domenica 14 settembre 2014

SI RIPARTE

Dopo la pausa estiva riparte l'attività consiliare e, ci si augura, anche quella dell'amministrazione. Martedì 23 settembre sono stati convocati i capi gruppo per la consueta preparazione del Consiglio la cui data di convocazione è stata fissata per lunedì 29.
Già giovedì 11 però si è tenuto un primo incontro nel quale sono stati esposti alcuni argomenti che potranno essere oggetto di confronto nelle prossime settimane.
Il Sindaco ha ufficializzato la rottura della collaborazione tra l'amministrazione e l'attuale associazione che gestisce il parco del Menago. All'origine di questa decisione sembra vi siano accertate inadempienze ed irregolarità che il Comune avrebbe più volte sollecitato a normalizzare ma che mai sono state corrette per cui l'ente si è avvalso della facoltà di recesso unilaterale contenuta nella convenzione a suo tempo sottoscritta tra le parti. 
Ovviamente chi ha gestito per lungo tempo il parco, anche con le passate giunte, non ci sta e con una lettera di oltre 20 pagine indirizzata all'amministrazione ed ai consiglieri il Presidente dell'associazione ha cercato di smontare punto per punto le ragioni addotte dall'amministrazione a supporto del recesso. 
Dove stia la verità non siamo in grado di stabilirlo noi; sta di fatto che abbiamo avuto la netta sensazione che il tutto rientri nell'ambito di un "regolamento di conti" che poco ha a che vedere con gli interessi veri del parco e di chi ne dovrebbe fruire ma chiude una lunga stagione di silenzi ed omissioni, di favori e contro-favori, di ripicche e vendette che con il servizio alla cittadinanza poco hanno a che fare. Non riteniamo di immischiarci in questioni che non conosciamo direttamente ed auguriamo buon lavoro a chi subentrerà nella gestione di un bene così unico e prezioso che dovrebbe essere salvaguardato e difeso, non usato come pretesto per beghe interpersonali.
Un altro tema affrontato è stato quello dell'emergenza mal tempo di questi mesi. Come Città Futura abbiamo più e più volte sollevato la questione con interrogazioni e richieste di intervento perché la situazione di Bovolone è davvero critica. Gli Uffici Tecnici hanno esposto i termini della situazione ed hanno illustrato quanto sinora fatto per cercare di arginare il problema. Poiché non si può - almeno per ora - intervenire sulla rete (lo sforzo in termini di tempi e costi sarebbe immane) si è pensato di adottare soluzioni alternative in grado comunque di contenere i fenomeni di allagamento specialmente per alcune zone della città (vedansi ad esempio i quartieri delle Aie, delle Crosare e delle Caltrane-Canton). Sono quindi stati previsti 4 bacini di laminazione a ridosso delle aree comunali maggiormente a rischio e nella zona delle Crosare si sta studiando la creazione di vasche interrate per lo smaltimento immediato delle acque onde evitare il ristagno sulle strade. Ma la decisione più importante sarà quella della regolamentazione più severa dello smaltimento delle acque meteoriche per cui verranno eseguiti anche sopralluoghi per verificare la corretta esecuzione dei lavori idraulici in caso di nuove costruzioni. 
Questo un assaggio delle problematiche che si dovranno affrontare. 
Daremo conto nei prossimi giorni di ciò che sarà l'ordine del giorno del Consiglio; noi stiamo lavorando per il presente ma anche per il futuro di Bovolone...........non dimenticatelo.


