fuori dall'ufficialità del palazzo, come ha fatto presente apertamente il consigliere Favarello.
Tutto come previsto, i panni sporchi si lavano in famiglia......ed intanto chi ci rimette sono i cittadini, o meglio, una parte di loro poiché anche nella vicenda delle due società di calcio, messe l'una contro l'altra da una gestione incapace e partigiana, ci sono bovolonesi di serie A e bovolonesi di serie B. 
Ironizza sulla bravura dell'assessore allo sport il consigliere Bertolini che, con Favarello, strappa gli applausi del pubblico; rincara la dose la consigliera dr.ssa Pasini che fa notare come siano "differenziati" anche i contribuenti nell'avere i servizi degli impianti sportivi, che il Comune concede ad alcuni ed altri no, mentre TUTTI pagano le tasse a Bovolone.
E il sindaco? Bella domanda! Sempre più imbarazzato di fronte all'evidente sfacelo della sua maggioranza cerca di salvare il salvabile......
Ci chiediamo se la gente non si renda conto di chi sta amministrando la nostra città.......e non è detto che alle prossime amministrative Bovolone prenda coscienza che si può cambiare: è questa la cosa che ci fa più paura! 



venerdì 27 marzo 2015

MAGGIORANZA: SIAMO ALLA FRUTTA!

Il Consiglio Comunale di ieri sera, ce ne fosse stato bisogno, ha decretato definitivamente lo stato di disarmo e di sfascio in cui si trova la maggioranza ed ha palesato per l'ennesima volta l'imbarazzante scollamento tra i suoi componenti, con un Sindaco che non ha proferito parola per tutta la durata della seduta (e quando l'ha fatto era in evidentissimo impaccio), con due assessori finiti nell'occhio del ciclone per l'incapacità di gestire le funzioni cui sono stati assegnati, senza contare una allarmante mancanza di coordinamento nella conduzione dei lavori da cui traspare la totale assenza di dialogo e sintonia tra tutti i componenti della compagine Mirandola. 
Siamo, come si suol dire, alla frutta..........E l'opposizione non ha dovuto nemmeno fare troppa fatica nel mettere in difficoltà la propria controparte, superficiale ed impreparata praticamente su tutti i temi che non riguardassero i puri aspetti di bilancio (sui quali è  sempre più indispensabile l'intervento dei tecnici non solo in supporto, ma in sostituzione della giunta consiliare!).
Quando parliamo di "dignità" ci riferiamo proprio a queste cose........com'è possibile che chi è stato scelto per amministrare un comune così grande dimostri questi limiti, queste incredibili carenze? Com'è possibile che vengano attuate delle scelte (vedasi, ad esempio, la questione del calcio Bovolone) che sono un suicidio politico ed amministrativo alla vigilia (praticamente) delle elezioni? Com'è possibile che ci si arrocchi su posizioni insostenibili ( vedasi la vice presidenza del Consiglio) quando sarebbe bastata una onorevole quanto intelligente dimissione? Forse, utilizzando un detto comune, è proprio sull'intelligenza che casca l'asino................!
Faccia pertanto un esame di coscienza questa maggioranza che deve valutare attentamente le responsabilità cui andrà incontro per il prossimo anno di reggenza, mentre un'intera comunità è da troppo tempo in balia di se stessa .
Rifletta il Sindaco sull'opportunità di proseguire su questa strada, o se non sia più onorevole ed onesto fare i conti con la realtà e trarne le debite conclusioni.
Aspettiamo dunque dal Primo Cittadino un gesto responsabile e coraggioso almeno per dare atto alla maggioranza di aver salvato la faccia, visto che non è riuscita a salvare altro......... 

sabato 21 marzo 2015

CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE


DA TENERE D'OCCHIO I PUNTI 7, 9, 10 ED 11. IL RESTO DOVREBBE RIENTRARE NELL'AMBITO DELL'ORDINARIA AMMINISTRAZIONE PER CUI, SALVO NON SIANO STATI RILEVATI PUNTI PARTICOLARI PER LA DISCUSSIONE (A PRESCINDERE DAL FATTO CHE LA TA.RI. ANDREBBE ELIMINATA!) NON SI POTRA' FARE MOLTO............

martedì 20 gennaio 2015

PENSAVAMO DI AVER VISTO ABBASTANZA........

.........ma non è così!
L'arroganza di questa maggioranza non si ferma neppure di fronte alle norme statutarie e, quel che è peggio, manipola di continuo la realtà dei fatti nonostante l'evidenza.
Tra l'altro, chi abbia avuto modo di assistere al consiglio comunale di ieri sera, 19 gennaio, si sarà reso conto (ci auguriamo) dell'ODG-farsa dove sono stati reiterati punti più volte esclusi dai consigli precedenti con le motivazioni più fantasiose ma dove mancavano temi scottanti come il PAT e la questione della vice-presidenza del consiglio ancora ricoperta da un consigliere che non ne ha più alcuna legittimazione.
Ma quel che è peggio è che anche le figure che dovrebbero garantire imparzialità ed equilibrio tra le parti si siano schierate senza alcuna remora con la giunta Mirandola......
Le minoranze, oramai stanche di questo esercizio vergognoso del potere, in prologo al consiglio hanno letto un comunicato che esprime tutta l'amarezza e la condanna di questa insostenibile situazione, abbandonando per protesta la sala consiliare alla fine della lettura.
Riportiamo il testo:
Noi consiglieri di opposizione denunciamo a questo consiglio che la maggioranza continua con ogni mezzo arbitario (vedasi il non inserimento di una nostra mozione all’o.d.g. riguardante l’incompatibilità del consigliere Orfeo Pozzani) ad impedirci di ricoprire i ruoli di garanzia che per legge e per statuto spettano a noi quali
- il ruolo di vicepresidente ( o di presidente) del consiglio comunale
- e una nostra presenza all’interno della Commissione elettorale chiamata a scegliere gli scrutatori dei seggi.
Perciò come segno di protesta abbiamo deciso di non partecipare a questo consiglio comunale.
L'imbarazzo di molti consiglieri di maggioranza era palpabile ed il silenzio del Presidente ancor più emblematico di una situazione tenuta in piedi da chissà quali equilibri. Tra l'altro all'opposizione è stato comunicato solo ieri sera di una conferenza stampa /spot elettorale che si terrà presso l'ospedale Venerdì 23 alle 10 dove l'assessore regionale alla sanità ufficializzerà l'erogazione di un milione di euro per interventi di manutenzione al S. Biagio......peccato che la seduta fosse stata prevista per lunedì 19 ma è saltata all'ultimo momento....e non ne sapevamo nulla!
Ci rendiamo conto che i nostri appelli al senso di responsabilità ed alla dignità personale di chi siede in Consiglio (dall'altra parte, ovviamente) non hanno sortito alcun effetto....... E' UNA VERGOGNA!

venerdì 28 novembre 2014

CHE TRISTEZZA............

