lunedì 26 gennaio 2015

IN VISTA DELLE REGIONALI.......

Da "L'arena.it" del 24 Gennaio 2015:

Rivoluzione al «San Biagio» Nascerà il centro riabilitativo

I posti letto saliranno da 37 a 97 con la creazione del nuovo polo per il recupero dei pazienti che si trova attualmente a Zevio

L'ospedale «San Biagio» punta al raddoppio dei posti letto e all'incremento dei servizi ai cittadini. La riconversione del polo sanitario di Bovolone, prevista nelle schede varate dalla Regione nel 2013, diventerà operativa entro la fine di quest'anno. Tutto ciò grazie all'assegno di un milione di euro staccato da Venezia per consentire l'avvio dei lavori di ristrutturazione interna del complesso, previsti a partire dalla prossima estate. 
L'intervento, presentato ieri al «San Biagio» dall'assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, verrà attuato allo scopo di sfruttare tutti gli spazi ora vuoti ed inutilizzati, creando nella struttura un polo riabilitativo di riferimento per tutta la Bassa. Ad accogliere l'esponente della Regione c'erano, oltre a Gabriele Gatti, direttore amministrativo dell'Ulss 21, anche il sindaco di Bovolone Emilietto Mirandola, componenti della Giunta e del Consiglio comunale, oltre a diversi primi cittadini del circondario. Tutti interessati all'importante «rivoluzione» ai nastri di partenza, che riassegnerà un ruolo chiave al nosocomio cittadino nell'ambito dell'Ulss 21. Al secondo piano dell'edificio, questa la novità principale, sarà allestito il nuovo reparto destinato al recupero ed alla riabilitazione funzionale, che affiancherà la lungodegenza. «Attualmente», ha osservato l'assessore Coletto, «il San Biagio lavora al 20 per cento delle sue potenzialità, mentre l'ospedale potrebbe offrire più servizi, evitando ai cittadini trasferte a Legnago o a Verona anche per semplici operazioni di day surgery». A riconversione terminata, quindi, i letti al «San Biagio» passeranno dagli attuali 37 a 97. Ai nuovi 35 posti di riabilitazione e ai 18 di lungodegenza si aggiungeranno altri 20 letti dell' «ospedale di comunità», che troverà invece posto nell'ala est del primo piano. Allo stesso livello, ma sul versante opposto, verranno collocati i 24 nuovi posti della vicina casa di riposo, a cui la Regione ha concesso in comodato per 20 anni gli spazi, per una superficie totale di 650 metri quadrati. 
L'allestimento della nuova ala dell'istituto per anziani richiederà un investimento di 850mila euro, cofinanziati dal Comune e dalla stessa casa di riposo, che ha chiesto anche il sostegno della Fondazione Cariverona. «A completare l'ospedale», ha proseguito Coletto, «ci saranno gli ambulatori ed il bar al pianterreno, le palestre e gli ambulatori per la riabilitazione al terzo livello e le sale operatorie per la chirurgia ambulatoriale al quarto». Secondo l'assessore alla Sanità: «L'intervento di adeguamento servirà a trasformare il San Biagio, un edificio relativamente recente e realizzato secondo le norme antisismiche, in un punto sanità in grado di offrire cure e assistenza di qualità agli abitanti del territorio. Non è cosa da poco per un ospedale che molti, anzi troppi, hanno dato nel corso degli anni per spacciato». 
Coletto ha fornito rassicurazioni anche sul futuro del «Chiarenzi» di Zevio, che in base ai programmi regionali dovrà essere dismesso entro quest'anno. «Con il sindaco Diego Ruzza», ha annunciato, «stiamo lavorando alla riconversione della struttura. Rimarranno sicuramente gli ambulatori e sarà allestito un ospedale di comunità. Il personale non sarà licenziato ma ricollocato in altre strutture dell'Ulss 21». 
«I nostri tecnici», ha sottolineato Gatti, «stanno già lavorando alla stesura degli elaborati per far partire i cantieri al più presto. A lavori finiti, quello di Bovolone sarà un centro riabilitativo di riferimento per tutta la Bassa». «La decisione di mantenere in funzione e di rilanciare con nuove prestazioni il San Biagio», ha puntualizzato Emilietto Mirandola, sindaco di Bovolone, «è fondamentale per mantenere un servizio essenziale a disposizione della comunità. Grazie anche all'ampliamento della casa di riposo, la struttura sarà sfruttata completamente per diversi anni». «Il San Biagio», ha concluso Paolo Marconcini, presidente della Conferenza dei sindaci dell'Ulss 21, «è un patrimonio di tutto il territorio. Come primi cittadini dobbiamo curare gli interessi di tutte le comunità da noi amministrate». 


