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lunedì 26 ottobre 2015

CENTRO OK, PERIFERIA KO.


Su "Primo Giornale " del 22 ottobre è pubblicata un'intervista al Sindaco Emilietto Mirandola dove il nostro primo cittadino tratta dell'annoso problema di ridisegnare il centro di Bovolone. L'obiettivo dell'amministrazione comunale di Bovolone (con l'approvazione ai primi di ottobre del progetto definitivo ed esecutivo dei lavori, per un costo attorno ad una cifra di €   99.000,oo) intende riqualificare il Centro Città e vede interessate piazza Vittorio Emanuele e le vie Carlo Alberto e Umberto I .
Il progetto approvato dalla giunta prevede in sintesi la creazione di un senso unico in via Umberto I con direzione Salizzole, ricavando una serie di parcheggi su un lato della strada; l’eliminazione dell’impianto semaforico di piazza Vittorio Emanuele per consentire una riduzione dell’inquinamento atmosferico dai gas di scarico delle auto; il mantenimento dell’attraversamento pedonale semaforizzato a chiamata in piazza Vittorio Emanuele per garantire comunque condizioni di sicurezza per gli utenti della strada, soprattutto bambini e anziani; la realizzazione di quattro collegamenti pedonali rialzati attraverso la creazione di alcuni dossi, necessari sia alla maggior sicurezza degli attraversamenti che alla diminuzione della velocità. Sono stati previsti anche l'ampliamento della zona pedonale della piazza; l’inversione del senso unico di marcia in via IV Novembre; l’istituzione del doppio senso di marcia in via Cavour tra via Cesare Battisti e via IV Novembre. Relativamente a via Cavour, per il tratto parallelo alla ferrovia verrà attuato l’allargamento necessario a riportare la viabilità nei due sensi di marcia ed a consentire la realizzazione dei percorsi pedonali su entrambi i lati, il tutto in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana Spa,
L'obiettivo dell'intervento, sempre secondo il Sindaco, mira a ridurre il traffico automobilistico in centro, garantendo la sicurezza dei pedoni e rivitalizzando in questo modo le attività commerciali ed i servizi ai cittadini.
Nei prossimi giorni partirà la procedura di gara per l’affidamento dei lavori.
Singolare che tale sforzo venga profuso a 7 mesi dalle prossime elezioni amministrative, peraltro con nessuna certezza che i lavori vengano ultimati prima della prossima tornata elettorale......Vedremo anche chi si aggiudicherà l'appalto.
E tutto ciò mentre il resto del paese rimane in un perenne stato di abbandono e degrado, come abbiamo inutilmente denunciato in più occasioni.
Che un intervento sulla viabilità del centro cittadino fosse necessario è cosa arcinota da decenni ma che Bovolone abbia bisogno di un restyling complessivo è ancor più urgente......Che tocchi alla prossima amministrazione?

lunedì 19 maggio 2014

MENSA SCOLASTICA: IL COMUNE SI APPELLA AL CONSIGLIO DI STATO

FACCIAMO SEGUITO ALLA NOSTRA PRECEDENTE DEL 30 APRILE SCORSO E PUBBLICHIAMO IL TESTO DELLA DELIBERA DI GIUNTA N° 52 CON CUI L'AMMINISTRAZIONE HA DECISO DI IMPUGNARE LA SENTENZA DEL TAR DI VENEZIA CHE ANNULLA IL RISULTATO DEL BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DEL SERVIZIO MENSA ALLA MAKRAS SRL ATTRIBUENDOLO ALLA PRECEDENTE DITTA (CIR FOOD)


C O M U N E  D I  B O V O L O N E
Provincia di Verona
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
Deliberazione n. 52 del 14-05-2014
OGGETTO:MARKAS SRL/COMUNE DI BOVOLONE + 1 - APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO AVVERSO LA SENTENZA DEL TAR VENETO LE CUI MOTIVAZIONI SONO STATE DEPOSITATE IN DATA 18/04/2014
L’anno duemilaquattordici addi’ quattordici del mese di maggio (14-05-2014) alle ore 09:20 in
seguito a regolari inviti si e’ riunita la GIUNTA COMUNALE presso la Sede Municipale.

