mercoledì 1 ottobre 2014

NON SOLO CATTIVE NOTIZIE.........






DA L'ARENA DI 01/10/2014

Trovano 600 euro per terra e li restituiscono

Il gruppo ha rintracciato la proprietaria dei soldi attraverso Facebook e ha ricevuto una mancia

Perde il portafoglio in pieno centro e se lo vede recapitare a casa con tutti i soldi dentro. Un bel gesto non c'è che dire, considerati i tempi di crisi e le ripetute imprecazioni di tutti contro il crollo dei valori. Un gesto reso ancora più bello dall'età dei protagonisti: cinque ragazzi che hanno da poco compiuto 15 anni, proprio la generazione spesso additata come irresponsabile e inaffidabile. I cinque amici, Luca Bressan, Nicolas Beltrame, Francesco Diana, Alex Poltronieri, Jacopo Quirinali, dopo un dilemma durato il tempo di una cena a base di kebab, hanno deciso di restituire il portafoglio, riuscendo a rintracciare la proprietaria su Facebook, grazie al suo nome rinvenuto su alcuni scontrini contenuti nel borsellino visto che non c'erano documenti.
I cinque amici, domenica scorsa, uscendo da una paninoteca del centro dove avevano acquistato la cena da consumare a casa di uno di loro, hanno trovato il portafoglio sul marciapiede di via Garibaldi. A scorgerlo per primo è stato Luca, che si è chinato mentre passava un adulto che, con una certa complicità, gli ha detto: «Dai, i 50 euro che ci troverai dentro sono tuoi», riferisce il ragazzo. Il quale ha subito informato i suoi amici. Lì per lì la comitiva l'ha conservato e, dopo aver mangiato i panini, ha sbirciato per vedere cosa contenesse. Ed ecco la prima sorpresa. Si aspettavano qualche decina di euro ed invece c'erano tra i 500 e i 600 euro, una somma che non si erano mai trovati in mano tutta assieme. Ma non finiva lì. In un altro scomparto c'erano quattro biglietti per Gardaland ed alcuni scontrini. «Guardando meglio ci siamo accorti», raccontano, «che gli scontrini erano tutti intestati alla stessa persona, I.C., la titolare di un negozio di parrucchiera. Poi siamo andati a cercare su Facebook per vedere in faccia la proprietaria, ci siamo riusciti e a quel punto ci siamo ricordati di aver notato la stessa signora in fila per acquistare i panini poco prima di noi».
Ne hanno parlato e alla fine ha prevalso il parere di chi voleva restituirlo anche in considerazione che i soldi erano il frutto di qualche giornata di lavoro. Quindi, tre di loro, sono saliti in motorino e sono andati a restituirlo. «Quando abbiamo suonato», confidano, «la porta di casa era aperta e c'era la donna in lacrime. Ci siamo fatti avanti e abbiamo chiesto se qualcuno avesse perso un portafoglio. La proprietaria quasi non ci credeva e ci ha ringraziato con una mancia che abbiamo poi diviso». RO.MA.
IN EPILOGO AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/09 E' STATA PRESENTATA LA PROPOSTA DI INVITARE I 5 RAGAZZI PER DARE LORO UN SEGNALE CONCRETO DELL'IMPORTANZA DEL GESTO COMPIUTO 

martedì 30 settembre 2014

GIUNTO AL CAPOLINEA



CARISSIMI,
ALLA FINE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI IERI, 29 SETTEMBRE 2014, HO RASSEGNATO LE MIE DIMISSIONI DA CONSIGLIERE E QUINDI DA CAPOGRUPO DI CITTA' FUTURA.
HO MATURATO QUESTA DECISIONE DOPO UN LUNGO PERIODO DI RIFLESSIONE E NON E' STATA CERTO UNA SCELTA FACILE ED INDOLORE. TUTTAVIA HO DOVUTO PRENDERE ATTO CHE NON SUSSISTEVANO PIU' LE CONDIZIONI MINIME PER POTER PROSEGUIRE E MI ASSUMO TUTTE LE RESPONSABILITA' DI QUESTA DETERMINAZIONE.
RINGRAZIO INDISTINTAMENTE TUTTI COLORO CHE MI HANNO SOSTENUTO ED AIUTATO, PRIMO TRA QUESTI L'AMICO E CONSIGLIERE AGOSTINO CUNICO AL QUALE AUGURO DI PROSEGUIRE NEL SOLCO CHE STAVAMO TRACCIANDO ASSIEME.
ORA CHIEDO SOLO DI POTERMI "DISINTOSSICARE" E STACCARE LA SPINA PER IL TEMPO CHE MI SARA' NECESSARIO A RITROVARE NUOVO SLANCIO E FIDUCIA NELLA POLITICA E NEL FARE AMMINISTRAZIONE.
NON HO ALCUNCHE' DA RIMPROVERARMI NE' RIMPIANTI PER CIO' CHE LASCIO: L'ESPERIENZA CHE MI E' STATO CONCESSO DI VIVERE E' STATA IMPORTANTE E SIGNIFICATIVA AL DI LA' DI OGNI MIA ASPETTATIVA. CON I LIMITI E LA POCHEZZA CHE POSSONO AVER TALVOLTA CARATTERIZZATO LA MIA AZIONE.