Se qualcuno va a rileggersi il nostro commento dello scorso 7 ottobre, questo nuovo "post" risulterà superfluo.
Con lo stile che ci ha sempre contraddistinto non aggiungiamo nulla che già non fosse noto anche a coloro che caparbiamente hanno negato l'evidenza almeno sino a quando si è consumata l'ennesima farsa firmata Giunta Mirandola e si è finalmente rivelato ciò che da mesi era un dato di fatto.
Le persone si giudicano dalla coerenza etica ed intellettuale, dalla corrispondenza tra pensiero ed azione, dalla dignità con cui dirigono il proprio agire soprattutto quando è necessario fare un passo indietro.
Per alcuni, durante il Consiglio Comunale di ieri sera, non è stato così; al contrario, queste persone hanno confermato la pochezza della loro statura morale e la disinvoltura con cui hanno fatto del trasformismo il loro stile di vita.
Persone che si sono lanciate strali ed accuse sino a poco tempo fa ora ammiccano, si complimentano, condividono programmi e azioni politiche incompatibili ed ostili sino a pochi minuti prima, cercando di ribaltare sugli avversari le proprie, gravissime responsabilità verso i cittadini che li hanno eletti.
Uno spettacolo indecoroso ed indegno per Bovolone, un chiaro esempio di quello "stile" da prima repubblica che per una gran parte dei politici italiani non è mai morto ma che ha alimentato i propri eredi soprattutto tra le fila di un'area ideologica ben precisa.
Dopo quanto abbiamo assistito ci appelliamo al senso di responsabilità del resto della maggioranza, quella che non sa nascondere il proprio "mal di pancia" di fronte a questa "scelta obbligata" per dovere di obbedienza, quella che dietro le quinte ci ha più volte confessato il proprio malessere e la disillusione crescente, quella che sa che non si può scendere più di così rispetto all'asticella della propria dignità e della propria integrità, quella che dovrebbe "mostrare gli attributi" per non essere complice di inciuci e decisioni in gran parte dettati dalla convenienza e da interessi personali se non da intese frutto di perverse quanto ciniche logiche di una politica vecchia,  malata e contagiosa .
A queste persone ci rivolgiamo perché scuotano questa amministrazione una volta per tutte, perché dimostrino di non assecondare i capricci di pochi ma ricordino di essere stati eletti per il tanto sbandierato e vituperato "bene del paese", perché se questo stato di cose non cambierà abbiano il coraggio anche di sfiduciare la propria giunta e lavorare per un cambiamento concreto del nostro paese già da ora.
Chissà se la coscienza di qualcuna di loro ha ancora abbastanza voce per farsi ascoltare...................







lunedì 24 novembre 2014

CONVOCATO IL CONSIGLIO


Questo è l'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale convocato per il prossimo giovedì 27 novembre 2014 alle ore 19,30:

1. Risposte ad  interpellanze ed interrogazioni dei Consiglieri Comunali.
2. Presa d’atto dei verbali delle deliberazioni delle sedute precedenti. 
3. Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 112 del 29/10/2014 “Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2014”.
4. Assestamento al Bilancio di Previsione esercizio finanziario  2014 e destinazione dell’avanzo di amministrazione esercizio finanziario 2013 –saldo-.
5. Nomina componente Comitato di Gestione dell’Asilo Nido “Il Sole”.
6. Ratifica Accordo di Programma “Progetto di riqualificazione urbanistica con realizzazione di viabilità, opere di urbanizzazione primaria, secondaria e di arredo urbano dell’area sita in  Via San Pierino  con cambio di utilizzo della Z.T.O.  residenziale da verde privato vincolato F8 a residenziale pubblico/privato di espansione C2 a bassa densità edilizia”. Approvazione variante urbanistica ai sensi dell’art. 34, comma 5, del D. Lgs n. 267/2000 e ss.mm.ii.
7. Presa d’atto mancata presentazione osservazioni ed approvazione variante urbanistica parziale al P.R.G. ai sensi dell’art. 50, comma 4, lettera a) della L.R. n. 61/1985: individuazione area di degrado su proprietà Patuzzo, Via Donadoni.
8. Gara d'ambito per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale: approvazione schema di convenzione da stipularsi tra i Comuni appartenenti all'ATEM Verona 2 - Pianure Veronesi.
9. Esame ed approvazione regolamento di gestione COSAP in occasione della Fiera San Biagio e del Carnevale di Bovolone.
10.Mozione  presentata dal Consigliere Comunale Bertolini Gianni (Movimento 5 Stelle Beppegrillo.it), prot. n. 17107 in data 22/8/2014 ad oggetto: “Parcheggio pista motocross Via Peagni. Rettifica location di esecuzione”.
11.Mozione “Mare Nostrum” presentata dal Consigliere Comunale Pozzani Orfeo (Lista “Pozzani Sindaco”) prot. nr. 20124 in data 06/10/2014.
12.Mozione su Partnernariato Trans-Atlantico su commercio ed investimenti (TTIP) presentata dal Consigliere Pasini Angiolina al prot. n.21661 in data  23/10/2014.

 ............ma ciò che potrebbe veramente accadere, sul programma non c'è............ lasciamo un po' di suspance.........ne parleremo a consiglio concluso.

sabato 8 novembre 2014

DOV'ERAVAMO RIMASTI?


L'uscita di scena del consigliere Pieropan e la conseguente entrata di Giovanni Favarello al suo posto hanno determinato un vero e proprio terremoto negli equilibri della minoranza favorendo quello che sino a poche settimane fa sembrava una scommessa impossibile: la coalizione elettorale di partenza (nata come Lista Pozzani Sindaco) ha ripreso il dialogo ed ha deciso di ricompattare le fila costituendo, sin dalla seduta dello scorso 29 Ottobre, un nuovo gruppo consiliare sotto la denominazione di "Bovolone Domani", nominando capo gruppo il consigliere dr.ssa Angiolina Pasini.
Ciò di fatto esautora il precedente capo gruppo Orfeo Pozzani che, in base ai regolamenti in vigore, decade dal proprio ruolo restando pertanto fuori dall'accordo raggiunto dai tre suoi ex compagni di viaggio.
"Ciò che ci accomuna e che ci ha messi insieme, pur provenendo da esperienze diverse, è la volontà di opporci con tutte le nostre energie a quei professionisti della politica che da troppi anni accentrano nelle proprie mani un potere che è di ostacolo alla crescita sociale ed economica di Bovolone.”: in sintesi questo è l'intento che Angiolina Pasini, Agostino Cunico e Giovanni Favarello hanno sottoscritto come valore fondante del loro patto.
All'interno della nuova compagine consiliare rimangono comunque distinte le aree di provenienza, segno dell'assoluto rispetto dell'autonomia di ciascun consigliere che, in pratica, mantiene fede alla propria identità. Città Futura, pertanto, continua la propria funzione di opposizione come ha sempre fatto, solo che adesso l'unione con gli altri due consiglieri consentirà maggior peso nell'azione di contrasto e controllo dell'attività della maggioranza. 
La posizione più delicata è sicuramente quella di Favarello, in aperto conflitto con Orfeo Pozzani che già dalla seduta del suo insediamento non si è lasciato sfuggire l'occasione per sottolineare come il neo consigliere - in forza alla Lega Nord - sia oggetto di una richiesta di espulsione dal partito proprio da parte di Pozzani. Favarello ha così chiesto che venga verbalizzata una propria dichiarazione nella quale stigmatizza il comportamento di Orfeo Pozzani, sottolineando come, ancora una volta, da parte sua non siano prevalsi nè il buon senso nè la ricerca del bene comune.
E c'è anche da registrare la fibrillazione della maggioranza alla nascita del nuovo Gruppo: sui social network i tre consiglieri sono stati tacciati di "inciucio" e "tradimento dei propri elettori", indicando in Pozzani l'unico coerente con la scelta originaria........Forse qualcuno dimentica che Lega Nord, Bovolone Domani e Città Futura erano partiti assieme e si sono ritrovati dopo un periodo di difficoltà, determinato in gran parte dallo stesso ex capo gruppo il quale, a sua volta, sta sempre più clamorosamente deviando tra i "mirandoliani" . Questi, guarda caso, sembrano aver dimenticato che proprio a firma di Pozzani fu depositato contro la maggioranza un esposto alla Procura della Repubblica per questioni di presunti danni erariali in una vicenda di condono immobiliare............se questa  è "coerenza"......................


venerdì 10 ottobre 2014

IN BOCCA AL LUPO, CONSIGLIERE!