Constatato legale il numero degli intervenuti il Signor Mirandola Emilietto, nella sua qualità di
Sindaco assume la presidenza, dichiara aperta la seduta ed invita l’adunanza a discutere e deliberare sull’oggetto sopra indicato, il cui testo e’ riportato nel foglio allegato 

PARERI SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
Oggetto: MARKAS SRL/COMUNE DI BOVOLONE + 1 - APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO AVVERSO LA SENTENZA DEL TAR VENETO LE CUI MOTIVAZIONI SONO STATE DEPOSITATE IN DATA 18/04/2014
PARERE PER REGOLARITA’ TECNICA (Art. 49, 1° comma D. Legislativo n.267/2000)
Parere: Favorevole
Addì, lì 14-05-2014 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Polo Michela

LA GIUNTA COMUNALE
Richiamate:
la determinazione a contrattare n. 207 del 30/05/2012 con la quale si è stabilito - di procedere
all’affidamento del servizio di ristorazione scolastica per il periodo 01/09/2012 – 31/08/2017
mediante procedura aperta, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa di cui
all’art. 83 del D.Lgs. 163/2006;
- la determinazione n. 361 del 06/09/2012 con la quale sono stati approvati i verbali di gara ed
aggiudicato il servizio di cui sopra alla ditta Markas srl con sede in Bolzano;
- la determinazione n. 365 del 10/09/2012 con la quale si è preso atto dell’efficacia
dell’aggiudicazione ai sensi dell’art. 11 c. 8 del D.Lgs. 163/2006;
- la determinazione n. 368 del 10/09/2012 con la quale è stata disposta l’esecuzione anticipata in via d’urgenza del servizio al fine di assicurarne lo svolgimento con l’avvio dell’anno scolastico
2012/2013;
- la determinazione n. 425 del 16/10/2012 con la quale è stata disposta la prosecuzione
dell’esecuzione del servizio fino al 31/10/2012;
Considerato che:
- la Società Cooperativa CIR FOOD s.c., seconda classificata, presentava ricorso al TAR Veneto,
acquisito al prot. n. 17213 del 11/10/2012 e rubricato al n. 1404/2012 R.G., con istanza di
sospensiva;
- il Comune si costituiva in giudizio, giusta deliberazione di G.C. n. 117/2012 e determinazione n.
439/2012;
- il TAR, con ordinanza in data 30/10/2012, respingeva l’istanza cautelare;
- CIR FOOD s.c. impugnava la suddetta ordinanza al Consiglio di Stato ed anche in tale ricorso il
Comune si costituiva giusta deliberazione di G.C. n. 140/2012 e determinazione n. 529/2012;
- il CdS con ordinanza in data 05/02/2013 prendeva atto della rinuncia all’istanza cautelare da parte della CIR FOOD s.c.;
Dato atto che, anche tenuto conto dell’esito delle istanze cautelari, il contratto d’appalto veniva stipulato in data 03/12/2012, rep. n. 3574 segretario comunale;
Dato atto inoltre che Markas srl provvedeva ad eseguire nel centro cottura di proprietà comunale tutte le migliorie offerte in sede di gara;
Vista la sentenza emessa dalla I sezione del TAR Veneto, nella camera di consiglio del 29/01/2014, dal cui dispositivo si evince che il ricorso è stato accolto e conseguentemente è stata annullata l’aggiudicazione e dichiarato inefficace il contratto; inoltre, quale risarcimento del danno, è stata disposta l’aggiudicazione a favore della CIR FOOD s.c., previa verifica, da parte del Comune, dei requisiti di legge richiesti in capo all’aggiudicataria;
Considerato che Markas srl ha proposto appello al Consiglio di Stato avverso il dispositivo della sentenza,con atto notificato al legale del Comune, con istanza cautelare per la quale è stata fissata l’udienza in data 11/03/2014;
Richiamata la propria deliberazione n. 26 del 05/03/2014 con la quale, non disponendo delle motivazioni della sentenza, si stabiliva di non costituirsi nell’appello, riservandosi la costituzione e/o l’autonoma impugnazione all’esito della conoscenza e della valutazione delle motivazioni della sentenza del TAR;
Dato atto che:
l’udienza dell’11/03/2014 davanti al Consiglio di Stato è stata rinviata al 29/04/2014;
 le motivazioni della sentenza del TAR sono state depositate il 18/04/2014;
 in considerazione della tempistica del deposito della sentenza, su istanza delle ditte il Consiglio di Stato ha ulteriormente rinviato l’udienza al 10/06/2014;