GRAZIE, ANCORA, A TUTTI.

GIULIANO PIEROPAN



giovedì 25 settembre 2014

OSPEDALE SAN BIAGIO E CASA DI RIPOSO: RILASCIO DELL'ACCREDITAMENTO

                                                                                                                                                



PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE LA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA SULL'ACCREDITAMENTO DELLA CASA DI RIPOSO DI BOVOLONE.
TORNEREMO PRESTO SULL'ARGOMENTO POICHE' SULLA QUESTIONE, ANCHE PER L'OSPEDALE, IL SILENZIO DELLA POLITICA E' IMPRESSIONANTE.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 1550 / DGR del 26/08/2014 OGGETTO: ''Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio sanitarie e sociali''. Rilascio dell'accreditamento istituzionale al Centro servizi Casa di riposo ''San Biagio'', Piazzale Fleming n. 1 - Bovolone (Vr) e rivolto a persone anziane non autosufficienti (lr n. 22/2002).

OGGETTO: “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio sanitarie e sociali”. (L.R. n. 22/2002).
Rilascio dell’accreditamento istituzionale al Centro Servizi Casa di Riposo “San Biagio”, P.le Fleming,1 -Bovolone (VR) e rivolto a persone anziane non autosufficienti.
NOTA PER LA TRASPARENZA:
Il provvedimento riconosce l’accreditamento istituzionale al Centro Servizi per persone anziane non auto-sufficienti, in oggetto indicato, ed individua nello stesso il soggetto gestore.
Estremi dei principali documenti dell’istruttoria: richiesta di accreditamento, acquisita agli atti del Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali, in data 14/04/2014, prot. n.164543, e relazione dell’Azienda ULSS n.21, acquisita agli atti del Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali, in data 2/07/2014 prot.n. 280938.
Il Presidente dott.Luca Zaia riferisce quanto segue.
Al fine di promuovere e garantire la qualità assistenziale, la Regione del Veneto, con la legge regiona-le n. 22 del 16/08/2002, ha stabilito i criteri per l’autorizzazione alla realizzazione e l’esercizio di strutture per attività sanitarie, socio sanitarie e sociali subordinando l’emissione del parere positivo al riscontro della coerenza dei progetti presentati con la programmazione socio-sanitaria regionale.
Con lo stesso atto normativo è stato introdotto, inoltre, l’istituto dell’accreditamento istituzionale defi-nito quale processo che varia lo stato del richiedente, da soggetto autorizzato ad esercitare attività socio- sa-nitaria a soggetto idoneo a prestare tale attività per conto del sistema socio sanitario regionale, pertanto, po-tenziale erogatore; detto accreditamento è previsto venga rilasciato dalla Giunta Regionale - competente an-che per la vigilanza nel settore - previa verifica della sussistenza delle condizioni di cui all’art. 16 ed ai re-quisiti di cui all’art. 18 della legge regionale n. 22 del 16/08/2002.
Con DGR n. 2501 del 6/08/2004 e DGR n. 84 del 16 gennaio 2007 la Giunta Regionale ha dato attua-zione a quanto disposto dalla legge regionale n. 22/2002, individuando, fra l’altro, i requisiti necessari per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio e dell’accreditamento istituzionale e successivamente, con DGR n. 2067 del 3/07/2007, ha definito le procedure applicative in tema di procedimento di autorizzazione all’esercizio ed accreditamento dei Centri di Servizi socio-sanitari e sociali.
Le Deliberazioni di Giunta Regionale n. 1145 del 5/07/2013 e n. 3013 del 30/12/2013, hanno individuato nelle Aziende ULSS i soggetti deputati alla fase di accertamento del possesso e verifica del mantenimento dei requisiti nell’ambito dei procedimenti attuativi di cui alla legge regionale 22/2002.
In ossequio alla disciplina sovraesposta, il Centro Servizi Casa di Riposo “San Biagio”, P.le Fle-ming,1 -Bovolone (VR) e rivolto a persone anziane non autosufficienti, è stato autorizzato all’esercizio con DDR n. 547 del 31/12/013, per la capacità ricettiva di n.70 posti di primo livello assistenziale.
Con nota acquisita agli atti del Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali, in data 14/04/2014, prot. n. 164543, è stata formulata richiesta di accreditamento per la medesima struttura.
Come contemplato dalle precitate procedure operative, il Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali, con nota emessa in data 16/05/2014, prot. n. 213390, ha incaricato l’Azienda ULSS n. 21alla verifica “di parte terza” per l’accertamento in ordine alla presenza e possesso dei requisiti di qualificazione richiesti per l’emanazione del presente provvedimento.