Fabio Tomelleri
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martedì 20 gennaio 2015

PENSAVAMO DI AVER VISTO ABBASTANZA........

.........ma non è così!
L'arroganza di questa maggioranza non si ferma neppure di fronte alle norme statutarie e, quel che è peggio, manipola di continuo la realtà dei fatti nonostante l'evidenza.
Tra l'altro, chi abbia avuto modo di assistere al consiglio comunale di ieri sera, 19 gennaio, si sarà reso conto (ci auguriamo) dell'ODG-farsa dove sono stati reiterati punti più volte esclusi dai consigli precedenti con le motivazioni più fantasiose ma dove mancavano temi scottanti come il PAT e la questione della vice-presidenza del consiglio ancora ricoperta da un consigliere che non ne ha più alcuna legittimazione.
Ma quel che è peggio è che anche le figure che dovrebbero garantire imparzialità ed equilibrio tra le parti si siano schierate senza alcuna remora con la giunta Mirandola......
Le minoranze, oramai stanche di questo esercizio vergognoso del potere, in prologo al consiglio hanno letto un comunicato che esprime tutta l'amarezza e la condanna di questa insostenibile situazione, abbandonando per protesta la sala consiliare alla fine della lettura.
Riportiamo il testo:
Noi consiglieri di opposizione denunciamo a questo consiglio che la maggioranza continua con ogni mezzo arbitario (vedasi il non inserimento di una nostra mozione all’o.d.g. riguardante l’incompatibilità del consigliere Orfeo Pozzani) ad impedirci di ricoprire i ruoli di garanzia che per legge e per statuto spettano a noi quali
- il ruolo di vicepresidente ( o di presidente) del consiglio comunale
- e una nostra presenza all’interno della Commissione elettorale chiamata a scegliere gli scrutatori dei seggi.
Perciò come segno di protesta abbiamo deciso di non partecipare a questo consiglio comunale.
L'imbarazzo di molti consiglieri di maggioranza era palpabile ed il silenzio del Presidente ancor più emblematico di una situazione tenuta in piedi da chissà quali equilibri. Tra l'altro all'opposizione è stato comunicato solo ieri sera di una conferenza stampa /spot elettorale che si terrà presso l'ospedale Venerdì 23 alle 10 dove l'assessore regionale alla sanità ufficializzerà l'erogazione di un milione di euro per interventi di manutenzione al S. Biagio......peccato che la seduta fosse stata prevista per lunedì 19 ma è saltata all'ultimo momento....e non ne sapevamo nulla!
Ci rendiamo conto che i nostri appelli al senso di responsabilità ed alla dignità personale di chi siede in Consiglio (dall'altra parte, ovviamente) non hanno sortito alcun effetto....... E' UNA VERGOGNA!

lunedì 29 dicembre 2014

ANNO NUOVO, PROBLEMI VECCHI.............

IL 2014 STA PER ANDARSENE.
E' UMANO GUARDARE AL 2015 CON LA SPERANZA CHE LE COSE VADANO MEGLIO. TUTTAVIA LA PERCEZIONE CHE ABBIAMO RACCOLTO ATTORNO A NOI E' QUELLA DI UN DIFFUSO DISINCANTO SE NON  DI UNA DIGNITOSA RASSEGNAZIONE......... L'ELENCO DEI MOTIVI PER CUI NON ESSERE CONTENTI SI ALLUNGA SEMPRE PIU', LASCIANDO AD OGNI ANNO CHE ARRIVA MENO SPAZIO PER L'OTTIMISMO, LA SPERANZA, LA VOGLIA DI CREDERE IN UN DOMANI PIU' GENEROSO.
DA PIU' PARTI SI SOTTOLINEA COME SIA INUTILE PIANGERCI ADDOSSO, MA CIO' CHE SENTIAMO NON SONO LAMENTAZIONI STERILI O CAPRICCIOSE: E' IL DATO DI FATTO DI UNA NAZIONE INTERA CHE ARRANCA ED ALLA CUI GUIDA NON SIEDONO TIMONIERI ALL'ALTEZZA.
MA SENZA FARE FILOSOFIA DA SALOTTO, GUARDIAMO A CASA NOSTRA; ABBIAMO TOCCATO "CON MANO" (COME SI SUOL DIRE CON UN'ESPRESSIONE DAVVERO INSULSA) LA SITUAZIONE DRAMMATICA DELLA NOSTRA ECONOMIA, LA DIFFICOLTA' DELLE FAMIGLIE AD ARRIVARE A FINE MESE, L'IMPOSSIBILITA' (ED A VOLTE L'INCAPACITA') DELLA POLITICA LOCALE DI RISPONDERE AI BISOGNI DELLA GENTE, DI CALARSI NELLA REALTA' SOCIALE E PRODUTTIVA DEL NOSTRO TERRITORIO, DI DARE AI CITTADINI SEGNALI DI ATTENZIONE PER FAR FRONTE ALLE NUMEROSE RICHIESTE DI AIUTO.
STENDENDO UN PIETOSO VELO SULLE ULTIME "PERFORMANCE" DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE, RIMANE COMUNQUE UN INQUIETANTE VUOTO DI IDEE E DI INIZIATIVE AD ACCOMPAGNARE L'EPILOGO DI QUEST'ALTRO ANNO, FORSE TRA I PEGGIORI DEGLI ULTIMI RECENTI.
NONOSTANTE TUTTO CITTA' FUTURA NON PUO' NON PORGERE A TUTTI I BOVOLONESI IL PROPRIO AUGURIO PER UN NUOVO ANNO CHE RAPPRESENTI PER CIASCUNO UN'OCCASIONE PER REALIZZARE LE PROPRIE ASPETTATIVE E CREDERE CHE SI POSSA DAVVERO RIPARTIRE.