Esaminate le motivazioni della sentenza del TAR e rilevato che il collegio riconosce fondato il ricorso con riferimento all’assorbente motivo riguardante l’indicazione degli oneri per la sicurezza: piùspecificatamente, viene osservato che la ditta Markas srl non ha indicato nell’offerta i costi di sicurezza da interferenza, di cui all’art. 87 comma 4 del D.Lgs. 163/2006, ed ha indicato i costi aziendali, di cui all’art. 86 comma 3 bis del medesimo D.Lgs., precisando solo con la presentazione dei giustificativi il riferimento a ciascun anno del contratto;
Rilevato altresì che il collegio ritiene che l’obbligo di rappresentare in sede di offerta gli oneri per la sicurezza in modo analitico costituisca un elemento essenziale dell’offerta stessa, la cui omissione rientra tra le cause di esclusione previste dall’art. 46 del D.Lgs. 163/2006;
Dato atto dunque che, secondo l’interpretazione nel giudizio di cui trattasi, in sede di offerta sembra non essere sufficiente né il riferimento agli importi degli oneri per la sicurezza già indicati dalla Stazione Appaltante, né il novero di tali oneri all’interno del prezzo complessivamente offerto;
Ritenuto che:
 le motivazioni si fondino su un’applicazione formalistica delle norme che non tiene conto né della
specificità dell’appalto, per il quale il D.Lgs. 163/2006 si applica solo parzialmente, trattandosi di
servizi di cui all’allegato IIB del D.Lgs. stesso, né del fatto che, per giurisprudenza diffusa, il
giudizio di verifica della congruità e dei giustificativi di un’offerta ha natura globale e sintetica
sulla serietà o meno dell'offerta stessa;
 l’operato del Comune sia stato corretto, dal momento che i costi di sicurezza da interferenza erano già indicati nella documentazione di gara e non erano lasciati alla determinazione degli offerenti, mentre i costi aziendali indicati dalla ditta Markas erano chiaramente determinati e il fatto che solo successivamente sia stato precisato che l’importo era annuale non incide sulla affidabilità dell’offerta;
Rilevato inoltre che:
 come detto, essendo stata respinta l’istanza cautelare, il contratto veniva stipulato e Markas srl
provvedeva ad eseguire nel centro cottura di proprietà comunale tutte le migliorie offerte in sede
di gara;
 pur non rilevando sul servizio e sull’interesse pubblico se una o l’altra ditta assumano la gestione, avendo entrambe la necessaria capacità imprenditoriale per farlo, è presumibile che l’eventuale soccombenza nell’appello possa ripercuotersi sul bilancio dell’Ente in relazione ai costi per le migliorie eseguite sul centro cottura;
Ritenuto dunque opportuno di intervenire nel giudizio anche, se del caso, con impugnazione autonoma della sentenza del TAR al fine di ribadire il corretto operato del Comune e di evitare i rischi di ripercussione sul bilancio;
Tenuto presente il parere in ordine alla sola regolarità tecnica, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs.
267/2000, non comportando il presente provvedimento riflessi diretti o indiretti sulla situazione
economico-finanziaria o sul patrimonio dell’ente;
Visto l’art. 25 dello Statuto;
Con voti unanimi favorevoli espressi nelle forme di legge,
DELIBERA
1.di costituirsi nel giudizio promosso da Markas srl o, se del caso, impugnare autonomanete
davanti al Consiglio di Stato la sentenza del TAR Veneto, in premessa precisata;
2.di autorizzare l’Ufficio Legale a procedere all’affidamento dell’incarico ad un professionista
esterno, non disponendo l’Ente di personale dipendente abilitato, ed all’assunzione dell’impegno
di spesa;
3.di incaricare gli uffici comunali a fornire al legale tutta la documentazione che si rendesse
necessaria.
Inoltre, con voti favorevoli unanimi espressi nelle forme di legge,
DELIBERA
di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4. D.Lgs.267/2000.
Letto, confermato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE
F.to Mirandola Emilietto F.to De Pascali Alessandro