L’Azienda ULSS n. 21, a seguito dell’incarico ricevuto, ha costituito il Gruppo Tecnico Multiprofes-sionale (G.T.M.), ed in esito al sopralluogo svolto in data 26/06/2014 dal precitato gruppo, ha trasmesso al Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali, con nota acquisita in data 2/07/2014, prot. n. 280938, la rela-zione di esito positivo circa la rispondenza alla normativa della struttura in epigrafe indicata.
Parallelamente, è stata verificata la congruità con la programmazione socio-sanitaria regionale così come definita dal Piano di Zona dell’Azienda ULSS n. 21, cui è stato posto il visto di congruità con DDR n. 282 del 31/10/2011 e successivi Decreti n., n. 369 del 6/11/2012 e n.323 del 9/09/2013.
Ciò premesso, in esito all’attività istruttoria condotta dalla struttura amministrativa competente, rite-nendo integrati i requisiti e le condizioni per l’emanazione del provvedimento conclusivo, ai sensi e per gli effetti dell’art. 19 della legge regionale n. 22/2002, con il presente provvedimento, si ritiene di proporre l’accreditamento al Centro Servizi Casa di Riposo “San Biagio”, P.le Fleming,1 -Bovolone (VR) e rivolto a persone anziane non autosufficienti, per la medesima capacità ricettiva autorizzata.
Come prescritto dall’art. 19 della legge regionale n. 22/2002, il mantenimento dei requisiti di accredi-tamento dovrà essere verificato con periodicità triennale e al venir meno delle condizioni di cui all’art. 16 l’accreditamento è sospeso o revocato.
Si dispone, altresì, che, in coerenza con le clausole pattizie di cui al “Protocollo di legalità ai fini della prevenzione dei tentativi d’infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavo-ri, servizi e forniture”, sottoscritto il 9/01/2012 da Regione del Veneto, ANCI Veneto, Unione Regionale del-le Provincie del Veneto e Uffici Territoriali del Governo del Veneto, approvate con DGR n.537 del 3/04/2012, l’Azienda ULSS n.21 di Legnago acquisisca idonea certificazione antimafia al momento della stipulazione dell’accordo contrattuale di cui all’art.17 della L.R. n.22/2002, comunicando al Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali eventuali esiti interdittivi.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all’approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
-      Udito il relatore, il quale dà atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria
della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
-      Visto l’art. 2, c. 2, lett. o) della L.R. n.54 del 31/12/2012;
-      Vista la L.R. n. 22 del 16/08/2002;
-      Vista la DGR n. 2501 del 6/08/2004;
-      Vista la DGR n. 84 del 6/01/2007;
-  Vista la DGR n. 2067 del 3/07/2007;
-      Vista la DGR n. 1145 del 5/07/2013;
-      Vista la DGR n. 3013 del 30/12/2013;
-      Visto il DDR n. 547 del 31/12/2013
DELIBERA
1. di accreditare, ai sensi e per gli effetti della legge regionale n. 22/2002, per la durata di tre anni dalla data di approvazione del presente provvedimento, il Centro Servizi Casa di Riposo “San Biagio”, P.le Fleming,1 -Bovolone (VR), rivolto a persone anziane non autosufficienti, per la capacità ricettiva di n. 70 posti letto di primo livello assistenziale;
2.         di dare atto che, ai sensi dell’art. 19 della legge regionale n. 22/2002, il mantenimento dei requisiti di accreditamento venga verificato con periodicità triennale e che, al venir meno delle condizioni di cui all’art. 16, l’accreditamento è sospeso o revocato;
3.         di dare atto che, ove si verifichino le condizioni indicate all’art. 20 della legge regionale n. 22/2002, l’accreditamento può essere sospeso o revocato, secondo le procedure vigenti;
4.         di stabilire che l’Azienda ULSS n.21 di Legnago acquisisca idonea certificazione antimafia al momento della stipulazione dell’accordo contrattuale di cui all’art. 17 della L.R. n.22/2002, comunicando al Di-partimento Servizi Sociosanitari e Sociali eventuali esiti interdittivi;
5.         di disporre che qualsiasi mutamento intervenuto nello stato di fatto e di diritto della struttura e delle fun-zioni esercitate deve essere immediatamente comunicato al Dipartimento Servizi Sociosanitari e Sociali;
6.         di trasmettere copia del presente atto all’ente richiedente, all’Azienda ULSS n. 21, al Comune di Bovo-lone (VR) e alla Conferenza dei Sindaci dell’Azienda ULSS n. 21, rappresentando che avverso lo stesso è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o alternativamente ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica del presente prov-vedimento;
7.         di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
8.         di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del decreto le-gislativo 14/03/2013, n. 33;
9.         di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
IL SEGRETARIO                                                          IL PRESIDENTE
F.to Avv. Mario Caramel                                                  F.to Dott. Luca Zaia