BUON 2015! 

venerdì 28 novembre 2014

CHE TRISTEZZA............

Se qualcuno va a rileggersi il nostro commento dello scorso 7 ottobre, questo nuovo "post" risulterà superfluo.
Con lo stile che ci ha sempre contraddistinto non aggiungiamo nulla che già non fosse noto anche a coloro che caparbiamente hanno negato l'evidenza almeno sino a quando si è consumata l'ennesima farsa firmata Giunta Mirandola e si è finalmente rivelato ciò che da mesi era un dato di fatto.
Le persone si giudicano dalla coerenza etica ed intellettuale, dalla corrispondenza tra pensiero ed azione, dalla dignità con cui dirigono il proprio agire soprattutto quando è necessario fare un passo indietro.
Per alcuni, durante il Consiglio Comunale di ieri sera, non è stato così; al contrario, queste persone hanno confermato la pochezza della loro statura morale e la disinvoltura con cui hanno fatto del trasformismo il loro stile di vita.
Persone che si sono lanciate strali ed accuse sino a poco tempo fa ora ammiccano, si complimentano, condividono programmi e azioni politiche incompatibili ed ostili sino a pochi minuti prima, cercando di ribaltare sugli avversari le proprie, gravissime responsabilità verso i cittadini che li hanno eletti.
Uno spettacolo indecoroso ed indegno per Bovolone, un chiaro esempio di quello "stile" da prima repubblica che per una gran parte dei politici italiani non è mai morto ma che ha alimentato i propri eredi soprattutto tra le fila di un'area ideologica ben precisa.
Dopo quanto abbiamo assistito ci appelliamo al senso di responsabilità del resto della maggioranza, quella che non sa nascondere il proprio "mal di pancia" di fronte a questa "scelta obbligata" per dovere di obbedienza, quella che dietro le quinte ci ha più volte confessato il proprio malessere e la disillusione crescente, quella che sa che non si può scendere più di così rispetto all'asticella della propria dignità e della propria integrità, quella che dovrebbe "mostrare gli attributi" per non essere complice di inciuci e decisioni in gran parte dettati dalla convenienza e da interessi personali se non da intese frutto di perverse quanto ciniche logiche di una politica vecchia,  malata e contagiosa .
A queste persone ci rivolgiamo perché scuotano questa amministrazione una volta per tutte, perché dimostrino di non assecondare i capricci di pochi ma ricordino di essere stati eletti per il tanto sbandierato e vituperato "bene del paese", perché se questo stato di cose non cambierà abbiano il coraggio anche di sfiduciare la propria giunta e lavorare per un cambiamento concreto del nostro paese già da ora.
Chissà se la coscienza di qualcuna di loro ha ancora abbastanza voce per farsi ascoltare...................







lunedì 24 novembre 2014

CONVOCATO IL CONSIGLIO


Questo è l'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale convocato per il prossimo giovedì 27 novembre 2014 alle ore 19,30:

1. Risposte ad  interpellanze ed interrogazioni dei Consiglieri Comunali.
2. Presa d’atto dei verbali delle deliberazioni delle sedute precedenti. 
3. Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 112 del 29/10/2014 “Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2014”.
4. Assestamento al Bilancio di Previsione esercizio finanziario  2014 e destinazione dell’avanzo di amministrazione esercizio finanziario 2013 –saldo-.
5. Nomina componente Comitato di Gestione dell’Asilo Nido “Il Sole”.
6. Ratifica Accordo di Programma “Progetto di riqualificazione urbanistica con realizzazione di viabilità, opere di urbanizzazione primaria, secondaria e di arredo urbano dell’area sita in  Via San Pierino  con cambio di utilizzo della Z.T.O.  residenziale da verde privato vincolato F8 a residenziale pubblico/privato di espansione C2 a bassa densità edilizia”. Approvazione variante urbanistica ai sensi dell’art. 34, comma 5, del D. Lgs n. 267/2000 e ss.mm.ii.
7. Presa d’atto mancata presentazione osservazioni ed approvazione variante urbanistica parziale al P.R.G. ai sensi dell’art. 50, comma 4, lettera a) della L.R. n. 61/1985: individuazione area di degrado su proprietà Patuzzo, Via Donadoni.
8. Gara d'ambito per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale: approvazione schema di convenzione da stipularsi tra i Comuni appartenenti all'ATEM Verona 2 - Pianure Veronesi.
9. Esame ed approvazione regolamento di gestione COSAP in occasione della Fiera San Biagio e del Carnevale di Bovolone.
10.Mozione  presentata dal Consigliere Comunale Bertolini Gianni (Movimento 5 Stelle Beppegrillo.it), prot. n. 17107 in data 22/8/2014 ad oggetto: “Parcheggio pista motocross Via Peagni. Rettifica location di esecuzione”.
11.Mozione “Mare Nostrum” presentata dal Consigliere Comunale Pozzani Orfeo (Lista “Pozzani Sindaco”) prot. nr. 20124 in data 06/10/2014.
12.Mozione su Partnernariato Trans-Atlantico su commercio ed investimenti (TTIP) presentata dal Consigliere Pasini Angiolina al prot. n.21661 in data  23/10/2014.

 ............ma ciò che potrebbe veramente accadere, sul programma non c'è............ lasciamo un po' di suspance.........ne parleremo a consiglio concluso.

sabato 8 novembre 2014

DOV'ERAVAMO RIMASTI?


L'uscita di scena del consigliere Pieropan e la conseguente entrata di Giovanni Favarello al suo posto hanno determinato un vero e proprio terremoto negli equilibri della minoranza favorendo quello che sino a poche settimane fa sembrava una scommessa impossibile: la coalizione elettorale di partenza (nata come Lista Pozzani Sindaco) ha ripreso il dialogo ed ha deciso di ricompattare le fila costituendo, sin dalla seduta dello scorso 29 Ottobre, un nuovo gruppo consiliare sotto la denominazione di "Bovolone Domani", nominando capo gruppo il consigliere dr.ssa Angiolina Pasini.
Ciò di fatto esautora il precedente capo gruppo Orfeo Pozzani che, in base ai regolamenti in vigore, decade dal proprio ruolo restando pertanto fuori dall'accordo raggiunto dai tre suoi ex compagni di viaggio.
"Ciò che ci accomuna e che ci ha messi insieme, pur provenendo da esperienze diverse, è la volontà di opporci con tutte le nostre energie a quei professionisti della politica che da troppi anni accentrano nelle proprie mani un potere che è di ostacolo alla crescita sociale ed economica di Bovolone.”: in sintesi questo è l'intento che Angiolina Pasini, Agostino Cunico e Giovanni Favarello hanno sottoscritto come valore fondante del loro patto.
All'interno della nuova compagine consiliare rimangono comunque distinte le aree di provenienza, segno dell'assoluto rispetto dell'autonomia di ciascun consigliere che, in pratica, mantiene fede alla propria identità. Città Futura, pertanto, continua la propria funzione di opposizione come ha sempre fatto, solo che adesso l'unione con gli altri due consiglieri consentirà maggior peso nell'azione di contrasto e controllo dell'attività della maggioranza. 
La posizione più delicata è sicuramente quella di Favarello, in aperto conflitto con Orfeo Pozzani che già dalla seduta del suo insediamento non si è lasciato sfuggire l'occasione per sottolineare come il neo consigliere - in forza alla Lega Nord - sia oggetto di una richiesta di espulsione dal partito proprio da parte di Pozzani. Favarello ha così chiesto che venga verbalizzata una propria dichiarazione nella quale stigmatizza il comportamento di Orfeo Pozzani, sottolineando come, ancora una volta, da parte sua non siano prevalsi nè il buon senso nè la ricerca del bene comune.
E c'è anche da registrare la fibrillazione della maggioranza alla nascita del nuovo Gruppo: sui social network i tre consiglieri sono stati tacciati di "inciucio" e "tradimento dei propri elettori", indicando in Pozzani l'unico coerente con la scelta originaria........Forse qualcuno dimentica che Lega Nord, Bovolone Domani e Città Futura erano partiti assieme e si sono ritrovati dopo un periodo di difficoltà, determinato in gran parte dallo stesso ex capo gruppo il quale, a sua volta, sta sempre più clamorosamente deviando tra i "mirandoliani" . Questi, guarda caso, sembrano aver dimenticato che proprio a firma di Pozzani fu depositato contro la maggioranza un esposto alla Procura della Repubblica per questioni di presunti danni erariali in una vicenda di condono immobiliare............se questa  è "coerenza"......................