Mercoledì 8 ottobre è stata ufficializzata la surroga del nostro consigliere e capo gruppo Giuliano Pieropan con la sostituzione, al suo posto, di GIOVANNI FAVARELLO, secondo dei non eletti nella lista "Pozzani Sindaco".
Da parte nostra non possiamo che augurare al neo consigliere buon lavoro e suggerirgli di armarsi sin d'ora di una discreta dose di pazienza, dato che il compito che lo attende non è dei più semplici.
E crediamo che Favarello se ne sia già reso conto, vista l'ostilità espressa immediatamente dal consigliere Pozzani il quale ha preteso che venisse allegata al verbale della seduta una sua dichiarazione nella quale precisava essere egli l'unico referente autorizzato a rappresentare la Lega Nord in consiglio, comunicando contestualmente l'espulsione del neo consigliere dal partito.
La reazione di Favarello è stata alquanto pacata e civile nel chiarire che non gli è stata ancora ufficialmente formalizzata tale decisione per cui, almeno allo stato dell'arte, ritiene di appartenere a pieno titolo alla Lega Nord, riservandosi comunque di decidere a quale gruppo consiliare farà riferimento per il prosieguo del suo mandato.
L'intervento del consigliere Pozzani è apparso a tutti fuori luogo soprattutto per il contesto in cui è stato formalizzato, sintomo di un malessere che noi stiamo sottolineando da tempo e che porta soltanto imbarazzo e divisione tra le fila già allentate dell'opposizione.
Crediamo sia oramai giunto il momento che anche chi sta sostenendo questa "commedia" prenda atto che non si può più fingere un'unità che è morta da tempo e che è necessario orientarsi verso un modello diverso di opposizione.
L'entrata di Giovanni Favarello potrebbe essere l'occasione per rivedere quanto sinora fatto e cercare nuove vie per un confronto più costruttivo e serio con la maggioranza.
Da parte di Città Futura non mancherà la collaborazione.

BUON LAVORO, CONSIGLIERE!

martedì 7 ottobre 2014

.........SI SUSSURRA CHE...........


In questo clima di confusione politico-amministrativa se ne sentono di tutti i colori per cui è davvero difficile distinguere la chiacchiera da bar dalla notizia seria.
Per quanto riguarda il nostro piccolo, anche Bovolone non è da meno e sull'argomento ci è stato riportato di tutto e di più, tanto che siamo perplessi nel dare seguito a quanto si vocifera.
Tuttavia, poichè i proverbi dei nostri avi sono fonte di indiscussa saggezza, si dice che dove vi sia il fumo potrebbe esserci il fuoco sottostante e così proviamo a dare corpo ad alcune ombre che aleggiano nelle stanze consiliari.
Città Futura aveva da tempo il sospetto che qualche intesa di sottobanco fosse stata raggiunta tra la maggioranza ed una "parte" dell'opposizione, una sorta di "patto di non belligeranza" se non proprio di sostanziale sostegno verso l'attività dell'amministrazione Mirandola.
Questo sospetto non è mai stato smentito nè dai consiglieri, nè tantomeno dai fatti, al punto che se quanlcuno si prende la briga di andarsi a rivedere le riprese degli ultimi consigli comunali, noterà una certa schizofrenia comportamentale nella minoranza che ha stupito persino alcuni esponenti dell'altra parte.
Ma ciò che si sta diffondendo è la voce che qualcuno starebbe preparandosi al classico "salto della quaglia" per ragioni di calcolo politico e convenienza personale, capovolgendo con transalpina nonchalance quanto affermato durante la campagna elettorale e nel corso dei primi consigli comunali.
Ma tant'è! Di questi tempi una delle cose che manca un po' dappertutto è la coerenza intellettuale e chiunque si sente autorizzato a voltar gabbana, tanto nessuno oramai si stupisce più di nulla.
Ma la gente, quella che vota, quella che chiede fatti, quella che fa opinione: questa gente che cosa dice? Si limita a prendere atto delle italiche miserie o non ritiene che prima di mandare qualcuno a rappresentarla sia davvero venuto il momento di scegliere con la testa?
Quante volte abbiamo sostenuto che Bovolone sia lo spaccato della realtà nazionale? Ma chi è che ci ha sostenuto in questa denuncia? E se fosse realmente vera ciò che per ora è soltanto un'embrionale diceria? Lasceremo fare per l'ennesima volta, adducendo l'alibi che "tanto non cambiano le cose"?
Per quanto ci riguarda siamo convinti che faremmo bene tutti a prestar più attenzione a cose che, nel silenzio e nell'indifferenza generale, passano come "normali". Tra meno di due anni si vota ancora perché qualcuno ci amministri: vogliamo continuare a ripetere gli stessi errori?
La prossima volta guardate bene in faccia chi sceglierete ..................

mercoledì 24 settembre 2014

CONVOCATO IL (SOLITO) CONSIGLIO


FORNIAMO L'ORDINE DEL GIORNO DEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE.
LA COSTANTE DI QUESTE SEDUTE E' LA GESTIONE CORRENTE DELLA VITA AMMINISTRATIVA DELL'ENTE; MANCANO COME SEMPRE IDEE E PROGETTI. 
SAPPIAMO, AD ESEMPIO, CHE LA REGIONE VENETO HA PUBBLICATO UNA SERIE DI BANDI DIRETTI AGLI ENTI LOCALI ED ASSOCIAZIONI SU MOLTE TEMATICHE, CON RELATIVI FINANZIAMENTI. UN ESEMPIO BANALE E' QUELLO PER LA Presentazione delle domande di concessione di contributo regionale per le iniziative previste dalla Legge Regionale 27 febbraio 2008, n. 1, art. 25., CHE RIGUARDA IL Programma annuale di riparto dei contributi delle iniziative a favore del patrimonio culturale, storico, architettonico e artistico di origine veneta nell'area mediterranea relativo all'anno 2014.
OPPURE Criteri per l’accesso ai contributi per la promozione e lo sviluppo della pratica sportiva delle persone con disabilità per l’anno 2014, I CUI DESTINATARI SONO Società ed associazioni sportive, enti di promozione sportiva, federazioni sportive ed enti morali che hanno sede nella regione e hanno quale prevalente finalità statutaria la promozione, senza fini di lucro, della pratica sportiva dei disabili, ai fini dell'effettuazione di iniziative finalizzate a favorire l'accesso alla pratica sportiva da parte delle persone con disabilità.(Legge Regionale del 14 agosto 2003, n. 17).
SONO SOLO UNA GOCCIA NEL MARE DELLE OCCASIONI CHE IL NOSTRO COMUNE SI LASCIA SFUGGIRE ASSIEME AI RELATIVI FINANZIAMENTI PER L'INEDIA DI CHI AVREBBE DOVUTO CREARE QUELLA "TASK-FORCE" CHE SI SAREBBE DOVUTA OCCUPARE DEL REPERIMENTO DELLE RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE A PROMUOVERE PROGETTI SUPERANDO LO SCOGLIO DEL PATTO DI STABILITA'.
MA QUANDO AFFRONTIAMO L'ARGOMENTO GLI AMMINISTRATORI SONO SORDI E CIECHI DI FRONTE ALL'EVIDENZA.
E POI CI CHIEDIAMO PERCHE' BOVOLONE NON CRESCE...............