mercoledì 24 settembre 2014

CONVOCATO IL (SOLITO) CONSIGLIO


FORNIAMO L'ORDINE DEL GIORNO DEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE.
LA COSTANTE DI QUESTE SEDUTE E' LA GESTIONE CORRENTE DELLA VITA AMMINISTRATIVA DELL'ENTE; MANCANO COME SEMPRE IDEE E PROGETTI. 
SAPPIAMO, AD ESEMPIO, CHE LA REGIONE VENETO HA PUBBLICATO UNA SERIE DI BANDI DIRETTI AGLI ENTI LOCALI ED ASSOCIAZIONI SU MOLTE TEMATICHE, CON RELATIVI FINANZIAMENTI. UN ESEMPIO BANALE E' QUELLO PER LA Presentazione delle domande di concessione di contributo regionale per le iniziative previste dalla Legge Regionale 27 febbraio 2008, n. 1, art. 25., CHE RIGUARDA IL Programma annuale di riparto dei contributi delle iniziative a favore del patrimonio culturale, storico, architettonico e artistico di origine veneta nell'area mediterranea relativo all'anno 2014.
OPPURE Criteri per l’accesso ai contributi per la promozione e lo sviluppo della pratica sportiva delle persone con disabilità per l’anno 2014, I CUI DESTINATARI SONO Società ed associazioni sportive, enti di promozione sportiva, federazioni sportive ed enti morali che hanno sede nella regione e hanno quale prevalente finalità statutaria la promozione, senza fini di lucro, della pratica sportiva dei disabili, ai fini dell'effettuazione di iniziative finalizzate a favorire l'accesso alla pratica sportiva da parte delle persone con disabilità.(Legge Regionale del 14 agosto 2003, n. 17).
SONO SOLO UNA GOCCIA NEL MARE DELLE OCCASIONI CHE IL NOSTRO COMUNE SI LASCIA SFUGGIRE ASSIEME AI RELATIVI FINANZIAMENTI PER L'INEDIA DI CHI AVREBBE DOVUTO CREARE QUELLA "TASK-FORCE" CHE SI SAREBBE DOVUTA OCCUPARE DEL REPERIMENTO DELLE RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE A PROMUOVERE PROGETTI SUPERANDO LO SCOGLIO DEL PATTO DI STABILITA'.
MA QUANDO AFFRONTIAMO L'ARGOMENTO GLI AMMINISTRATORI SONO SORDI E CIECHI DI FRONTE ALL'EVIDENZA.
E POI CI CHIEDIAMO PERCHE' BOVOLONE NON CRESCE...............