martedì 4 novembre 2014

CITTA' FUTURA, CASSANDRA INASCOLTATA

E così ci sono arrivati!
Dopo aver boicottato la precedente amministrazione che intendeva siglare con AMIA un accordo per lo smaltimento dei rifiuti tossici della ex discarica "Fazioni", l'amministrazione Mirandola si rimangia tutto e porta a conclusione lo stesso progetto che aveva bocciato. Anzi no: fa di peggio! Le condizioni economiche sono assai meno vantaggiose rispetto al piano Fagnani, poiché prevedono la cessione del terreno pulito ed il 40% delle azioni di Bovolone Attiva all'azienda veronese. L'accordo andrà perfezionato dal Cda di AMIA, dopodiché partirà la fase operativa vera e propria con i tempi per la rimozione stabiliti in 30 giorni per presentare il piano di bonifica, 15 per iniziare i lavori e 102 per completare il risanamento dell'area occupata dal 2003 da ben 18.000,00 tonnellate di rifiuti semi-combusti, quel che resta di un deposito non autorizzato andato a fuoco nell'agosto di 11 anni fa in un incendio le cui cause non furono mai chiarite.
La precedente bozza di accordo con AMIA approvata nel 2010 dal Consiglio Comunale presieduto dall'arch. Fagnani aveva un contenuto ben diverso rispetto a quello attuale. Secondo quell'intesa, AMIA assumeva sì l'impegno di ripulire l'area ma in cambio avrebbe avuto  un altro lotto di 26.000,00 metri quadri, pagandolo 1.800.000,00 euro, metà in danaro e l'altra metà con il servizio di rimozione e smaltimento dei rifiuti per un valore quantificato in circa 900.000 euro. AMIA, inoltre, sarebbe entrata con una quota di appena il 9% in «Bovolone Attiva srl» . 
Ricordiamo che Bovolone venne inserito nell'elenco dei Comuni beneficiari del fondo di rotazione della Regione, ottenendo 1.200.000,00 euro che, sulla base di una legge regionale del 2009, dovevano essere destinati ad interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati per sostenere l'intervento che spettava agli enti locali. Ma quel denaro, proprio per la natura del fondo, andava restituito, pur senza interessi, nell'arco di 15 anni, pagando rate annuali di 80.000,00 euro a partire dal 2014. Tuttavia i soldi arrivati da Venezia sono fermi nel bilancio del Comune da tre anni senza che si possano toccare a causa di vincoli legati al patto di stabilità.........ed allora che cosa ce ne facciamo?
Città Futura aveva più volte sollevato le proprie preoccupazioni sull'argomento ed aveva già previsto che Bovolone Attiva sarebbe diventata, prima o dopo, l'agnello sacrificale per qualche baratto di sottobanco (l'ex consigliere Pieropan aveva di nuovo sottolineato con forza questo pericolo anche durante l'ultimo consiglio cui ha partecipato); è l'ennesima dimostrazione che agli interessi dei cittadini si contrappongono logiche politiche spartitorie se non, forse, intese personali. E a dimostrazione della nostra coerenza, il consigliere Cunico, durante la seduta del 29 ottobre, non ha mancato di rimarcare tali aspetti, criticando l'affermazione della maggioranza che la bonifica sarebbe avvenuta senza esborsi da parte del Comune, sottolineando come la cessione del terreno e della quota di Bovolone attiva ad AMIA sia assai meno conveniente rispetto alla precedente convenzione. Cose che balzano agli occhi, ma l'amministrazione Mirandola nega anche l'evidenza.
Dovremo purtroppo vigilare con ancor più attenzione sui prossimi passi di questa vicenda assurda che sicuramente rischia di riservarci altre spiacevoli sorprese.