Ai sensi della vigente normativa, invito Ia S.V. a partecipare alla riunione del Consiglio Comunale the avra luogo presso Ia sala delle adunanze nel Palazzo Vescovile, Via Vescovado n. 7 —37051 Bovolone, il giorno: LUNEDI' 29 settembre 2014, alle ore 20:00, in sessione Ordinaria, seduta Pubblica- 1^ convocazione. Eventuale prosecuzione Martedi 30/9/2014 ore 20:00 medesimo luogo.
Saranno trattati i seguenti argomenti:
1.    Risposte ad interpellanze ed interrogazioni presentate dai Consiglieri Comunali.
2.    Presa d'atto dei verbali delle deliberazioni della seduta precedente.
3.    Variazione n. 1 al Bilancio di Previsione 2014 e destinazione di quota parte dell'avanzo di amministrazione 2013.
4.    Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi dell'esercizio finanziario 2014 e presa d'atto del permanere degli equilibri generali di bilancio - art. 193 D. Lgs. n. 267/2000
5.    Estinzione anticipata di un mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti Spa. Decorrenza 1° gennaio 2015.
6.    Esame ed approvazione progetto di riqualificazione urbana di un ambito produttivo sito in Via A. Manzoni, ricadente in zona "Dl" del P.R.G. vigente, per riconvertirlo a destinazione residenziale/commerciale/direzionale ai sensi della L. 106/2011, art. 5, co. 9, lettera c) e art. 14 del D.P.R. 380/2001 e ss.mm.ii.
7.    Individuazione area di degrado su proprieta Patuzzo, Via Donadoni. Adozione Variante Urbanistica parziale al P.R.G. ai sensi dell'art. 50 comma 4 lettera A) della L.R. n. 61/1985 e s.m.i.
8.    Gestione in forma associata con it Comune di Salizzole del servizio di trasporto scolastico degli alunni delle scuole primaria e secondaria di 1° grado. Anno scolastico 2014/2015.
9.    Esame ed approvazione convenzione tra i Comuni di Bovolone ed Oppeano e la Scuola dell'Infanzia Don Carlo Forante di Villafontana.
10. Prolungamento contratto di servizio raccolta e gestione rifiuti con Societa Bovolone Attiva srl. Approvazione relazione ex art. 34, co. 20, D.L. n. 179/2012.
11. Gestione Parco "Valle del Menago". Risoluzione anticipata delle convenzioni sottoscritte con I'Associazione Valle del Menago.
12. Approvazione documento: "I Sindaci dalla parte dei cittadini contro Ia politica irresponsabile dei tagli, I'aumento delle tasse e Ia riduzione dei servizi".
13. Mozione presentata dal Consigliere Comunale Bertolini Gianni (Movimento 5 SteIle Beppegrillo.it) —prot. n. 11637/2014- ad oggetto: "Divieto di coltivazione di organismi geneticamente modificati in tutto il comprensorio comunale".
14. Mozione presentata dal Consigliere Comunale Pasini Angiolina -prot. n. 18901/2014 ad oggetto "Accesso a 8 per mille per edilizia scolastica".

Si comunica the la documentazione relativa agli argomenti sopra indicati 6 a disposizione dei Sigg.ri Consiglieri negli orari d'ufficio e nei tempi previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
Distinti saluti.




domenica 14 settembre 2014

SI RIPARTE

Dopo la pausa estiva riparte l'attività consiliare e, ci si augura, anche quella dell'amministrazione. Martedì 23 settembre sono stati convocati i capi gruppo per la consueta preparazione del Consiglio la cui data di convocazione è stata fissata per lunedì 29.
Già giovedì 11 però si è tenuto un primo incontro nel quale sono stati esposti alcuni argomenti che potranno essere oggetto di confronto nelle prossime settimane.
Il Sindaco ha ufficializzato la rottura della collaborazione tra l'amministrazione e l'attuale associazione che gestisce il parco del Menago. All'origine di questa decisione sembra vi siano accertate inadempienze ed irregolarità che il Comune avrebbe più volte sollecitato a normalizzare ma che mai sono state corrette per cui l'ente si è avvalso della facoltà di recesso unilaterale contenuta nella convenzione a suo tempo sottoscritta tra le parti. 
Ovviamente chi ha gestito per lungo tempo il parco, anche con le passate giunte, non ci sta e con una lettera di oltre 20 pagine indirizzata all'amministrazione ed ai consiglieri il Presidente dell'associazione ha cercato di smontare punto per punto le ragioni addotte dall'amministrazione a supporto del recesso. 
Dove stia la verità non siamo in grado di stabilirlo noi; sta di fatto che abbiamo avuto la netta sensazione che il tutto rientri nell'ambito di un "regolamento di conti" che poco ha a che vedere con gli interessi veri del parco e di chi ne dovrebbe fruire ma chiude una lunga stagione di silenzi ed omissioni, di favori e contro-favori, di ripicche e vendette che con il servizio alla cittadinanza poco hanno a che fare. Non riteniamo di immischiarci in questioni che non conosciamo direttamente ed auguriamo buon lavoro a chi subentrerà nella gestione di un bene così unico e prezioso che dovrebbe essere salvaguardato e difeso, non usato come pretesto per beghe interpersonali.
Un altro tema affrontato è stato quello dell'emergenza mal tempo di questi mesi. Come Città Futura abbiamo più e più volte sollevato la questione con interrogazioni e richieste di intervento perché la situazione di Bovolone è davvero critica. Gli Uffici Tecnici hanno esposto i termini della situazione ed hanno illustrato quanto sinora fatto per cercare di arginare il problema. Poiché non si può - almeno per ora - intervenire sulla rete (lo sforzo in termini di tempi e costi sarebbe immane) si è pensato di adottare soluzioni alternative in grado comunque di contenere i fenomeni di allagamento specialmente per alcune zone della città (vedansi ad esempio i quartieri delle Aie, delle Crosare e delle Caltrane-Canton). Sono quindi stati previsti 4 bacini di laminazione a ridosso delle aree comunali maggiormente a rischio e nella zona delle Crosare si sta studiando la creazione di vasche interrate per lo smaltimento immediato delle acque onde evitare il ristagno sulle strade. Ma la decisione più importante sarà quella della regolamentazione più severa dello smaltimento delle acque meteoriche per cui verranno eseguiti anche sopralluoghi per verificare la corretta esecuzione dei lavori idraulici in caso di nuove costruzioni. 
Questo un assaggio delle problematiche che si dovranno affrontare. 
Daremo conto nei prossimi giorni di ciò che sarà l'ordine del giorno del Consiglio; noi stiamo lavorando per il presente ma anche per il futuro di Bovolone...........non dimenticatelo.


sabato 19 luglio 2014

NON SIAMO TRANQUILLI, MA...................