Ai sensi della vigente normativa, invito Ia S.V. a partecipare alla riunione del Consiglio Comunale the avra luogo presso Ia sala delle adunanze nel Palazzo Vescovile, Via Vescovado n. 7 —37051 Bovolone, il giorno: LUNEDI' 29 settembre 2014, alle ore 20:00, in sessione Ordinaria, seduta Pubblica- 1^ convocazione. Eventuale prosecuzione Martedi 30/9/2014 ore 20:00 medesimo luogo.
Saranno trattati i seguenti argomenti:
1.    Risposte ad interpellanze ed interrogazioni presentate dai Consiglieri Comunali.
2.    Presa d'atto dei verbali delle deliberazioni della seduta precedente.
3.    Variazione n. 1 al Bilancio di Previsione 2014 e destinazione di quota parte dell'avanzo di amministrazione 2013.
4.    Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi dell'esercizio finanziario 2014 e presa d'atto del permanere degli equilibri generali di bilancio - art. 193 D. Lgs. n. 267/2000
5.    Estinzione anticipata di un mutuo contratto con la Cassa Depositi e Prestiti Spa. Decorrenza 1° gennaio 2015.
6.    Esame ed approvazione progetto di riqualificazione urbana di un ambito produttivo sito in Via A. Manzoni, ricadente in zona "Dl" del P.R.G. vigente, per riconvertirlo a destinazione residenziale/commerciale/direzionale ai sensi della L. 106/2011, art. 5, co. 9, lettera c) e art. 14 del D.P.R. 380/2001 e ss.mm.ii.
7.    Individuazione area di degrado su proprieta Patuzzo, Via Donadoni. Adozione Variante Urbanistica parziale al P.R.G. ai sensi dell'art. 50 comma 4 lettera A) della L.R. n. 61/1985 e s.m.i.
8.    Gestione in forma associata con it Comune di Salizzole del servizio di trasporto scolastico degli alunni delle scuole primaria e secondaria di 1° grado. Anno scolastico 2014/2015.
9.    Esame ed approvazione convenzione tra i Comuni di Bovolone ed Oppeano e la Scuola dell'Infanzia Don Carlo Forante di Villafontana.
10. Prolungamento contratto di servizio raccolta e gestione rifiuti con Societa Bovolone Attiva srl. Approvazione relazione ex art. 34, co. 20, D.L. n. 179/2012.
11. Gestione Parco "Valle del Menago". Risoluzione anticipata delle convenzioni sottoscritte con I'Associazione Valle del Menago.
12. Approvazione documento: "I Sindaci dalla parte dei cittadini contro Ia politica irresponsabile dei tagli, I'aumento delle tasse e Ia riduzione dei servizi".
13. Mozione presentata dal Consigliere Comunale Bertolini Gianni (Movimento 5 SteIle Beppegrillo.it) —prot. n. 11637/2014- ad oggetto: "Divieto di coltivazione di organismi geneticamente modificati in tutto il comprensorio comunale".
14. Mozione presentata dal Consigliere Comunale Pasini Angiolina -prot. n. 18901/2014 ad oggetto "Accesso a 8 per mille per edilizia scolastica".

Si comunica the la documentazione relativa agli argomenti sopra indicati 6 a disposizione dei Sigg.ri Consiglieri negli orari d'ufficio e nei tempi previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
Distinti saluti.