mercoledì 13 agosto 2014

ELEZIONI...........ANTICIPATE



L'attuale amministrazione ha da poco superato lo scoglio del terzo anno di vita ma ci sembra che Bovolone non sia cambiata molto rispetto a tre anni fa, ma nemmeno rispetto a 10 anni fa. In questi giorni, parlando con alcuni cittadini, nessuno ha nascosto l'insofferenza per questa situazione stagnante da troppo tempo e quasi unanime anche tra chi l'ha votata è la valutazione sulla insufficienza dell'azione amministrativa portata avanti dalla Giunta Mirandola . Da parte nostra abbiamo più volte sottolineato questa poca propensione all'azione di chi ci amministra e c'è chi, in questi giorni, non sta risparmiando critiche veementi, quasi al limite dell'offensivo, verso la maggioranza, usando ogni mezzo possibile, dai giornali, ai blog, ai social network.Non è il nostro stile ma rispettiamo chi ha deciso di esprimere il proprio dissenso anche in questo modo.
E mentre la quotidianità bovolonese scorre immutata, cominciano già a muoversi i soliti noti che pensano alle future amministrative: sono infatti in corso contatti occulti, manovre segrete ( ! ), avvicinamenti sospetti che stanno preparando sin da ora la prossima campagna elettorale..... In tutta onestà, questa volta cercheremo di non cadere nella trappola della precedente esperienza, nata subito perdente e rivelatasi infatti un fallimento. Anche noi di Città Futura abbiamo avuto la nostra parte di responsabilità, non lo neghiamo, ma un conto è la teoria, altra musica è la pratica.
Stiamo da tempo facendo un consuntivo della nostra partecipazione in Consiglio e dobbiamo purtroppo constatare la minimale incidenza che le opposizioni hanno nell'economia della gestione della cosa pubblica. Se poi le minoranze giocano ognuna una partita individuale il valore aggiunto della nostra presenza cala all'ennesima potenza.
Mancano una visione d'insieme, una valutazione prospettica dei bisogni della gente, la capacità di fare squadra, la predilezione per il bene comune all'interesse soggettivo..........mancano i giovani, le donne, progetti realizzabili e sostenibili, manca l'amore per la propria città...........
Tutti contro tutti, questa è la Bovolone che abbiamo conosciuto in questi anni di partecipazione alla vita pubblica ed anche noi siamo stati più volte fagocitati da questo mostro che impedisce ogni crescita, ogni novità, ogni possibile slancio di fiducia e collaborazione.
Questi sono i mali che dobbiamo vincere prima ancora di qualsiasi altro ostacolo; e crediamo che ciò si possa fare soltanto coinvolgendo la gente nel cambiamento, non lasciandola spettatrice inerte o, peggio, alimentando disfattismo e conflitti.
Non possiamo dire ancora se Città Futura avrà un'altra occasione per il prossimo 2016 ma il domani si costruisce con le persone e non solo con i simboli per cui dobbiamo sin da ora avere il coraggio di metterci in gioco di nuovo e cambiare abito, se fosse necessario, senza tuttavia abdicare alla nostra coerenza ed ai nostri valori di fondo.
E mentre i soliti noti pensano alle sedie del futuro, noi cerchiamo di capire davvero che cosa intendiamo portare a questa città ed alla sua gente per il prossimo, ci si augura, cambio di amministrazione.

     GIULIANO PIEROPAN
Capogruppo Consiliare Città Futura.




 

sabato 19 luglio 2014

NON SIAMO TRANQUILLI, MA...................