Giovedì 17 luglio si è tenuto il Consiglio Comunale indispensabile per la semestrale di bilancio.La disamina del documento illustrato dal Ragioniere Capo dr. Rebotti è stato il solito elenco spietato di come le risorse a disposizione dei Comuni siano sempre più risicate e soggette al vincolo mortale del patto di stabilità. Le oggettive difficoltà a gestire i capricci di uno stato che sempre più penalizza gli enti locali con una politica scellerata di tagli ai finanziamenti e l'applicazione di una pressione fiscale ingiustificata sono le premesse da cui non si può prescindere. Di contro, persiste tuttavia negli amministratori locali quella cronica mancanza di idee, quella incapacità di "guardare oltre" che potrebbe in parte ovviare alle difficoltà di spendere denaro pubblico cercandolo, ad esempio, tra i bandi europei. Manca quella "task force" dedicata alla ricerca di queste risorse che durante la campagna elettorale di 3 anni fa era uno dei punti fondanti del programma della Lista Mirandola. Le nostre preoccupazioni quindi aumentano pensando alla situazione complessiva di Bovolone che non sembra mostrare alcun segno di ripresa; mancano stimoli e convinzione ma, soprattutto, progetti..........quella progettazione che la nostra amministrazione non ha mai seriamente affrontato, un po' per l'inedia che la caratterizza, ma anche per l'ostinazione a non coinvolgere davvero le minoranze, a non creare vere commissioni di studio su tematiche da tempo illustrate dalle opposizioni. Noi di Città Futura così come il Movimento 5 Stelle e, seppur con qualche distinguo, anche Bovolone Domani abbiamo ribadito da sempre questa necessità e stimolato gli amministratori a fare davvero un salto di qualità in questo senso, ma i risultati sinora non sono stati certo incoraggianti.
Crediamo pertanto che sia giunto il momento di muoverci concretamente per far sì che i prossimi 2 anni siano all'insegna di iniziative concrete e fattibili, che coinvolgano nel dialogo e nelle proposte i cittadini, le associazioni, i Comuni limitrofi, altre componenti dell'opposizione ed i giovani (come quelli del Partito Democratico, ad esempio) che stanno cercando di ridare dignità e visibilità alla politica, quella vera, per attingere idee, suggerimenti, opinioni e - perché no? - collaborazione fattiva......... fare "rete", come oggi si sul dire.

Città Futura ha intenzione di riscrivere un programma che possa sin da ora essere la base per un futuro che è alle porte e sarebbe una follia non cercare il contributo più ampio possibile, pur senza snaturare le nostre origini, le radici cui ci sentiamo ancora saldamente aggrappati. Non sappiamo se il nostro Gruppo si getterà nella mischia della prossima avventura amministrativa ma abbiamo tutte le intenzioni di dare a chi eventualmente prenderà il nostro posto tutti gli strumenti per rappresentare a Bovolone la vera novità.

giovedì 29 maggio 2014

TARI E TASI: IN DIRITTURA D'ARRIVO I REGOLAMENTI COMUNALI

In data odierna i capigruppo consiliari sono stato convocati per la riunione della Commissione  che dovrà esaminare i testi dei Regolamenti per la tassa sui Rifiuti (la TARI) e quella sui servizi indivisibili (TASI).
Relativamente alla prima imposta Città Futura aveva già chiesto delucidazioni in sede di Consiglio Comunale ed era emerso che, sostanzialmente, nulla sarebbe cambiato in ordine alla riscossione ed alla società di servizio della raccolta dei rifiuti per cui, in buona sostanza, si trattava soltanto di adeguare alle disposizioni di legge la tassa che si conforma comunque a normative da tempo vigenti in Italia e che consentono ai Comuni di determinarne i confini in base alla potestà regolamentare riconosciuta all'Ente Locale dal D.lgs. 446/1997.

Diverso è il discorso relativo alla TASI.  Infatti il governo sta pensando di presentare un emendamento al Dl Irpef col quale rendere operativo lo slittamento dei termini di pagamento per la Tasi 2014 prima e seconda casa ed anticipare la liquidità non incassata ai Comuni per i quali si va concretizzando il rinvio.
Lo ‘schema’ dello slittamento è ormai noto; in tutti quei Comuni che hanno deliberato detrazioni e aliquote Tasi 2014 prima e seconda casa entro il 23 maggio 2014 il tributo verrà versato in due soluzioni (giugno e dicembre), nelle restanti amministrazioni l’imposta verrà invece saldata secondo il seguente prospetto:

1) Saldo a dicembre in un’unica soluzione per il pagamento della Tasi 2014 sulla prima casa;
2) Versamento in due soluzioni, ottobre e dicembre, per il pagamento della Tasi 2014 sulle seconde case.

Le delibere comunali, lo rammentiamo, fissano le aliquote - passibili di incremento nella misura massima dello 0,8 per mille rispetto alla quota di partenza fissata al 2,5 per mille sulle prime case e al 10,6 per mille sulle seconde - e le detrazioni per la Tasi 2014 prima e seconda casa, anche se ancora non è chiaro quante amministrazioni abbiano effettivamente fatto in tempo a trasmettere il tutto al MEF (stando alle prime proiezioni si parla di poco più di 2.000 Comuni, ma per aver il conteggio completo bisognerà attendere l’inizio di giugno).

Sulla scorta di questa premessa chiederemo pertanto che anche il Comune di Bovolone attenda di applicare questa tassa, anche se andrà ad approvarne il Regolamento,sino a che il Governo non si sia espresso: troppe infatti sono le incognite che pesano sull'architettura di questo prelievo per cui riteniamo che se anche la riscossione verrà rimandata a Settembre non inciderà troppo sulle entrate comunali. Peraltro dobbiamo ricordare come in sede di esame di bilancio, sempre durante l'ultimo Consiglio, sia emerso un consistente avanzo di cassa che non è stato destinato ad alcun progetto di spesa: TASI o non TASI, pertanto, in termini di (non) utilizzo del denaro pubblico per i cittadini nulla cambierebbe!

mercoledì 30 aprile 2014

LISTA POZZANI: CHE SUCCEDE?