domenica 14 settembre 2014

SI RIPARTE

Dopo la pausa estiva riparte l'attività consiliare e, ci si augura, anche quella dell'amministrazione. Martedì 23 settembre sono stati convocati i capi gruppo per la consueta preparazione del Consiglio la cui data di convocazione è stata fissata per lunedì 29.
Già giovedì 11 però si è tenuto un primo incontro nel quale sono stati esposti alcuni argomenti che potranno essere oggetto di confronto nelle prossime settimane.
Il Sindaco ha ufficializzato la rottura della collaborazione tra l'amministrazione e l'attuale associazione che gestisce il parco del Menago. All'origine di questa decisione sembra vi siano accertate inadempienze ed irregolarità che il Comune avrebbe più volte sollecitato a normalizzare ma che mai sono state corrette per cui l'ente si è avvalso della facoltà di recesso unilaterale contenuta nella convenzione a suo tempo sottoscritta tra le parti. 
Ovviamente chi ha gestito per lungo tempo il parco, anche con le passate giunte, non ci sta e con una lettera di oltre 20 pagine indirizzata all'amministrazione ed ai consiglieri il Presidente dell'associazione ha cercato di smontare punto per punto le ragioni addotte dall'amministrazione a supporto del recesso. 
Dove stia la verità non siamo in grado di stabilirlo noi; sta di fatto che abbiamo avuto la netta sensazione che il tutto rientri nell'ambito di un "regolamento di conti" che poco ha a che vedere con gli interessi veri del parco e di chi ne dovrebbe fruire ma chiude una lunga stagione di silenzi ed omissioni, di favori e contro-favori, di ripicche e vendette che con il servizio alla cittadinanza poco hanno a che fare. Non riteniamo di immischiarci in questioni che non conosciamo direttamente ed auguriamo buon lavoro a chi subentrerà nella gestione di un bene così unico e prezioso che dovrebbe essere salvaguardato e difeso, non usato come pretesto per beghe interpersonali.
Un altro tema affrontato è stato quello dell'emergenza mal tempo di questi mesi. Come Città Futura abbiamo più e più volte sollevato la questione con interrogazioni e richieste di intervento perché la situazione di Bovolone è davvero critica. Gli Uffici Tecnici hanno esposto i termini della situazione ed hanno illustrato quanto sinora fatto per cercare di arginare il problema. Poiché non si può - almeno per ora - intervenire sulla rete (lo sforzo in termini di tempi e costi sarebbe immane) si è pensato di adottare soluzioni alternative in grado comunque di contenere i fenomeni di allagamento specialmente per alcune zone della città (vedansi ad esempio i quartieri delle Aie, delle Crosare e delle Caltrane-Canton). Sono quindi stati previsti 4 bacini di laminazione a ridosso delle aree comunali maggiormente a rischio e nella zona delle Crosare si sta studiando la creazione di vasche interrate per lo smaltimento immediato delle acque onde evitare il ristagno sulle strade. Ma la decisione più importante sarà quella della regolamentazione più severa dello smaltimento delle acque meteoriche per cui verranno eseguiti anche sopralluoghi per verificare la corretta esecuzione dei lavori idraulici in caso di nuove costruzioni. 
Questo un assaggio delle problematiche che si dovranno affrontare. 
Daremo conto nei prossimi giorni di ciò che sarà l'ordine del giorno del Consiglio; noi stiamo lavorando per il presente ma anche per il futuro di Bovolone...........non dimenticatelo.


mercoledì 13 agosto 2014

ELEZIONI...........ANTICIPATE



L'attuale amministrazione ha da poco superato lo scoglio del terzo anno di vita ma ci sembra che Bovolone non sia cambiata molto rispetto a tre anni fa, ma nemmeno rispetto a 10 anni fa. In questi giorni, parlando con alcuni cittadini, nessuno ha nascosto l'insofferenza per questa situazione stagnante da troppo tempo e quasi unanime anche tra chi l'ha votata è la valutazione sulla insufficienza dell'azione amministrativa portata avanti dalla Giunta Mirandola . Da parte nostra abbiamo più volte sottolineato questa poca propensione all'azione di chi ci amministra e c'è chi, in questi giorni, non sta risparmiando critiche veementi, quasi al limite dell'offensivo, verso la maggioranza, usando ogni mezzo possibile, dai giornali, ai blog, ai social network.Non è il nostro stile ma rispettiamo chi ha deciso di esprimere il proprio dissenso anche in questo modo.
E mentre la quotidianità bovolonese scorre immutata, cominciano già a muoversi i soliti noti che pensano alle future amministrative: sono infatti in corso contatti occulti, manovre segrete ( ! ), avvicinamenti sospetti che stanno preparando sin da ora la prossima campagna elettorale..... In tutta onestà, questa volta cercheremo di non cadere nella trappola della precedente esperienza, nata subito perdente e rivelatasi infatti un fallimento. Anche noi di Città Futura abbiamo avuto la nostra parte di responsabilità, non lo neghiamo, ma un conto è la teoria, altra musica è la pratica.
Stiamo da tempo facendo un consuntivo della nostra partecipazione in Consiglio e dobbiamo purtroppo constatare la minimale incidenza che le opposizioni hanno nell'economia della gestione della cosa pubblica. Se poi le minoranze giocano ognuna una partita individuale il valore aggiunto della nostra presenza cala all'ennesima potenza.
Mancano una visione d'insieme, una valutazione prospettica dei bisogni della gente, la capacità di fare squadra, la predilezione per il bene comune all'interesse soggettivo..........mancano i giovani, le donne, progetti realizzabili e sostenibili, manca l'amore per la propria città...........
Tutti contro tutti, questa è la Bovolone che abbiamo conosciuto in questi anni di partecipazione alla vita pubblica ed anche noi siamo stati più volte fagocitati da questo mostro che impedisce ogni crescita, ogni novità, ogni possibile slancio di fiducia e collaborazione.
Questi sono i mali che dobbiamo vincere prima ancora di qualsiasi altro ostacolo; e crediamo che ciò si possa fare soltanto coinvolgendo la gente nel cambiamento, non lasciandola spettatrice inerte o, peggio, alimentando disfattismo e conflitti.
Non possiamo dire ancora se Città Futura avrà un'altra occasione per il prossimo 2016 ma il domani si costruisce con le persone e non solo con i simboli per cui dobbiamo sin da ora avere il coraggio di metterci in gioco di nuovo e cambiare abito, se fosse necessario, senza tuttavia abdicare alla nostra coerenza ed ai nostri valori di fondo.
E mentre i soliti noti pensano alle sedie del futuro, noi cerchiamo di capire davvero che cosa intendiamo portare a questa città ed alla sua gente per il prossimo, ci si augura, cambio di amministrazione.

