domenica 9 gennaio 2011
Una riflessione...
"Ovunque, si moltiplicano i sintomi dell'allontanamento delle persone dalla politica e del calo di interesse per il funzionamento del processo politico. Ma la politica democratica non può sopravvivere a lungo di fronte alla passività dei cittadini che si alimenta dell'ignoranza e dell'indifferenza politica. Le libertà dei cittadini non sono beni acquisiti una volta per tutte, non sono al sicuro se rinchiuse in casseforti private. Esse sono piantate e radicate in un terreno sociopolitico che richiede di essere concimato quotidianamente ed è destinato ad inaridirsi e sbriciolarsi se non viene coltivato giorno dopo giorno dalle azioni informate di un pubblico competente ed impegnato". (da Vita liquida, di Zygmunt Bauman)
martedì 28 dicembre 2010
Iniziativa dell'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di San Giovanni Lupatoto
I fatti: nello scorso autunno, l'Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di San Giovanni Lupatoto, ha organizzato una Scuola di politica, alla quale hanno partecipato molti giovani. Ora, a partire dal mese di gennaio, visto il successo dell'iniziativa, saranno proposti nuovi incontri, a carattere gratuito, aventi i seguenti temi: a) Gioco di squadra: cooperare nei gruppi di lavoro; b) La gestione dei conflitti; c) La negoziazione; d) Affrontare e risolvere problemi in gruppo. Commento: fortunati i giovani e le giovani del Comune di San Giovanni Lupatoto ad avere sul loro territorio, la possibilità di partecipare ad iniziative come queste. I nostri giovani bovolonesi, invece, quali opportunità hanno? Cosa offre l'Assessorato alle Politiche giovanili ai nostri giovani? Nulla! I nostri Assessori sono invece impegnati in giochini di bassa politica, in ridicole farse partitiche o cose del genere. Altrochè pensare a valorizzare le potenzialità e le risorse creative comunemente presenti nei nostri giovani, i futuri adulti di domani. Che tristezza!lunedì 6 dicembre 2010
Scuola dell'Infanzia di via Malpasso: una pessima situazione!
Pubblichiamo l'interpellanza 20461, presentata al Sindaco dal Consigliere comunale Beatrice Mantovani, in data 29/11/2010.
domenica 5 dicembre 2010
L’Italia che si spende. Gratis
I fatti: Oggi le Nazioni Unite celebrano la Giornata internazionale del Volontariato. Non possiamo sapere con certezza quanti sono coloro che in tutto il Pianeta si dedicano ad aiutare il prossimo, per esempio assistendo i più deboli, i disabili e i malati, oppure offrendo servizi sociali gratuiti. Né si possono calcolare quanti si dedicano senza compenso alla salvaguardia dell’ambiente o alla tutela dei beni artistici e culturali in tutto il mondo. Neppure in Italia conosciamo il numero esatto dei volontari. Sappiamo che un milione e mezzo di italiani svolge queste attività attraverso 71 mila organizzazioni grandi e piccole. Numeri di cui andare fieri ma i volontari sono probabilmente molti di più. Non vengono infatti calcolati coloro che si dedicano alla comunità senza essere organizzati in associazioni. Dicono che pochi giovani italiani fanno i volontari, ma la loro risposta per esempio durante il terremoto in Abruzzo o nelle ultime alluvioni è stata eccezionale. E in internet si osservano forme diverse e nuove di solidarietà e passione giovanile per il bene comune. La gratuità ha un alto valore morale ed economico. Costituisce il «capitale sociale», il patrimonio di valori quali l’altruismo, l’onestà, la generosità che tiene insieme la comunità. E forma cittadini migliori. Dal punto di vista economico il volontario fa risparmiare perché è più efficiente dello Stato: più rapido a comprendere certi problemi e ad affrontarli perché è motivato.

Commento: a Bovolone il volontariato è una realtà ben presente, in ogni settore della vita sociale. Secondo noi, questa realtà va sostenuta, incoraggiata, stimolata a dare il meglio di sè, per il bene della nostra Città. Tale realtà non va tuttavia lasciata da sola dall'Amministrazione pubblica o, peggio, combattuta ed ostacolata solo perchè, ad esempio, i componenti di una certa associazione o gruppo, non fanno parte della ristretta cerchia dei propri sostenitori partitici. É quello che sta succedendo a Bovolone! Fermiamoci, prima che sia troppo tardi! Altrimenti, la logica conseguenza sarà la morte sociale della nostra Città.