Giovedì 17 luglio si è tenuto il Consiglio Comunale indispensabile per la semestrale di bilancio.La disamina del documento illustrato dal Ragioniere Capo dr. Rebotti è stato il solito elenco spietato di come le risorse a disposizione dei Comuni siano sempre più risicate e soggette al vincolo mortale del patto di stabilità. Le oggettive difficoltà a gestire i capricci di uno stato che sempre più penalizza gli enti locali con una politica scellerata di tagli ai finanziamenti e l'applicazione di una pressione fiscale ingiustificata sono le premesse da cui non si può prescindere. Di contro, persiste tuttavia negli amministratori locali quella cronica mancanza di idee, quella incapacità di "guardare oltre" che potrebbe in parte ovviare alle difficoltà di spendere denaro pubblico cercandolo, ad esempio, tra i bandi europei. Manca quella "task force" dedicata alla ricerca di queste risorse che durante la campagna elettorale di 3 anni fa era uno dei punti fondanti del programma della Lista Mirandola. Le nostre preoccupazioni quindi aumentano pensando alla situazione complessiva di Bovolone che non sembra mostrare alcun segno di ripresa; mancano stimoli e convinzione ma, soprattutto, progetti..........quella progettazione che la nostra amministrazione non ha mai seriamente affrontato, un po' per l'inedia che la caratterizza, ma anche per l'ostinazione a non coinvolgere davvero le minoranze, a non creare vere commissioni di studio su tematiche da tempo illustrate dalle opposizioni. Noi di Città Futura così come il Movimento 5 Stelle e, seppur con qualche distinguo, anche Bovolone Domani abbiamo ribadito da sempre questa necessità e stimolato gli amministratori a fare davvero un salto di qualità in questo senso, ma i risultati sinora non sono stati certo incoraggianti.
Crediamo pertanto che sia giunto il momento di muoverci concretamente per far sì che i prossimi 2 anni siano all'insegna di iniziative concrete e fattibili, che coinvolgano nel dialogo e nelle proposte i cittadini, le associazioni, i Comuni limitrofi, altre componenti dell'opposizione ed i giovani (come quelli del Partito Democratico, ad esempio) che stanno cercando di ridare dignità e visibilità alla politica, quella vera, per attingere idee, suggerimenti, opinioni e - perché no? - collaborazione fattiva......... fare "rete", come oggi si sul dire.

Città Futura ha intenzione di riscrivere un programma che possa sin da ora essere la base per un futuro che è alle porte e sarebbe una follia non cercare il contributo più ampio possibile, pur senza snaturare le nostre origini, le radici cui ci sentiamo ancora saldamente aggrappati. Non sappiamo se il nostro Gruppo si getterà nella mischia della prossima avventura amministrativa ma abbiamo tutte le intenzioni di dare a chi eventualmente prenderà il nostro posto tutti gli strumenti per rappresentare a Bovolone la vera novità.

martedì 24 giugno 2014

MENSA SCOLASTICA: IL CONSIGLIO DI STATO SI METTE DI TRAVERSO


Altra tegola sull'amministrazione a proposito della vicenda della mensa scolastica. Il giornale "L'Arena" ufficializza oggi la decisione del Consiglio di Stato che ha bocciato la richiesta del Comune di Bovolone volta ad ottenere la sospensione dell'esecutività della sentenza del Tar del Veneto che riaffidava il servizio mensa alla ditta CIR Food, la quale aveva perso l'aggiudicazione a favore della Markas Srl. L'argomento era stato già oggetto di informativa da parte dell'assessore Nadia Cortiana in risposta ad una nostra interpellanza al riguardo.
Tutto come prima, insomma, con la CIR Food che torna a gestire la refezione scolastica dopo che sulla ditta erano state espresse da più parti delle perplessità alla fine della precedente esperienza; evidentemente è stata considerata insuperabile l'obiezione sollevata contro la Markas la quale non avrebbe indicato chiaramente nell'offerta i costi destinati alla sicurezza da interferenza, come prevede la legge vigente, limitandosi ad esporre i soli costi aziendali.
Ora si pone, tra gli altri, il problema dei costi sostenuti dalla Markas (in ottemperanza al capitolato d'appalto) per le migliorie apportate ai locali cucina siti presso lo stabile delle "Scipioni" che servono per preparare i pasti anche per gli scolari di Oppeano. Non è chiaro infatti se  e chi dovrà farsi carico del controvalore degli investimenti profusi dalla Markas che riteniamo intenda chiederne la restituzione in quanto superato l'appalto che ne prevedeva gli impieghi.
Da parte nostra abbiamo manifestato contrarietà in merito alle pronunce dei giudici amministrativi poiché tutta la vicenda era stata gestita correttamente dall'Assessorato competente e le precedenti iniziative della CIR erano state respinte, ragion per cui la prosecuzione nella direzione della nuova gestione era stata una conseguenza logica. 
Chiederemo all'assessore Cortiana un incontro prima dell'inizio delle attività scolastiche per concordare con l'amministrazione i passi da compiere nei confronti della CIR Food al fine di ottenere garanzie precise sulla qualità del servizio e dei pasti così da evitare il ripetersi di episodi che in passato avevano sollevato le lamentele degli utenti e degli addetti della Commissione Mensa. Anche sull'eventualità della richiesta di restituzione dei soldi spesi in migliorie dalla Markas sarà il caso di fare chiarezza poiché non può essere il Comune di Bovolone a doversene fare carico. 