Chi ha seguito l'ultimo Consiglio Comunale non  può non essersi reso conto che è sempre più evidente la spaccatura che si sta delineando ed allargando all'interno della compagine di opposizione rappresentata dai Consiglieri Pozzani e Pasini.
In più occasioni sono emerse  le divergenze di opinione e di espressione di voto tra i due durante gli ultimi Consigli Comunali, segno lampante che ciò che rimane della coalizione iniziale presentatasi alle amministrative nel 2011 sta arrivando al capolinea.
E pensare che quando Città Futura aveva deciso di sciogliere il sodalizio con Lega e Bovolone Domani eravamo stati tacciati di tradimento e considerati dei voltagabbana: da tempo la nostra scelta ci sta dando ragione su tutti i fronti. Prova ne sia che la dr.ssa Pasini non pare più seguire nè la linea di condotta del consigliere Pozzani in fase di discussione degli argomenti delle sedute consiliari nè tantomeno le indicazioni che il  "suo" (forse oramai ex) capogruppo fornisce all'atto delle dichiarazioni di voto, peraltro sempre più sconcertanti, sempre più orientate ad appoggiare le decisioni della maggioranza.
D'altro canto che l'ex candidato sindaco sia in crisi d'identità lo si sa da tempo e lo dimostra senza mezzi termini la situazione che si è venuta a creare nella Lega Nord di Bovolone, di fatto fantasma di se stessa e lacerata da lotte intestine che hanno determinato un'emorragia di iscritti ma, soprattutto, di simpatizzanti. I fedelissimi di Orfeo Pozzani sono ridotti all'osso ed ora anche Bovolone Domani sembra volersi smarcare da un'alleanza che non ha più alcuna ragione di esistere.
Abbiamo l'impressione che il futuro politico dell'ormai capogruppo di se stesso possa trovare una sponda solo se si apre qualche spiraglio  in un'altra formazione disposta ad accoglierlo tra le proprie fila.
Quelli della Lista Pozzani non dovrebbero essere problemi che ci riguardano, ma la crisi a cui assistiamo non aiuta certo una minoranza che rischia di risultare sempre più una patetica armata Brancaleone dove solo le iniziative individuali danno un senso al nostro ruolo di opposizione.
E purtroppo, stando così le cose, forniamo a questa amministrazione tutti gli alibi necessari a giustificarne la sopravvivenza ed un galleggiamento imbarazzante.
Noi per primi auspichiamo un cambio di passo e dovremo ora fare delle scelte precise e chiare per uscire dalle sabbie mobili in cui, nostro malgrado, ci troviamo.

giovedì 16 gennaio 2014

I PUNTINI SULLE " I "

Il quotidiano "L'Arena" ha pubblicato lo scorso 14 gennaio un articolo nel quale l'amministrazione di Bovolone informa che è stato adottato il Regolamento Comunale dove, tra l'altro, viene introdotta la figura del Presidente del Consiglio, ruolo sinora rivestito dal Sindaco.
Tuttavia dall'articolo sembrerebbe emergere che la nomina di tale carica fosse imminente, quando l'accordo tra i Capigruppo consiliari era quello di impegnarsi a non attivare tale figura, rimandandone la nomina al rinnovo del prossimo Connsiglio.
Abbiamo pertanto inoltrato all'attenzione del giornalista Roberto Massagrande (che ringraziamo per averci prontamente riscontrato) la seguente mail per evitare che l'articolo possa essere interpretato diversamente rispetto alle intese unanimi tra i capigruppo:

Roberto buon giorno.
Ho letto il Tuo articolo di stamane sull’approvazione del Regolamento Comunale di Bovolone e devo segnalarTi  che la figura del Presidente del Consiglio, se pur introdotta nel Regolamento, per UNANIME ACCORDO tra i capigruppo consiliari in sede di redazione del testo definitivo, NON SARA’ NOMINATA SE NON IN OCCASIONE DEL RINNOVO DELL’AMMINISTRAZIONE CON LE ELEZIONI DEL  2016.

Rammento infatti che ATTUALMENTE la nomina del Presidente del Consiglio NON E’ OBBLIGATORIA essendo il consiglio stato eletto quando Bovolone non aveva ancora ufficialmente raggiunto una popolazione di oltre 15.000 abitanti, condizione per applicare il doppio turno elettorale che determina la modifica delle modalità elettive e dell’organizzazione del Consiglio. Sono stati altresì presi in considerazione i COSTI correlati alla nomina del Presidente che, in una fase congiunturalmente difficile come questa, si è ritenuto di non aggiungere a quelli già previsti per i  consiglieri e gli assessori proprio perché NON NECESSARI.
Sarebbe inoltre davvero un segnale contraddittorio DOPO CHE I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE (almeno per quanto ci riguarda, non so gli altri) HANNO RINUNCIATO AL PROPRIO GETTONE DI PRESENZA.

Pertanto, al fine di non generare malintesi tra i lettori ma, soprattutto, tra gli addetti ai lavori, Ti chiedo la cortesia di RETTIFICARE L’ARTICOLO CON QUESTA MIA PRECISAZIONE.

Metto per doverosa conoscenza anche gli altri capi gruppo consiliari ed il consigliere Agostino Cunico di Città Futura.
Grazie per l’attenzione e buona giornata.


                       Giuliano Pieropan
  CAPOGRUPPO CONSILIARE CITTA’ FUTURA

Ci auguriamo che l'Amministrazione non forzi la mano sulla questione visto lo spirito con cui si è pervenuti alla redazione del Regolamento ed alla sua applicazione su questa particolare materia.



mercoledì 25 settembre 2013

LE OPPOSIZIONI RINUNCIANO AL GETTONE

Nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale il consigliere Gianni Bertolini del Movimento 5 Stelle lanciava una "provocazione" a proposito della sterilità degli ordini del giorno delle sedute del consiglio stesso a fronte dei quali la partecipazione dei suoi componenti, soprattutto dell'opposizione, si sta riducendo sempre di più ad un atto di presenza; per questo comunicava che avrebbe rinunciato alla percezione del relativo gettone, invitando tutti gli altri consiglieri a fare altrettanto.
L'appello non è rimasto lettera morta poiché TUTTA LA MINORANZA CONSIGLIARE ha deciso di appoggiare il gesto del consigliere Bertolini, rinunciando al proprio gettone di presenza; in merito al comportamento dei membri di maggioranza nulla sappiamo.
Può sembrare un atteggiamento demagogico e populista, ma riteniamo che il messaggio delle opposizioni sia chiaro: NON POSSIAMO PERCEPIRE UN CORRISPETTIVO, PERALTRO EROGATO CON SOLDI PUBBLICI, PER UN'ATTIVITA' CHE - DI FATTO - NON POSSIAMO SVOLGERE.
Ma perché ci vengono questi soldi? La corresponsione del gettone di presenza per la partecipazione alle sedute del Consiglio Comunale è regolata dall’art. 82 del D.Lgs. n. 267/2000, comma 2. Il valore del gettone di presenza è determinato in applicazione dei parametri indicati nel D.M. 4 aprile 2000 n.119 art. 2, ovvero dalla quota base stabilita per classe demografica di appartenenza (Euro 22,21) e, se l’Ente rispetta determinati parametri, vengono applicate delle maggiorazioni percentuali cumulabili ai sensi del predetto art. 2del:
a)      5% per fluttuazioni stagionali della popolazione;
b)      3% per parametri percentuali sulle entrate;
c)      2% per parametri percentuali sulla spesa pro-capite.