Commento: a Bovolone il volontariato è una realtà ben presente, in ogni settore della vita sociale. Secondo noi, questa realtà va sostenuta, incoraggiata, stimolata a dare il meglio di sè, per il bene della nostra Città. Tale realtà non va tuttavia lasciata da sola dall'Amministrazione pubblica o, peggio, combattuta ed ostacolata solo perchè, ad esempio, i componenti di una certa associazione o gruppo, non fanno parte della ristretta cerchia dei propri sostenitori partitici. É quello che sta succedendo a Bovolone! Fermiamoci, prima che sia troppo tardi! Altrimenti, la logica conseguenza sarà la morte sociale della nostra Città.
martedì 30 novembre 2010
Consiglio Comunale
Pubblichiamo l'ordine del giorno del Consiglio Comunale che si svolgerà stasera, alle ore 20.30, presso la Sala Civica.
Vai al link per leggere l'odg
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domenica 28 novembre 2010
Incontro di Città Futura con le Contrade
I fatti: tramite invito personalizzato consegnato a mano, il Gruppo Civico “Città Futura” ha organizzato una serata-incontro (giovedì 18 novembre 2010) presso la sede sociale della contrada “Casella” chiedendo la presenza dei rappresentanti di tutti i 5 Centri Contradali del territorio per ragionare assieme sui problemi vecchi e nuovi delle zone di pertinenza di ciascuna contrada nonché delle esigenze immediate connesse alla gestione di ogni singola struttura. Alla serata hanno partecipato le contrade Casella (che ci ospitava), Crosare e Caltrane-Canton (assenti S. Pierino e Villafontana).
Commento: reputiamo di fondamentale importanza per il miglioramento della vita civica a Bovolone, ascoltare le persone che si mettono a servizio degli altri con opere di volontariato. Abbiamo iniziato dai gruppi contradali, continueremo incontrando altre realtà sociali.
Vai al link per leggere la relazione della serata.
Commento: reputiamo di fondamentale importanza per il miglioramento della vita civica a Bovolone, ascoltare le persone che si mettono a servizio degli altri con opere di volontariato. Abbiamo iniziato dai gruppi contradali, continueremo incontrando altre realtà sociali.
Vai al link per leggere la relazione della serata.
giovedì 11 novembre 2010
Castelnuovo del Garda: il paese con il boom di nascite

I fatti: alla Conferenza Nazionale sulla Famiglia, che si sta svolgendo in questi giorni a Milano, ieri é stato il momento di ascoltare i Sindaci 'amici' della Famiglia. Sarà che tra tante città era lì a rappresentare l’unico piccolo centro, Castelnuovo del Garda, nel Veronese. Sarà che si è già meritato l' encomio dal governo come Comune 'amico della famiglia'. Sarà che il suo è un centro di eccellenza, in cui assessori e consiglieri collaborano da vicino con i cittadini. O forse che il suo 'Piano integrato delle politiche familiari' ha sfornato 108 progetti concretissimi... Fatto sta che ieri il primo cittadino di Castelnuovo, Maurizio Bernardi, si è preso scrosci di applausi da una platea attentissima di fronte alle proposte dei sindaci. E quanto funzionino le «buone pratiche» applicate dall’ingegner Bernardi in squadra con le associazioni, la parrocchia, le società sportive, le realtà politiche, insomma, la società civile sul suo territorio, lo si vede dai risultati: «Nel 2003 eravamo 9.300 cittadini, oggi siamo 12.600». In un’Italia che si spopola è un caso da studiare. Non basta: il boom di nascite fa sì che a Castelnuovo l’età media della popolazione sia più bassa di 3 anni rispetto al resto del Paese. Non è lo spot televisivo di una nota acqua minerale che ringiovanisce miracolosamente tutti i residenti, è realtà. «La famiglia è l’attore principale della società, il suo benessere è quello del Paese - è l’appello più applaudito di Bernardi - . Non vogliamo perdere il treno anche questa volta, com’è successo con ogni governo, non ce lo possiamo più permettere. C’è di mezzo il futuro dei nostri figli». (dal quotidiano Avvenire del 11/11/2010).
Commento: cosa dire? Niente...i fatti parlano da soli!
Commento: cosa dire? Niente...i fatti parlano da soli!
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