martedì 3 giugno 2014

NUOVA SEDE PER LA CROCE ROSSA

Lunedì 2 giugno è stata inaugurata la nuova sede della Croce Rossa di Bovolone nei locali messi a disposizione dall'Amministrazione Comunale in Viale Libertà.
La cerimonia, preceduta da una messa, è coincisa con altri due importanti appuntamenti: infatti la data del 2 giugno commemora la festa della Repubblica nonché la giornata mondiale dello sport per cui i tre eventi hanno moltiplicato il senso di festa e la partecipazione dei cittadini è stata numerosa nonostante il lungo ponte festivo.
La soddisfazione del Responsabile di zona, Carlo Morandini, era tangibile, come l'emozione che ha accompagnato le parole del Sindaco, delle autorità e dei rappresentanti provinciali e regionali della Croce Rossa presenti per l'occasione.
Bovolone si conferma centro nevralgico per le attività di volontariato nella bassa veronese e la Croce Rossa consolida la propria presenza sul territorio aggregandosi alla sezione di Cerea.
In queste circostanze è importante guardare al valore di quanto viene fatto per il bene di tutti, al di là degli schieramenti e della logica degli opposti, riconoscendo alla Croce Rossa come a tutte le altre associazioni di volontariato quel ruolo fondamentale di servizio e di supporto alla cittadinanza che costituisce sempre di più il braccio operativo delle amministrazioni locali che, da sole, non potrebbero garantire i servizi resi da queste associazioni.
L'esempio che ci viene presentato dal volontariato dovrebbe essere uno stimolo per chiunque intenda intraprendere la strada dell'amministrare qualsiasi realtà pubblica o privata, sforzandosi davvero di cercare di far crescere e progredire il benessere di una comunità, piccola o grande che sia.
Non siamo in vena di proclami o di sterili adulazioni ma è doveroso rendere merito a coloro che si sono prodigati perché la Croce Rossa fosse collocata in una sistemazione decorosa ed adeguata alle specifiche funzioni di cui si occupa; ci auguriamo che tale risultato sia il primo di una serie di obiettivi che vadano a premiare anche altre realtà altrettanto significative del nostro territorio  cosicchè ciascuna associazione, per quanto possibile, possa avere spazi e risorse sufficienti per continuare ad operare a favore di tutta la comunità di Bovolone.

giovedì 29 maggio 2014

TARI E TASI: IN DIRITTURA D'ARRIVO I REGOLAMENTI COMUNALI

In data odierna i capigruppo consiliari sono stato convocati per la riunione della Commissione  che dovrà esaminare i testi dei Regolamenti per la tassa sui Rifiuti (la TARI) e quella sui servizi indivisibili (TASI).
Relativamente alla prima imposta Città Futura aveva già chiesto delucidazioni in sede di Consiglio Comunale ed era emerso che, sostanzialmente, nulla sarebbe cambiato in ordine alla riscossione ed alla società di servizio della raccolta dei rifiuti per cui, in buona sostanza, si trattava soltanto di adeguare alle disposizioni di legge la tassa che si conforma comunque a normative da tempo vigenti in Italia e che consentono ai Comuni di determinarne i confini in base alla potestà regolamentare riconosciuta all'Ente Locale dal D.lgs. 446/1997.

Diverso è il discorso relativo alla TASI.  Infatti il governo sta pensando di presentare un emendamento al Dl Irpef col quale rendere operativo lo slittamento dei termini di pagamento per la Tasi 2014 prima e seconda casa ed anticipare la liquidità non incassata ai Comuni per i quali si va concretizzando il rinvio.
Lo ‘schema’ dello slittamento è ormai noto; in tutti quei Comuni che hanno deliberato detrazioni e aliquote Tasi 2014 prima e seconda casa entro il 23 maggio 2014 il tributo verrà versato in due soluzioni (giugno e dicembre), nelle restanti amministrazioni l’imposta verrà invece saldata secondo il seguente prospetto:

1) Saldo a dicembre in un’unica soluzione per il pagamento della Tasi 2014 sulla prima casa;
2) Versamento in due soluzioni, ottobre e dicembre, per il pagamento della Tasi 2014 sulle seconde case.