Copia della presente deliberazione, viene pubblicata all’Albo Pretorio per la durata di 15 giorni ai
sensi di legge e comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’art. 125 D. Lgs. n.267/2000.
Bovolone, lì IL RESPONSABILE UFFICIO SEGRETERIA
F.to Polo Michela
Visti gli atti d’ufficio si attesta che la presente deliberazione:
E’ divenuta esecutiva ai sensi dell’art. 134 comma 3° D. Lgs. n.267/2000.
Bovolone, IL SEGRETARIO GENERALE


venerdì 7 giugno 2013

PARZIALE ED INDIRETTA, MA ABBIAMO UNA RISPOSTA



Riportiamo con una certa soddisfazione la comunicazione odierna della delibera di giunta relativa al progetto per la manutenzione straordina ria delle palestre di via Piave, via Venezia e Palazzetto "Le muse". 
L'amministrazione, pur indirettamente e non completamente, ha risposto accogliendo anche se parzialmente il contenuto dell'interrogazione da noi presentata lo scorso 28 maggio e della quale Vi riportiamo integralmente il testo:                                                                                           

                                                                                             Al sig. Sindaco
                                                                                             Al Consigliere con delega allo sport 
                                                                                             Costantino Turrini            
                                                                                             Comune di Bovolone

OGGETTO: PIASTRA POLIFUNZIONALE –  SITUAZIONE PALESTRE - INTERROGAZIONE

             I Consiglieri Agostino Cunico e Giuliano Pieropan tornano a sollecitare aggiornamenti circa l’inizio dei lavori di allestimento della Piastra Polifunzionale per la realizzazione della quale la Regione Veneto ha stanziato un contributo di € 400.000,oo che dovrà essere utilizzato entro un termine ben preciso trascorso il quale verrà restituito all’ente erogatore. Ciò anche in relazione all’impegno di bilancio per 500.000,oo €uro, cifra che il Comune ha destinato al fine di completare il finanziamento dell’opera.
        Si chiedono altresì chiarimenti in merito alla modifica del progetto iniziale della struttura che, a quanto ci è dato sapere, verrebbe ridimensionata risultando pertanto più bassa e meno ampia di quanto non lo fosse all’inizio, senza un riscontro sulla portata che tali modifiche comporteranno rispetto alla destinazione d’uso originaria della piastra stessa che potrebbe, pertanto, non rispondere più alle aspettative iniziali.
         Con l’occasione si segnala la necessità di un urgente ed efficace intervento di pulizia, manutenzione e accertamento dello stato complessivo delle palestre presenti a BOVOLONE, in particolare della Palestra adiacente all’edificio dell’Istituto Comprensivo “F. Cappa” utilizzata oltre che dagli alunni delle scuole anche da gruppi sportivi che praticano pallavolo e basket; l’edificio abbisogna di tinteggiature e di risistemazione degli spalti nonché di un intervento sull’impianto di riscaldamento oltre che una verifica della tenuta della pavimentazione in linoleum e la sostituzione dei tabelloni dei canestri non più adeguati ai nuovi standard.
         Sarebbe altresì necessario accertare se le palestre debbano essere dotate di uno strumento defibrillatore per intervenire con tempestività nei casi di emergenze cardiache durante lo svolgimento di gare agonistiche o degli allenamenti settimanali così come stabilito con il recente Decreto dell’ex Ministro della Salute Balduzzi.
        Si resta in attesa di un riscontro in occasione del prossimo Consiglio Comunale.
 

         Distinti saluti.
                                                                                                CITTAFUTURA
                                                                                                                       GRUPPO CIVICO
                                                                                                                         I   Consiglieri
                                                                                                                         Agostino Cunico
                                                                                                                         Giuliano Pieropan

Riteniamo di aver conseguito comunque un importante risultato e ci auguriamo che l'amministrazione intervenga efficacemente e tempestivamente prima dell'inizio delle attività sportive che coincidono grosso modo con l'avvio del nuovo anno scolastico. Resta irrisolto il progetto della piastra polifunzionale sul quale vigileremo affinché ci vengano forniti quanto prima i necessari chiarimenti.



sabato 23 febbraio 2013

......FORSE NON ERA IL CASO........