Peraltro nel corso nell’anno 2013 il gettone di presenza è stato fissato ad Euro 21,00, applicate le maggiorazioni di legge spettanti ed operata la riduzione del 10%  in base all'art. 54 della L. n.266/2005.
Non è gran cosa, certo, e qualche malpensante dirà che, in fondo, non ci costa gran che rinunciare a 21 euro a seduta...........MA IL NOSTRO INTENTO E' QUELLO DI FAR CAPIRE ALLA GENTE - MA SOPRATTUTTO ALL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE - CHE NULLA DEVE ESSERE GRATIS, soprattutto quando si tratta dell'uso di risorse pubbliche a fronte di prestazioni e servizi insufficienti.
Ci auguriamo tutti che questo segnale, seppur piccolo, risvegli le coscienze di chi afferma di essersi preso a cuore i problemi della gente e riporti nella giusta ottica i valori del rispetto, della coerenza e dell'onestà che, prima di tutti, ogni amministratore pubblico dovrebbe fare propri.

giovedì 30 maggio 2013

APPUNTAMENTO IMPORTANTE



L’Amministrazione Comunale informa che giovedì 6 giugno p.v. alle ore 20,45 presso la sala consiliare, in Via Vescovado 7, si terrà un incontro aperto a tutta la cittadinanza nel corso del quale verranno illustrati i lavori svolti dalla Commissione Regolamenti inerenti le proposte di modifica al vigente Statuto Comunale.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

F.to Il Sindaco
Emilietto Mirandola

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Riportiamo l'invito dell'Amministrazione per Giovedì 6 Giugno, rivolto a tutta la cittadinanza; durante l'assemblea pubblica verrà illustrato, frutto di quasi due anni di lavoro, il nuovo Statuto Comunale.
E' un appuntamento importante perché Bovolone si è finalmemte dotato di uno strumento normativo in linea con le disposizioni di legge nazionali e regionali ed adeguato alle esigenze future in tema di ordinamento amministrativo proprio, introducendo tutta una serie di normative e figure istituzionali necessarie anche in considerazion e del fatto che il Comune ha superato la soglia dei 15.000 abitanti  (per le prossime elezioni amministrative si passerà infatti al sistema di voto del doppio turno e verrà modificata anche la composizione del Consiglio Comunale).
Alcune importanti innovazioni riguardano altresì la partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni su alcuni temi fondamentali ma non anticipiamo nulla, lasciando ai relatori il compito di esporre i contenuti salienti del nuovo Statuto.

Vi aspettiamo numerosi!

domenica 14 ottobre 2012

CHE NE SARA' DI BOVOLONE ATTIVA?

Martedì prossimo è stata fissata la data per un nuovo Consiglio Comunale dove verranno affrontati i seguenti temi:

1. Presa d’atto verbali della seduta precedente.
2. Esame ed approvazione convenzione per cooperazione tra gli enti locali partecipanti
compresi nell’ambito territoriale ottimale del servizio idrico integrato “Veronese”.
3. Esame ed approvazione di modifiche al Regolamento Comunale per la disciplina
dell'Imposta Municipale Propria Sperimentale (I.MU.)".
4. Esame ed approvazione aggiornamento Piano delle alienazioni 2012.
5. Esame ed approvazione convenzione tra i Comuni di Bovolone, Oppeano ed Isola della
Scala per sistemazione centro contradale “La Fontana”.
6. Esame ed approvazione regolamento per il servizio di trasporto scolastico.
7. Esame ed approvazione modifiche allo Statuto della Società Bovolone Attiva srl.

Come abbiamo avuto occasione di dire nel nostro precedente "post", a margine della discussione dell'Ordine del giorno il Sindaco si è impegnato a fornirci un'informativa sull'Ospedale San Biagio, a seguito di un'interpellanza congiunta in tal senso presentata dalle opposizioni non coinvolte in un incontro pubblico sull'argomento tenutosi lo scorso 1 ottobre.
Ma un altro importante argomento verrà discusso Martedì: si tratta di approvare le modifiche allo Statuto di Bovolone Attiva dopo le recenti novità normative a livello nazionale sulle società che gestiscono attività e servizi "in house" per i Comuni.
La questione è articolata e difficoltosa da esporre, soprattutto perché nel corso dei tre mesi passati le norme che regolamentavano la materia sono state oggetto di parecchie modifiche e di un intervento della Corte Costituzionale che hanno complicato le cose ai tecnici ed agli amministratori locali, aggiungendo confusione a confusione. Ciò che è certo, però, è che nel garbuglio delle norme vigenti sembra che il Comune debba essere costretto (anche se è tutto da dimostrare) a "disfarsi" di Bovolone Attiva, società di cui è socio unico ed alla quale è attualmente affidata la gestione della raccolta dei rifiuti, con risultati sempre più lusinghieri nel tempo.
La legge infatti sembra andare nella direzione di voler escludere la possibilità per i Comuni di affidare autonomamente a società a capitale pubblico la gestione di determinati servizi, poiché sembra che tale prassi danneggi la libertà di concorrere a tali servizi da parte di altre società, anche a livello europeo; in più la questione si complica prevedendo le norme nazionali un diverso regime per l'ipotesi che un Comune sia al di sopra o al di sotto dei 30.000 abitanti.
Sulla vicenda il Movimento 5 Stelle di Bovolone ha tenuto un'interessante serata Giovedì scorso intitolata "Perché vendere Bovolone Attiva?" invitando a relazionare il Pubblico l'Assessore all'Ambiente, Agricoltura, Energia e Mobilità del Comune di Ponte nelle Alpi (BL) dr. Ezio Orzes, e il dr. Davide Avanzo che rappresentava Bovolone Attiva.
Dobbiamo complimentarci con i promotori dell'incontro e con i relatori per l'esaustiva esposizione di ciò che rappresentano le realtà come Ponte nelle Alpi e, anche se da minor tempo, Bovolone nel campo della raccolta differenziata e del riciclo dei materiali così lavorati.
Tanto per fare un esempio, Ponte nelle Alpi, realtà di 8.500 abitanti, ha vinto per tre anni consecutivi (2010, 2011 e 2012) il premio nazionale "Comune Riciclone" per l'efficacia delle scelte operate attraverso le modalità di raccolta e riciclo dei rifiuti, ma anche Bovolone ha ottenuto dei risultati di tutto rispetto, piazzandosi al 55° posto tra i Comuni con più di 10.000 abitanti ed al 60° posto assoluto in Italia, mentre nel Veneto risultiamo al 34° posto e quarti nella Provincia di Verona.
Alla luce di questi numeri, vale davvero la pena lasciar morire una società che funziona, solo perché si pensa che nulla si possa (o forse si voglia) fare contro le attuali norme di legge?