     GIULIANO PIEROPAN
Capogruppo Consiliare Città Futura.




 

sabato 19 luglio 2014

NON SIAMO TRANQUILLI, MA...................


Giovedì 17 luglio si è tenuto il Consiglio Comunale indispensabile per la semestrale di bilancio.La disamina del documento illustrato dal Ragioniere Capo dr. Rebotti è stato il solito elenco spietato di come le risorse a disposizione dei Comuni siano sempre più risicate e soggette al vincolo mortale del patto di stabilità. Le oggettive difficoltà a gestire i capricci di uno stato che sempre più penalizza gli enti locali con una politica scellerata di tagli ai finanziamenti e l'applicazione di una pressione fiscale ingiustificata sono le premesse da cui non si può prescindere. Di contro, persiste tuttavia negli amministratori locali quella cronica mancanza di idee, quella incapacità di "guardare oltre" che potrebbe in parte ovviare alle difficoltà di spendere denaro pubblico cercandolo, ad esempio, tra i bandi europei. Manca quella "task force" dedicata alla ricerca di queste risorse che durante la campagna elettorale di 3 anni fa era uno dei punti fondanti del programma della Lista Mirandola. Le nostre preoccupazioni quindi aumentano pensando alla situazione complessiva di Bovolone che non sembra mostrare alcun segno di ripresa; mancano stimoli e convinzione ma, soprattutto, progetti..........quella progettazione che la nostra amministrazione non ha mai seriamente affrontato, un po' per l'inedia che la caratterizza, ma anche per l'ostinazione a non coinvolgere davvero le minoranze, a non creare vere commissioni di studio su tematiche da tempo illustrate dalle opposizioni. Noi di Città Futura così come il Movimento 5 Stelle e, seppur con qualche distinguo, anche Bovolone Domani abbiamo ribadito da sempre questa necessità e stimolato gli amministratori a fare davvero un salto di qualità in questo senso, ma i risultati sinora non sono stati certo incoraggianti.
Crediamo pertanto che sia giunto il momento di muoverci concretamente per far sì che i prossimi 2 anni siano all'insegna di iniziative concrete e fattibili, che coinvolgano nel dialogo e nelle proposte i cittadini, le associazioni, i Comuni limitrofi, altre componenti dell'opposizione ed i giovani (come quelli del Partito Democratico, ad esempio) che stanno cercando di ridare dignità e visibilità alla politica, quella vera, per attingere idee, suggerimenti, opinioni e - perché no? - collaborazione fattiva......... fare "rete", come oggi si sul dire.

Città Futura ha intenzione di riscrivere un programma che possa sin da ora essere la base per un futuro che è alle porte e sarebbe una follia non cercare il contributo più ampio possibile, pur senza snaturare le nostre origini, le radici cui ci sentiamo ancora saldamente aggrappati. Non sappiamo se il nostro Gruppo si getterà nella mischia della prossima avventura amministrativa ma abbiamo tutte le intenzioni di dare a chi eventualmente prenderà il nostro posto tutti gli strumenti per rappresentare a Bovolone la vera novità.