Nelle case dei bovolonesi sono state recapitate SUL FILO DI LANA le lettere di cui pubblichiamo copia. 
Non ci sorprende lo scopo dell'iniziativa: siamo in campagna elettorale (almeno sino alla mezzanotte di questo venerdì) ed ogni forza politica cerca di giocarsi le ultime chances per convincere la gente a votare questa o quella coalizione.
Quello che invece ci lascia perplessi è che il volantino rechi LE FIRME DEI NOSTRI AMMINISTRATORI CON TANTO DI CARICA!
Consideriamo francamente fuori luogo una cosa del genere proprio perché queste persone DOVREBBERO RAPPRESENTARE LA POPOLAZIONE DI BOVOLONE SOPRA OGNI SCHIERAMENTO POLITICO! 

Avessero sottoscritto il documento a titolo personale non avremmo avuto nulla da obiettare; ma in questo modo ci sorge il dubbio che questa maggioranza non rappresenti l'interezza della cittadinanza ma si riconosca soltanto in quella parte che la preferì alle scorse elezioni amministrative.
E poi: perché sottoscrivono la lettera soltanto sei dei rappresentanti della maggioranza? E gli altri ? Non sono d'accordo? O non si identificano più nel simbolo che ci viene chiesto di preferire?  Possiamo capire che non compaiano i due rappresentanti della lista civica de "Il Cittadino", ma non comprendiamo l'assenza del resto della maggioranza......... 
Comunque questo appello ha tanto il sapore dell'ultima spiaggia per la compagine politica cui fa riferimento, così come la stessa impressione ci è stata data dagli alleati principali di questo partito alla presentazione dei propri candidati mercoledì 13 scorso.
Infine, una domanda ci sorge spontanea: CHI HA PAGATO PER QUESTE LETTERE?



martedì 15 febbraio 2011

BOVOLONE: TUTTO DA RIFARE!!

Destino crudele? Negatività astrale? Cecità degli elettori? Mancanza di classe dirigente?
Forse nessuna di queste ipotesi può dare risposta all'ingovernabilità di Bovolone.
Bovolone, che dopo il fallimento ed il ricorso per ben due volte consecutive al commissariamento, dopo un breve periodo di immobilismo, mancanza di idee, liti e revoche di deleghe, poche iniziative imposte dall'alto e non caratterizzate dall'interesse dei Bovolonesi, per chiudere con i botti di fine anno, assiste prima all'espulsione del Sindaco dalla Lega e poi alla sfiducia decretata dalla sua stessa maggioranza.
E’ l’ennesimo fallimento amministrativo che dimostra ancora una volta come sia facile lanciare slogan che ingannano i cittadini: tutt'altra cosa, invece, è amministrare.
L’illusione che Bovolone avesse cambiato strada è durata ben poco: quello che era stato presentato come il condottiero di una “piccola rivoluzione” si è rivelato un "piccolo duce" che ha disamministrato, irretito da pochi "piccoli consigliori" animati da voglia di potere e paura di perdere la poltrona con relativo stipendio.
Se ci fosse un minimo d'interesse per la comunità e senso civico si sarebbe cercato, finalmente, di essere chiari ma, soprattutto, onesti. Ora non si può più tornare indietro, si ammetta il fallimento e, senza indulgere al galleggiamento, alle polemiche ed alle liti continue all'interno di una maggioranza che non c’è mai stata davvero, per evitare il danno ai cittadini si lavori al fine di ridurre al minimo il periodo del commissariamento ed essere pronti alle elezioni.
La vera svolta, per non rassegnarsi al "destino barbaro e crudele", dovrebbe essere l'inizio di un dialogo costruttivo tra forze politiche, associazioni, volontariato, cittadini con la voglia d'impegno civico, per selezionare una classe dirigente (e non manca a Bovolone) senza distinzioni ideologiche, caratterizzata da volontà, preparazione, esperienza, entusiasmo e progettualità giovanile.
Un tentativo serio, trasparente, senza pregiudizi, di "Governo di Salute Pubblica" che rilanci veramente il paese, dopo anni di arretramento continuo.
Questo è l’obiettivo che Città Futura ha sempre cercato e che ora potrebbe davvero essere non soltanto il nostro!
Bovolone svegliati! Adesso o mai più!