Le delibere comunali, lo rammentiamo, fissano le aliquote - passibili di incremento nella misura massima dello 0,8 per mille rispetto alla quota di partenza fissata al 2,5 per mille sulle prime case e al 10,6 per mille sulle seconde - e le detrazioni per la Tasi 2014 prima e seconda casa, anche se ancora non è chiaro quante amministrazioni abbiano effettivamente fatto in tempo a trasmettere il tutto al MEF (stando alle prime proiezioni si parla di poco più di 2.000 Comuni, ma per aver il conteggio completo bisognerà attendere l’inizio di giugno).

Sulla scorta di questa premessa chiederemo pertanto che anche il Comune di Bovolone attenda di applicare questa tassa, anche se andrà ad approvarne il Regolamento,sino a che il Governo non si sia espresso: troppe infatti sono le incognite che pesano sull'architettura di questo prelievo per cui riteniamo che se anche la riscossione verrà rimandata a Settembre non inciderà troppo sulle entrate comunali. Peraltro dobbiamo ricordare come in sede di esame di bilancio, sempre durante l'ultimo Consiglio, sia emerso un consistente avanzo di cassa che non è stato destinato ad alcun progetto di spesa: TASI o non TASI, pertanto, in termini di (non) utilizzo del denaro pubblico per i cittadini nulla cambierebbe!

lunedì 19 maggio 2014

MENSA SCOLASTICA: IL COMUNE SI APPELLA AL CONSIGLIO DI STATO

FACCIAMO SEGUITO ALLA NOSTRA PRECEDENTE DEL 30 APRILE SCORSO E PUBBLICHIAMO IL TESTO DELLA DELIBERA DI GIUNTA N° 52 CON CUI L'AMMINISTRAZIONE HA DECISO DI IMPUGNARE LA SENTENZA DEL TAR DI VENEZIA CHE ANNULLA IL RISULTATO DEL BANDO PER L'ASSEGNAZIONE DEL SERVIZIO MENSA ALLA MAKRAS SRL ATTRIBUENDOLO ALLA PRECEDENTE DITTA (CIR FOOD)


C O M U N E  D I  B O V O L O N E
Provincia di Verona
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
Deliberazione n. 52 del 14-05-2014
OGGETTO:MARKAS SRL/COMUNE DI BOVOLONE + 1 - APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO AVVERSO LA SENTENZA DEL TAR VENETO LE CUI MOTIVAZIONI SONO STATE DEPOSITATE IN DATA 18/04/2014
L’anno duemilaquattordici addi’ quattordici del mese di maggio (14-05-2014) alle ore 09:20 in
seguito a regolari inviti si e’ riunita la GIUNTA COMUNALE presso la Sede Municipale.

Constatato legale il numero degli intervenuti il Signor Mirandola Emilietto, nella sua qualità di
Sindaco assume la presidenza, dichiara aperta la seduta ed invita l’adunanza a discutere e deliberare sull’oggetto sopra indicato, il cui testo e’ riportato nel foglio allegato 

PARERI SULLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
Oggetto: MARKAS SRL/COMUNE DI BOVOLONE + 1 - APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO AVVERSO LA SENTENZA DEL TAR VENETO LE CUI MOTIVAZIONI SONO STATE DEPOSITATE IN DATA 18/04/2014
PARERE PER REGOLARITA’ TECNICA (Art. 49, 1° comma D. Legislativo n.267/2000)
Parere: Favorevole
Addì, lì 14-05-2014 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Polo Michela