venerdì 28 settembre 2012

LA TORRE DI BABELE

Il Consiglio Comunale di Giovedì 27 settembre ha dimostrato per l'ennesima volta - qualora ce ne fosse stato bisogno - tutti i limiti della nostra realtà politica e amministrativa locale.
E con questo non intendiamo rivolgerci al solo atteggiamento della maggioranza ma a  tutto lo svolgersi del dibattito nell'ambito del Consiglio e, poiché ne facciamo parte, anche noi di Città Futura ci assumiamo una parte della responsabilità di questa situazione che - lo vedono tutti - non può più proseguire in questi termini.
Se non altro, il nostro Gruppo in varie occasioni ha chiesto più sobrietà nel comportamento di tutti ed una maggiore attenzione ai reali problemi di Bovolone più che dare spazio alle beghe interpersonali o alle piccole, reciproche vendette su fatti e circostanze che oramai hanno fatto il loro tempo. Ma persiste, più forte di ogni altra ragione superiore, lo spirito di rivalsa dei singoli e la tendenza a togliersi i classici "sassolini" dalle scarpe alla presenza dei cittadini...........le discussioni perdono il significato di confronto costruttivo, scadendo in una polemica sterile ed inutile dove l'ironia - o meglio, il sarcasmo - sono utilizzati al solo fine di screditare il proprio interlocutore agli occhi dell'opinione pubblica, cercando un consenso popolare che ha il sapore di un applauso da fine commedia.
L'apprezzamento della gente dovrebbe invece scaturire dalle proposte e dalle idee quale patrimonio di un'amministrazione e di un'opposizione serie e costruttive, nel rispetto dei recioproci ruoli e nel leale scambio di pareri e posizioni che non devono necessariamente essere sempre in contrapposizione.
Purtroppo però la gente è abituata da lungo tempo a confondere il dibattito politico con le prove di forza di chi urla di più, con l'uso del pettegolezzo e del "sentito dire", con l'abuso di populismo e promesse elettorali che, alla fine, puntualmente si rivelano specchietti per le allodole.
Il tutto, poi, in un crescendo di confusione verbale e comportamentale degno della situazione in cui si trovarono i costruttori della biblica Torre di Babele........
Se vogliamo che la politica sia davvero a servizio del cittadino, i primi a cambiare atteggiamento dobbiamo essere noi, senza per questo snaturare le nostre prerogative ma usando il nostro ruolo per quello che dovrebbe essere la nostra funzione: amministrare, controllare ed assicurarci che ciò che diciamo a parole corrisponda ai fatti.
Non abbiamo la presunzione di dare lezioni a chichessia, anche perché i primi a metterci sotto esame siamo noi: però se non si comincia davvero a voler cambiare qualcosa, chiunque sarà chiamato in futuro a rappresentare i cittadini in Consiglio corre il rischio di essere una replica dei propri predecessori in un processo di autoconservazione che è quello che sta portando allo sfascio l'intero sistema politico italiano.

sabato 4 agosto 2012

DOPO LE FERIE: CHE COSA C'E' IN AGENDA

Torniamo a scrivere dopo una pausa di un mese e mezzo, dovuta agli impegni di chi si occupa di aggiornare questo "blog" ma anche al periodo di ferie estivo dove si cerca un po' di tregua da questo momento difficile e delicato, non solo per Bovolone.
Quelli che non vanno in vacanza sono comunque i problemi che gli Italiani sono chiamati ad affrontare ormai da troppo tempo, nè - venendo a noi - si risolvono da sole le numerose questioni latenti  presso il nostro Comune, questioni che - prima o poi - come nodi verranno inesorabilmente al pettine. L'amministrazione si muove con lentezza e spesso con approssimazione, ma questa non è una novità: il rischio è che ci si abitui a questo "andamento lento" e le cose da fare, pertanto, rimangano lettera morta. Comprendiamo certamente le difficoltà e, in alcuni casi, abbiamo apertamente apprezzato la buona volontà del gruppo di Mirandola (o meglio: di alcuni suoi esponenti), ma ciò non compensa l'insufficienza di questa amministrazione che il più delle volte arranca e si arrabatta contando più sulla capacità di pochi singoli che non su un'azione concertata e coerente con gli intenti espressi in campagna elettorale. Cose già dette da parte nostra, certo, ma non possiamo chiudere gli occhi di fronte all'evidenza. Di positivo segnaliamo  l'animazione in piazza dei giovedì di Luglio con le serate di "E-state insieme" (anche se discutibile e di dubbio gusto l'esibizione nel comico Bifido) nonchè la riuscita e partecipata cena benefica a favore del Comune terremotato di Concordia sulla Secchia per il quale Comune, associazioni e cittadini di Bovolone hanno  messo a disposizione uomini, mezzi ed energie; ora però andiamo a toccare i tasti dolenti degli argomenti "sospesi":
1) MERCATO DEL MARTEDI': gli operatori economici cittadini ci hanno segnalato ancora una volta la loro contrarietà al ritorno del mercato in Piazzale A. Moro e premono perché l'amministrazione studi una soluzione per mantenerlo in centro. Chiederemo conto di quali siano le idee della maggioranza.
2) OSPEDALE E CASA DI RIPOSO: su questo fronte l'amministrazione non scuce una parola, nonostante i nostri numerosi tentativi di ottenere informazioni ed aggiornamenti sullo stato dell'arte. Torneremo alla carica prima del prossimo Consiglio.
3) GESTIONE RACCOLTA RIFIUTI: sembra che - a seguito di una recente legge dello Stato - le società come "Bovolone Attiva" (che gestisce la raccolta differenziata a Bovolone) dovranno essere sciolte. L'argomento della raccolta dei rifiuti è una questione sulla quale la politica non sta facendo alcuna informazione ai cittadini (non solo a Bovolone) ma a breve ci vedremo costretti a fare i conti con modifiche pesantissime dell'attuale situazione che potrebbe vedere una gestione unica, a livello provinciale, della raccolta e dello smaltimento, senza parlare del problema di Cà del Bue e della discarica di Torrette. Torneremo sull'argomento non appena avremo un quadro più chiaro della situazione.
4) SCUOLA ALBERGHIERA "DON CALABRIA": come saprete, il Comune ha stanziato (e sta spendendo) circa 350.000 euro per adeguare le strutture della ex scuola di ebanisteria (locata nei pressi di Piazza Donatori di Sangue) al fine di predisporle per l'avvio, a settembre, della Scuola Alberghiera migrata a Bovolone da Cerea. Peccato che di recente la Regione Veneto abbia attuato una stretta considerevole relativamente ai contributi che erogava a favore di questi enti per cui anche il Don Calabria si è trovato a dover fare i conti con questa riduzione economica. Poiché non sappiamo gli impatti che tale "risparmio" potrà avere sul futuro della scuola alberghiera di Bovolone, chiederemo rassicurazioni affinché i soldi stanziati (ed in  utilizzo) non si rivelino un altro spreco di risorse pubbliche, a danno dei cittadini.
5) TRASPORTI SU ROTAIA: notizie contrastanti e contraddittorie ci giungono a proposito dell'intenzione di Trenitalia di sopprimere la linea ferroviaria Rovigo-Padova-Verona che transita per Bovolone, mentre da altre fronti ci viene confermato il progetto di costruzione di (forse) 2 sottopassi per eliminare i passaggi a livello, con il mantenimento pertanto della linea ferroviaria che potrebbe anche essere trasformata in "metropolitana di superficie". Dove sta la verità? Anche su questo argomento il Comune dovrà darci risposte univoche.

Che ne dite? Ce n'è davvero per tutti! E questa è solo una parte delle scadenze in agenda: viabilità e sicurezza stradale, verde pubblico e salute ambientale, fotovoltaico, Parco del Menago, scuola, bonifica area Fazioni, commissioni consiliari da costituire, Bovolone Promuove...........IL LAVORO, DOPO L'ESTATE, NON CI MANCA!