giovedì 11 novembre 2010

Castelnuovo del Garda: il paese con il boom di nascite



I fatti: alla Conferenza Nazionale sulla Famiglia, che si sta svolgendo in questi giorni a Milano, ieri é stato il momento di ascoltare i Sindaci 'amici' della Famiglia. Sarà che tra tante città era lì a rappresentare l’unico piccolo centro, Castelnuovo del Garda, nel Veronese. Sarà che si è già meritato l' encomio dal governo come Comune 'amico della famiglia'. Sarà che il suo è un centro di eccellenza, in cui assessori e consiglieri collaborano da vicino con i cittadini. O forse che il suo 'Piano integrato delle politiche familiari' ha sfornato 108 progetti concretissimi... Fatto sta che ieri il primo cittadino di Castelnuovo, Maurizio Bernardi, si è preso scrosci di applausi da una platea attentissima di fronte alle proposte dei sindaci. E quanto funzionino le «buone pratiche» applicate dall’ingegner Bernardi in squadra con le associazioni, la parrocchia, le società sportive, le realtà politiche, insomma, la società civile sul suo territorio, lo si vede dai risultati: «Nel 2003 eravamo 9.300 cittadini, oggi siamo 12.600». In un’Italia che si spopola è un caso da studiare. Non basta: il boom di nascite fa sì che a Castelnuovo l’età media della popolazione sia più bassa di 3 anni rispetto al resto del Paese. Non è lo spot televisivo di una nota acqua minerale che ringiovanisce miracolosamente tutti i residenti, è realtà. «La famiglia è l’attore principale della società, il suo benessere è quello del Paese - è l’appello più applaudito di Bernardi - . Non vogliamo perdere il treno anche questa volta, com’è successo con ogni governo, non ce lo possiamo più permettere. C’è di mezzo il futuro dei nostri figli». (dal quotidiano Avvenire del 11/11/2010).
Commento: cosa dire? Niente...i fatti parlano da soli!

venerdì 30 luglio 2010

Premiati otto sindaci PRO-FAMIGLIA

I fatti: Al Fiuggi Family Festival (http://www.fiuggifamilyfestival.org/) l'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) dà un riconoscimento alle otto Amministrazioni comunali più meritevoli tra le decine che hanno fatto pervenire le loro delibere, di giunta o di consiglio comunale, finalizzate a sostenere la famiglia, tutelandone i diritti e riconoscendo in essa il primo investimento sociale ed economico per il futuro della società e valorizzandone l'insostituibile ruolo nell'educazione dei figli, nella cura e nel sostegno dei propri membri anziani, disabili o malati. Due delle amministrazioni premiate sono veronesi: Castelnuovo del Garda e Salizzole.

Commento: un piccolo consiglio al Sindaco Fagnani ed alla sua Giunta: IMPARATE AD ATTUARE POLITICHE PER LA FAMIGLIA!!

martedì 27 luglio 2010

Ecco il nuovo Assessore ai Servizi Sociali: Alessandro Pizzoli

I fatti: come avevamo già preannunciato nel nostro post del 23 luglio u.s., le nostre previsioni erano esatte. Alessandro Pizzoli, già consigliere con delega ai problemi dei disabili ed alle attività contradali, è il nuovo Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Bovolone.
Commento: noi speriamo che nel suo nuovo ruolo, l'Assessore Pizzoli sia più attivo di quanto lo sia stato nel ruolo di Consigliere delegato. Ci chiediamo: nel settore disabilità cosa ha combinato? Quali nuovi progetti ha portato avanti? A noi risulta che non si sia mai fatto vedere nelle strutture bovolonesi che seguono il problema disabilità. E i rapporti con le contrade? L'Assessore conosce le attività delle varie contrade? Abbiamo chiesto a qualche responsabile di contrada se conoscevano Alessandro Pizzoli, neo-Assessore ed ex Consigliere con delega alla vita delle contrade: la risposta è stata sempre negativa! Se il buon giorno si vede dal mattino....
Leggi anche l'articolo riportato oggi dal quotidiano l'Arena: vai al link

venerdì 23 luglio 2010

Chi sarà il nuovo Assessore ai Servizi Sociali di Bovolone?