LA GIUNTA COMUNALE
Richiamate:
la determinazione a contrattare n. 207 del 30/05/2012 con la quale si è stabilito - di procedere
all’affidamento del servizio di ristorazione scolastica per il periodo 01/09/2012 – 31/08/2017
mediante procedura aperta, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa di cui
all’art. 83 del D.Lgs. 163/2006;
- la determinazione n. 361 del 06/09/2012 con la quale sono stati approvati i verbali di gara ed
aggiudicato il servizio di cui sopra alla ditta Markas srl con sede in Bolzano;
- la determinazione n. 365 del 10/09/2012 con la quale si è preso atto dell’efficacia
dell’aggiudicazione ai sensi dell’art. 11 c. 8 del D.Lgs. 163/2006;
- la determinazione n. 368 del 10/09/2012 con la quale è stata disposta l’esecuzione anticipata in via d’urgenza del servizio al fine di assicurarne lo svolgimento con l’avvio dell’anno scolastico
2012/2013;
- la determinazione n. 425 del 16/10/2012 con la quale è stata disposta la prosecuzione
dell’esecuzione del servizio fino al 31/10/2012;
Considerato che:
- la Società Cooperativa CIR FOOD s.c., seconda classificata, presentava ricorso al TAR Veneto,
acquisito al prot. n. 17213 del 11/10/2012 e rubricato al n. 1404/2012 R.G., con istanza di
sospensiva;
- il Comune si costituiva in giudizio, giusta deliberazione di G.C. n. 117/2012 e determinazione n.
439/2012;
- il TAR, con ordinanza in data 30/10/2012, respingeva l’istanza cautelare;
- CIR FOOD s.c. impugnava la suddetta ordinanza al Consiglio di Stato ed anche in tale ricorso il
Comune si costituiva giusta deliberazione di G.C. n. 140/2012 e determinazione n. 529/2012;
- il CdS con ordinanza in data 05/02/2013 prendeva atto della rinuncia all’istanza cautelare da parte della CIR FOOD s.c.;
Dato atto che, anche tenuto conto dell’esito delle istanze cautelari, il contratto d’appalto veniva stipulato in data 03/12/2012, rep. n. 3574 segretario comunale;
Dato atto inoltre che Markas srl provvedeva ad eseguire nel centro cottura di proprietà comunale tutte le migliorie offerte in sede di gara;
Vista la sentenza emessa dalla I sezione del TAR Veneto, nella camera di consiglio del 29/01/2014, dal cui dispositivo si evince che il ricorso è stato accolto e conseguentemente è stata annullata l’aggiudicazione e dichiarato inefficace il contratto; inoltre, quale risarcimento del danno, è stata disposta l’aggiudicazione a favore della CIR FOOD s.c., previa verifica, da parte del Comune, dei requisiti di legge richiesti in capo all’aggiudicataria;
Considerato che Markas srl ha proposto appello al Consiglio di Stato avverso il dispositivo della sentenza,con atto notificato al legale del Comune, con istanza cautelare per la quale è stata fissata l’udienza in data 11/03/2014;
Richiamata la propria deliberazione n. 26 del 05/03/2014 con la quale, non disponendo delle motivazioni della sentenza, si stabiliva di non costituirsi nell’appello, riservandosi la costituzione e/o l’autonoma impugnazione all’esito della conoscenza e della valutazione delle motivazioni della sentenza del TAR;
Dato atto che:
l’udienza dell’11/03/2014 davanti al Consiglio di Stato è stata rinviata al 29/04/2014;
 le motivazioni della sentenza del TAR sono state depositate il 18/04/2014;
 in considerazione della tempistica del deposito della sentenza, su istanza delle ditte il Consiglio di Stato ha ulteriormente rinviato l’udienza al 10/06/2014;
Esaminate le motivazioni della sentenza del TAR e rilevato che il collegio riconosce fondato il ricorso con riferimento all’assorbente motivo riguardante l’indicazione degli oneri per la sicurezza: piùspecificatamente, viene osservato che la ditta Markas srl non ha indicato nell’offerta i costi di sicurezza da interferenza, di cui all’art. 87 comma 4 del D.Lgs. 163/2006, ed ha indicato i costi aziendali, di cui all’art. 86 comma 3 bis del medesimo D.Lgs., precisando solo con la presentazione dei giustificativi il riferimento a ciascun anno del contratto;