I fatti: Fabrizio Ferrari, Segretario Lega Nord di Bovolone, non è più l'Assessore ai Servizi Sociali del Comune. Infatti, il sindaco Fagnani, gli ha tolto le deleghe, motivando la scelta, tra l'altro, per il rapporto di fiducia venuto a mancare.
Commento: qualche mese fa, il nostro gruppo consiliare presentò un'interpellanza al Sindaco sulle 'ragioni e i criteri seguiti nella scelta dell'Assessore al Sociale'. La risposta del Sindaco (prot. 19364 del 13/11/2009) fu che 'i requisiti per l'elezione di un assessore esterno sono quelli della candidabilità, compatibilità ed eleggibilità previsti dalla vigente normativa'. Ci chiediamo: in quali aspetti l'Assessore Ferrari non era più compatibile per il ruolo che doveva svolgere? Il significato profondo del termine compatibile è simile al termine conciliabile: con chi o che cosa Fabrizio Ferrari non era più conciliabile? Con la personalità del Sindaco? Con la linea dell'Amministrazione nel settore Sociale? O con qualcos'altro? O con qualcun altro? Noi pensiamo che i cittadini abbiano il diritto di conoscere le motivazioni di tale cambio in Giunta, soprattutto per quel che riguarda il settore Sociale, uno dei più importanti della vita amministrativa di un paese. Ci chiediamo ancora (domanda politica): come può un Sindaco votato dalla Lega Nord, sfiduciare il Segretario locale dello stesso Partito? E chi sarà il nuovo Assessore? Voci di palazzo danno in pole position l'attuale consigliere Alessandro Pizzoli (grande esperto del Sociale?!?), attuale delegato alle attività ed interventi per persone diversamente abili e rapporti con le Contrade: staremo a vedere!

martedì 13 luglio 2010

Bilancio primi 12 mesi Giunta Fagnani: un anno perso!

I fatti: leggiamo a pag. 12 di Primo Giornale del 7 luglio 2010, una intervista a firma di Tommaso Bissoli, al Sindaco Fagnani, sui primi 12 mesi del suo mandato. Il Sindaco fa l’elenco delle (poche!) cose fatte (ordinaria amministrazione!) ed usando spesso verbi al futuro afferma che altre cose saranno attuate.


Commento: ma…, la campagna elettorale non è terminata da un anno?!? Il Sindaco, inoltre, vanta con orgoglio di aver erogato contributi per le attività estive, come i grest (vedi delibera di Giunta n. 103). Vogliamo ricordare al sig. Sindaco che tali contributi sono sempre stati erogati dalle varie amministrazioni, di qualsiasi colore politico, a partire dall’estate del 1981, quando iniziò la collaborazione tra Ente locale e Parrocchie del Comune, con la realizzazione delle cosidette ‘Follie Notturne’ a seguito del proficuo lavoro dell’allora Comitato Comunale antidroga presieduto dal compianto prof. Masini.
Noi, invece, chiediamo: quali sono i progetti innovativi, nei vari settori di vita amministrativa, attuati da questa amministrazione? Dove sono tutti quei finanziamenti, provinciali, regionali, statali, promessi in campagna elettorale? Non doveva essere realizzata una TASK FORCE (termine caro al Sindaco) per reperire le risorse per attuare ‘grandi cose’?
Noi, purtroppo, leggiamo sul quotidiano veronese locale (11 luglio 2010, pag. 33) quello che altre realtà, molto più piccole di noi, sono riuscite già a recuperare in termini di finanziamenti. Sigh!

sabato 10 luglio 2010

Documentario sì...documentario no!

I fatti: la Giunta Fagnani, con delibera n. 86 del 18/05/2010, accoglieva la richiesta della Associazione Culturale Storia Viva relativamente alla realizzazione di un documentario a carattere storico che riguardava i Comuni della Provincia di Verona, relativamente ai caratteri salienti del territorio provinciale, fatti strani, inconsueti e insoliti legati a ciascun comune della provincia. Concretamente tutto ciò si concretizzava nella realizzazione di un quadruplo DVD da distribuire a tutte le scuole della Provincia, ai Comuni aderenti al progetto, alla Borsa Internazionale del Turismo, agli alberghi eventualmente interessati e alle TV locali. Costo della spesa a carico del Comune: € 400,00 per un’inserzione di tre minuti televisivi.
La stessa Giunta, con delibera n. 109 del 22/06/2010, deliberava la revoca della precedente decisione, adducendo tra i motivi la necessarietà di adottare provvedimenti volti al contenimento della spesa, limitando per quanto possibile le spese non strettamente necessarie per le note problematiche legate al rispetto del Patto di Stabilità.


Commento: ma prima non se ne erano accorti?!? Ancora una volta un esempio di scarsa progettazione e lungimiranza. Sigh!