Rilevato altresì che il collegio ritiene che l’obbligo di rappresentare in sede di offerta gli oneri per la sicurezza in modo analitico costituisca un elemento essenziale dell’offerta stessa, la cui omissione rientra tra le cause di esclusione previste dall’art. 46 del D.Lgs. 163/2006;
Dato atto dunque che, secondo l’interpretazione nel giudizio di cui trattasi, in sede di offerta sembra non essere sufficiente né il riferimento agli importi degli oneri per la sicurezza già indicati dalla Stazione Appaltante, né il novero di tali oneri all’interno del prezzo complessivamente offerto;
Ritenuto che:
 le motivazioni si fondino su un’applicazione formalistica delle norme che non tiene conto né della
specificità dell’appalto, per il quale il D.Lgs. 163/2006 si applica solo parzialmente, trattandosi di
servizi di cui all’allegato IIB del D.Lgs. stesso, né del fatto che, per giurisprudenza diffusa, il
giudizio di verifica della congruità e dei giustificativi di un’offerta ha natura globale e sintetica
sulla serietà o meno dell'offerta stessa;
 l’operato del Comune sia stato corretto, dal momento che i costi di sicurezza da interferenza erano già indicati nella documentazione di gara e non erano lasciati alla determinazione degli offerenti, mentre i costi aziendali indicati dalla ditta Markas erano chiaramente determinati e il fatto che solo successivamente sia stato precisato che l’importo era annuale non incide sulla affidabilità dell’offerta;
Rilevato inoltre che:
 come detto, essendo stata respinta l’istanza cautelare, il contratto veniva stipulato e Markas srl
provvedeva ad eseguire nel centro cottura di proprietà comunale tutte le migliorie offerte in sede
di gara;
 pur non rilevando sul servizio e sull’interesse pubblico se una o l’altra ditta assumano la gestione, avendo entrambe la necessaria capacità imprenditoriale per farlo, è presumibile che l’eventuale soccombenza nell’appello possa ripercuotersi sul bilancio dell’Ente in relazione ai costi per le migliorie eseguite sul centro cottura;
Ritenuto dunque opportuno di intervenire nel giudizio anche, se del caso, con impugnazione autonoma della sentenza del TAR al fine di ribadire il corretto operato del Comune e di evitare i rischi di ripercussione sul bilancio;
Tenuto presente il parere in ordine alla sola regolarità tecnica, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs.
267/2000, non comportando il presente provvedimento riflessi diretti o indiretti sulla situazione
economico-finanziaria o sul patrimonio dell’ente;
Visto l’art. 25 dello Statuto;
Con voti unanimi favorevoli espressi nelle forme di legge,
DELIBERA
1.di costituirsi nel giudizio promosso da Markas srl o, se del caso, impugnare autonomanete
davanti al Consiglio di Stato la sentenza del TAR Veneto, in premessa precisata;
2.di autorizzare l’Ufficio Legale a procedere all’affidamento dell’incarico ad un professionista
esterno, non disponendo l’Ente di personale dipendente abilitato, ed all’assunzione dell’impegno
di spesa;
3.di incaricare gli uffici comunali a fornire al legale tutta la documentazione che si rendesse
necessaria.
Inoltre, con voti favorevoli unanimi espressi nelle forme di legge,
DELIBERA
di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4. D.Lgs.267/2000.
Letto, confermato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE
F.to Mirandola Emilietto F.to De Pascali Alessandro

Copia della presente deliberazione, viene pubblicata all’Albo Pretorio per la durata di 15 giorni ai
sensi di legge e comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’art. 125 D. Lgs. n.267/2000.
Bovolone, lì IL RESPONSABILE UFFICIO SEGRETERIA
F.to Polo Michela
Visti gli atti d’ufficio si attesta che la presente deliberazione:
E’ divenuta esecutiva ai sensi dell’art. 134 comma 3° D. Lgs. n.267/2000.
Bovolone, IL SEGRETARIO GENERALE